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L’estate non molla la presa: anticiclone e caldo anche a settembre, dove arriveranno i temporali

Pubblicato: 31/08/2026 09:27

Il calendario cambia, l’estate meteorologica si avvia alla conclusione, ma il caldo non sembra intenzionato ad abbandonare l’Italia. Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre il quadro atmosferico resterà infatti dominato in larga parte dall’alta pressione, con condizioni prevalentemente soleggiate e temperature ancora elevate soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. Non avremo più i picchi estremi raggiunti durante l’ultima ondata di calore, quando localmente si sono sfiorati i 46°C, ma nemmeno quella svolta fresca e autunnale che qualcuno potrebbe attendersi con l’inizio del nuovo mese.

L’anticiclone continuerà dunque a esercitare la propria influenza sulla Penisola, pur mostrando qualche temporaneo cedimento. Tra martedì e mercoledì aria più fresca e umida riuscirà a infiltrarsi sulle regioni settentrionali, favorendo lo sviluppo di temporali inizialmente sulle Alpi e localmente in estensione verso le pianure. Qualche episodio di instabilità sarà possibile anche lungo la dorsale appenninica. Si tratterà tuttavia di una parentesi relativamente breve: la tendenza successiva indica un nuovo consolidamento dell’alta pressione e il mantenimento di temperature superiori alle medie del periodo.

Caldo meno estremo, ma al Centro-Sud ancora 35-36 gradi

A delineare l’evoluzione dei prossimi giorni è Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it. Il primo elemento da sottolineare è il ridimensionamento delle temperature rispetto ai valori eccezionali raggiunti nei giorni scorsi. Soprattutto al Centro-Sud la diminuzione potrà risultare molto evidente, con massime inferiori anche di 8-10°C rispetto ai picchi dell’ultima ondata di calore.

Questo non significa però che arriverà il fresco. Sulle regioni centro-meridionali le temperature massime potranno ancora raggiungere 35-36°C, valori decisamente elevati per il periodo. Il passaggio dall’ultima fase rovente a quella dei prossimi giorni sarà quindi percepibile, ma avverrà partendo da temperature eccezionalmente alte: il risultato sarà un clima meno estremo, non certo autunnale.

Differente la situazione al Nord, dove le massime saranno generalmente comprese tra 28 e 32°C. Anche in questo caso il clima rimarrà estivo, ma senza gli eccessi che hanno caratterizzato altre aree del Paese. L’elemento comune sarà comunque la persistenza di un contesto termico complessivamente superiore alla norma.

Tra martedì e mercoledì la breve insidia dei temporali

La stabilità non sarà assoluta. Una temporanea flessione dell’anticiclone consentirà infatti, tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre, l’ingresso di aria leggermente più fresca e umida sulle regioni settentrionali. Il contrasto con l’aria calda già presente potrà favorire la formazione di acquazzoni e temporali.

I primi fenomeni dovrebbero svilupparsi soprattutto lungo l’arco alpino, con particolare attenzione alle Dolomiti, per poi riuscire localmente a raggiungere alcuni settori della Pianura Padana. Non si prospetta, almeno sulla base delle indicazioni attuali, una perturbazione organizzata capace di coinvolgere uniformemente tutto il Nord: i fenomeni saranno piuttosto irregolari e veloci, alternati a lunghe fasi asciutte e soleggiate.

Una certa instabilità pomeridiana potrà interessare anche la dorsale appenninica, dove il riscaldamento diurno e le infiltrazioni più fresche in quota potranno innescare qualche rovescio. Centro e soprattutto Sud resteranno però in larga parte protetti dall’alta pressione.

L’anticiclone torna rapidamente a rinforzarsi

La parentesi instabile non sembra destinata ad aprire la strada a un cambiamento generale della circolazione atmosferica. Dopo il passaggio tra martedì e mercoledì, l’anticiclone dovrebbe tornare a consolidarsi, riportando condizioni più stabili su gran parte della Penisola.

La prima settimana di settembre dovrebbe quindi mantenere caratteristiche ancora pienamente estive, con prevalenza di sole e temperature sopra le medie stagionali. Saranno possibili oscillazioni e brevi disturbi, soprattutto al Nord e sui rilievi, ma al momento non emerge una vera irruzione di aria fresca capace di determinare un cambio di stagione anticipato.

Settembre, del resto, rappresenta normalmente un mese di transizione nel quale fasi ancora molto calde possono alternarsi rapidamente alle prime perturbazioni più organizzate. Quest’anno il punto di partenza è però rappresentato da un Mediterraneo e da un territorio che arrivano alla fine di agosto dopo una lunga fase caratterizzata da temperature particolarmente elevate.

Il Mediterraneo molto caldo resta un elemento da osservare

Un fattore importante per le prossime settimane sarà proprio il calore accumulato dai mari. Le temperature superficiali del Mediterraneo sono rimaste molto elevate durante l’estate e una massa d’acqua così calda tende a rilasciare lentamente l’energia immagazzinata.

Questo non significa automaticamente che l’autunno sarà caldo o che si verificheranno necessariamente fenomeni meteorologici estremi. Le previsioni stagionali non consentono di stabilire con precisione il tempo di singole giornate a distanza di settimane o mesi. Un mare particolarmente caldo rappresenta però un’importante riserva di calore e umidità, capace di influenzare le caratteristiche delle masse d’aria e di fornire energia alle perturbazioni quando si creano le condizioni atmosferiche favorevoli.

Per un ritorno rapido e duraturo delle temperature verso valori inferiori alle medie sarebbe necessaria una fase più lunga caratterizzata da circolazioni fresche e perturbate. Al momento, nelle indicazioni disponibili, non si intravede un ribaltamento immediato dello scenario: l’avvio di settembre dovrebbe restare prevalentemente anticiclonico.

Le previsioni per lunedì 31 agosto

Al Nord la giornata sarà caratterizzata da condizioni generalmente soleggiate, con l’alta pressione ancora protagonista e temperature estive. Non sono previsti cambiamenti significativi e le massime resteranno generalmente comprese tra 28 e 32°C.

Al Centro prevarrà il sole, con temperature ancora elevate e localmente molto calde durante le ore centrali. Al Sud il tempo sarà ugualmente stabile e soleggiato: il caldo perderà parte dell’intensità raggiunta nei giorni precedenti, pur mantenendosi su valori elevati.

Martedì 1 settembre, primi acquazzoni sulle Dolomiti

Martedì l’anticiclone comincerà a mostrare qualche segnale di cedimento soprattutto sulle regioni settentrionali. Sulle Dolomiti potranno svilupparsi locali acquazzoni e temporali, mentre sul resto del Nord il tempo rimarrà in prevalenza stabile.

Nessuna variazione significativa al Centro, dove continuerà a prevalere il sole. Anche al Sud la giornata trascorrerà con condizioni generalmente serene o poco nuvolose e temperature ancora decisamente estive.

Mercoledì 2 settembre, temporali locali al Nord

Mercoledì rappresenterà probabilmente la giornata più instabile di questa prima parte della settimana. Al Nord saranno possibili temporali localizzati, che dalle zone alpine potranno interessare anche alcuni settori di pianura. Non si tratterà comunque di un peggioramento generalizzato e su molte aree continueranno a prevalere le schiarite.

Al Centro il sole resterà dominante, pur con la possibilità di qualche episodio instabile sui rilievi appenninici nelle ore più calde. Al Sud proseguirà invece il bel tempo, con l’anticiclone ancora ben presente.

Settembre comincia ancora con caratteristiche estive

La tendenza successiva vede dunque condizioni nuovamente anticicloniche e temperature sopra la media. Il passaggio tra agosto e settembre non coinciderà con una brusca interruzione dell’estate: il caldo perderà gli eccessi più estremi, ma continuerà a essere protagonista soprattutto al Centro e al Sud.

La novità saranno i temporali veloci che potranno comparire al Nord tra martedì e mercoledì, segnale di una maggiore facilità delle correnti più fresche a scalfire l’alta pressione. Per parlare di una vera svolta stagionale, però, servirà altro. L’estate meteorologica finisce, quella atmosferica per il momento no.

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