Vai al contenuto

Sinner, quando torna in campo dopo l’infortunio: c’è la data

Pubblicato: 01/09/2026 13:50

Dopo settimane lontano dai campi, cresce l’attesa per il ritorno di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo è stato costretto a rinunciare a diversi appuntamenti importanti del calendario, ma il periodo di stop potrebbe avviarsi verso la conclusione. Il recupero procede seguendo una tabella di marcia graduale, con l’obiettivo di evitare qualsiasi accelerazione che possa compromettere la guarigione.

La domanda che accompagna queste giornate è quindi una sola: quando si rivedrà in campo il campione italiano? Una possibile risposta arriva dal calendario asiatico, dove potrebbe esserci il primo appuntamento utile per verificare concretamente le condizioni del ginocchio.

Dopo le rinunce a Montreal, Cincinnati e US Open, legate al problema al ginocchio destro, Sinner potrebbe puntare sull’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. Al momento non esiste una conferma ufficiale sulla sua partecipazione, ma alcuni elementi sembrano indicare proprio il torneo cinese come possibile obiettivo per il rientro.

Tra questi c’è anche la situazione dell’entry list e, soprattutto, quanto riferito dal direttore del China Open, Lars Graff. Dall’Italia, secondo Graff, arriverebbero indicazioni positive sulle condizioni del giocatore: Sinner «sta lavorando bene».
Leggi anche: Sinner, arriva la stangata dopo Wimbledon: pessima notizia per lui!

Il recupero dopo il problema al ginocchio

Il torneo di Pechino coincide con la prospettiva indicata dallo staff del numero uno del mondo dopo il forfait agli US Open: recuperare completamente e arrivare pronto agli appuntamenti della stagione asiatica senza forzare i tempi.

In questa fase Sinner sta portando avanti il lavoro al J Medical di Torino, dove il programma di recupero è concentrato sull’infiammazione tendinea. La preparazione comprende fisioterapia, onde d’urto, lavoro in palestra, piscina ed esercizi sulla sabbia.

Il percorso non prevede però un ritorno immediato alla piena intensità. L’idea è procedere per gradi, riportando progressivamente il tennista alle sollecitazioni tipiche di una partita. Per questo il programma comprende anche un rientro graduale sul campo, con un aumento progressivo dell’intensità degli allenamenti, degli spostamenti e dei cambi di direzione.

È proprio questo passaggio a rendere importante la possibile presenza nell’entry list di Pechino. L’iscrizione, infatti, sarebbe coerente con la tabella di marcia fissata dal team, ma non rappresenterebbe ancora una garanzia della partecipazione effettiva al torneo.

Pechino nel mirino

La possibilità di rivedere Sinner a Pechino resta quindi legata all’evoluzione del recupero nelle prossime settimane. Il torneo rappresenta una prima finestra temporale compatibile con il percorso impostato dal suo staff, ma la decisione finale dipenderà dalle condizioni fisiche del giocatore.

Dopo il problema al ginocchio destro, la priorità resta infatti completare il recupero senza rischiare una ricaduta. Il lavoro svolto a Torino serve proprio a consentire un ritorno progressivo alle sollecitazioni del tennis professionistico.

Nel frattempo, Sinner può almeno guardare con tranquillità alla situazione del Ranking ATP. Nella classifica di questa settimana non si registrano novità nella Top 20 e il vantaggio accumulato dall’italiano gli consente di mantenere la prima posizione.

Sinner è infatti destinato a restare numero 1 del mondo almeno fino alla conclusione del Masters 1000 di Shanghai, in programma all’inizio di ottobre. L’italiano conserva 12.800 punti, mentre alle sue spalle rimangono il tedesco Alexander Zverev, con 7.790 punti, e lo spagnolo Carlos Alcaraz, terzo con 7.160.

Il ritorno senza fretta

La situazione lascia dunque aperta una prospettiva precisa: Pechino potrebbe essere il torneo del ritorno di Jannik Sinner, ma soltanto se il recupero consentirà di arrivare all’appuntamento nelle condizioni giuste.

L’iscrizione all’ATP 500 cinese avrebbe quindi soprattutto il significato di una tappa prevista nel percorso di rientro. Non una certezza, ma un’indicazione coerente con il programma seguito dal giocatore dopo le rinunce ai tornei nordamericani e agli US Open.

La parola definitiva arriverà soltanto quando lo staff valuterà che il ginocchio possa sopportare nuovamente gli spostamenti, le accelerazioni e i cambi di direzione richiesti dal tennis ad alto livello.

Intanto il lavoro continua lontano dai riflettori. Tra fisioterapia, palestra, piscina e una graduale ripresa dell’attività sul campo, Sinner prepara il ritorno con l’obiettivo principale di lasciarsi definitivamente alle spalle il problema fisico. E se i tempi del recupero saranno rispettati, il calendario potrebbe riportarlo in gara proprio alla fine di settembre, con Pechino indicata come la prima possibile occasione per rivedere il numero uno del mondo in competizione.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure