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“Insulti e offese per le previsioni meteo”, lo sfogo di Giuliacci a È sempre Cartabianca

Pubblicato: 02/09/2026 22:52

“Mi hanno insultato per le previsioni meteo”. Mario Giuliacci si sfoga in diretta televisiva e risponde alle offese ricevute negli ultimi mesi da parte di alcuni utenti che non hanno gradito le sue indicazioni sull’andamento del caldo. Il meteorologo è intervenuto a È sempre Cartabianca, il programma condotto da Bianca Berlinguer su Rete 4, tornando anche sulle previsioni per questa ultima parte dell’estate.

Nel mirino di Giuliacci sono finite soprattutto le reazioni provocate dagli annunci sulla conclusione delle diverse ondate di caldo africano. Un concetto che, spiega, sarebbe stato in alcuni casi interpretato come se coincidesse con la fine definitiva dell’anticiclone e delle alte temperature. Quando poi il caldo è tornato, sono arrivate anche le offese.

Giuliacci e gli insulti per le previsioni meteo

“Se dico fine dell’ondata di caldo africano, qualcuno pensa che sia la fine dell’anticiclone”, ha spiegato Giuliacci. Il meteorologo ha ricordato che alla conclusione di una singola fase particolarmente calda può seguirne un’altra, senza che questo renda necessariamente sbagliata la previsione precedente.

Proprio dopo il ritorno delle alte temperature, ha raccontato, sui social sono comparsi commenti molto pesanti nei suoi confronti, con persone che lo hanno definito anche “scemo” e “vecchio”.

Giuliacci ha rivendicato la natura stessa del suo lavoro: una previsione meteorologica non può essere considerata una certezza assoluta. Contestare una previsione che si è rivelata sbagliata è legittimo, ha sottolineato, mentre insultare chi la formula è un’altra cosa.

Il meteorologo ha quindi criticato quella parte del pubblico che pretende dalla meteorologia risposte certe anche a distanza di molti giorni, nonostante le previsioni siano basate su modelli che presentano inevitabilmente margini di incertezza.

Quanto durerà ancora il caldo: la previsione di Giuliacci

Dopo lo sfogo, l’attenzione si è spostata proprio sul meteo e sulla domanda che interessa milioni di italiani: quanto durerà ancora il caldo?

Secondo Giuliacci, almeno a grandi linee, bisognerà attendere ancora. “A occhi e croce andremo avanti fino a metà settembre”, ha spiegato nel corso della trasmissione, annunciando inoltre il ritorno di una nuova fase caratterizzata dal caldo di origine africana.

Si tratta naturalmente di una tendenza meteorologica e non di una previsione immutabile fino alla metà del mese. L’evoluzione dovrà essere confermata e aggiornata man mano che ci si avvicinerà alle date interessate.

“Il Mediterraneo si è scaldato di 2 gradi”

Giuliacci ha poi allargato il discorso dal meteo al cambiamento climatico, sottolineando come il riscaldamento globale sia ormai chiaramente rilevabile nelle temperature.

“Il riscaldamento del pianeta è un dato di fatto”, ha affermato il meteorologo, ricordando che la temperatura media globale è aumentata e che il Mediterraneo è una delle aree che si stanno riscaldando più rapidamente.

Giuliacci ha citato anche l’aumento delle temperature estive registrato nelle diverse aree italiane: circa 2,8 gradi al Nord, 2,5 al Centro e 2,3 al Sud, secondo i dati riportati durante il suo intervento.

A cambiare, ha sottolineato, non sono soltanto le temperature medie ma anche la frequenza delle giornate eccezionalmente calde. In passato, secondo Giuliacci, durante un’estate si registravano mediamente circa cinque giornate con temperature superiori di almeno cinque gradi rispetto alla norma; oggi sarebbero diventate circa venti.

Un quadro che aiuta a spiegare perché le ondate di caldo possano ripresentarsi più volte nel corso della stessa estate e perché una temporanea diminuzione delle temperature non significhi necessariamente la fine definitiva del caldo.

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