
Quando la cronaca nera spalanca il sipario su scenari che vanno ben oltre il limite della comprensione umana, l’opinione pubblica si ritrova a brancolare nel buio, travolta da un senso di smarrimento e sgomento viscerale. Ci sono notizie che rompono il silenzio in modo brutale, trasformando una tranquilla zona residenziale nel teatro di una tragedia la cui dinamica appare fin da subito complessa, tetra e drammatica. Muri di riserbo, indagini serratissime e l’intervento tempestivo dei soccorritori delineano un quadro di profonda inquietudine, dove le responsabilità individuali s’intrecciano a un contesto di agghiacciante omertà familiare. Un mistero dai contorni oscuri che ha scosso le fondamenta di un’intera comunità.
Ha accoltellato sua figlia neonata 15 volte, poi l’ha avvolta in un asciugamano, messa in un sacchetto blu e abbandonata in una lavatrice nella dependance esterna della sua abitazione. È la vicenda che ha inorridito Sheffield, in Inghilterra, dove il cadavere della piccola, identificata solo come Baby S., è stato ritrovato nell’area di Wincobank intorno alle 6 del mattino di domenica. La madre, Andrea Skopova, 20 anni, è accusata di omicidio. Insieme a lei sono apparse in tribunale altre quattro persone: Peter Horvath Jr, 19 anni, il suo compagno, i genitori del ragazzo, Nina Horvathova, 37 anni e Peter Horvath Sr, 38 anni, e infine una ragazzina di 15 anni. Sono accusati di aver causato o permesso la morte di un minore e di aver ostacolato le indagini prendendo provvedimenti per occultare l’uccisione della neonata. Gli imputati, tutti di nazionalità slovacca, hanno avuto bisogno di un interprete e al momento si trovano sotto custodia cautelare.
La ricostruzione dei fatti e il drammatico ritrovarmento
La polizia è intervenuta presso l’abitazione nel quartiere periferico Holywell Heights in seguito a una segnalazione da parte del personale sanitario. Stando alle dichiarazioni del procuratore Luke Hopkins, la bimba sarebbe nata all’alba di domenica 30 agosto all’interno della residenza. Skopova avrebbe partorito a 37 settimane e si sarebbe poi presentata in ospedale, verso le 5 del mattino, senza traccia della neonata. A quel punto è scattato l’allarme che ha portato alla macabra scoperta.
La piccina sarebbe stata accoltellata per 15 volte e sul corpicino c’erano diverse ferite, circa 33. Si pensa che Horvathova, insieme alla ragazzina di 15 anni, abbiano ripulito il sangue dal bagno. Al momento del delitto, in casa era presente anche un bimbo di 8 anni. Altre due donne, di 26 e 37 anni, sono state arrestate con l’accusa di omicidio, ma restano in libertà su cauzione. Il sovrintendente Tom Woodward, della polizia del South Yorkshire, ha dichiarato: «Vorrei ringraziare le nostre comunità, che so essere state profondamente colpite da questo traumatico incidente, per il supporto che ci stanno offrendo mentre portiamo avanti questa complessa indagine». Ha inoltre aggiunto: «Chiediamo al pubblico di evitare speculazioni e la pubblicazione online di informazioni su questo caso, finché il procedimento legale non sarà concluso. Tutelare l’integrità del sistema giudiziario penale è fondamentale per ottenere giustizia per questa bambina». Vicino all’abitazione sono stati lasciati numerosi mazzi di fiori dai residenti sconvolti.


