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“Nel weekend si batte il record”. Meteo Italia: la previsione terribile. Prepariamoci

Pubblicato: 02/09/2026 21:31

Quando le condizioni atmosferiche sembrano voler sfidare ogni logica stagionale, l’attenzione della popolazione e degli esperti si concentra immediatamente sull’evoluzione del quadro climatico nazionale. Tra picchi termici improvvisi, record storici messi a dura prova e colonnine di mercurio pronte a schizzare verso l’alto su gran parte della penisola, la prospettiva di un prolungamento delle condizioni afose sta riaccendendo il dibattito sulle anomalie di questo periodo. Mentre i cittadini cercano sollievo dai valori estremi e gli indicatori mostrano dati fuori dal comune, le ultime analisi tracciate dai principali centri meteorologici delineano uno scenario dinamico, caratterizzato da un’imminente fiammata di stabilità destinata però a subire un improvviso scossone.

Il caldo non concede tregua e si preannuncia un fine settimana dal sapore estivo su tutta Italia per effetto di un anticiclone subtropicale che farà nuovamente alzare le temperature verso i 33-35 gradi, con picchi di 37-38 gradi su Pianura PadanaCalabria e lo zero termico al di sopra dei 4.500 metri sulle Alpi. Lo scenario, come evidenziato anche dall’esperto meteorologo Mario Giuliacci, cambierà intorno alla metà della settimana prossima, con l’arrivo di aria più fresca dal Nord Europa che potrebbe portare una breve pausa di maltempo con un abbassamento delle temperature e precipitazioni anche intense. A tracciare un quadro della situazione è il climatologo Bernardo Gozzini del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)«Per i prossimi giorni ci aspettiamo temperature in rialzo e bel tempo fino a martedì, con qualche episodio di instabilità pomeridiana su Alpi e Appennini». Secondo le previsioni de iLMeteo.itMilano si prepara a punte di 34-35°C, sfidando il record mensile di 34,6°C registrato a Brera il primo settembre del 2024, mentre a Roma le massime oscilleranno tra i 35 e i 36 gradi.

Il cambio di scenario e la tendenza per le prossime settimane

«Non sarà un’ondata di calore come quelle passate», rassicura Gozzini, spiegando che «non avremo particolare afa né polvere sahariana. Anche le temperature minime si manterranno più fresche rispetto ai mesi scorsi». Tuttavia, «non è escluso che si possa vivere ancora qualche fenomeno di notti tropicali nella Pianura Padana durante il weekend», puntualizza il climatologo del Cnr. Tra il 9 e il 10 settembre si preannuncia l’arrivo di aria più fresca dal Nord Europa: «Si tratta di una perturbazione abbastanza organizzata che farà un rapido passaggio, portando un abbassamento consistente delle temperature sotto i 30 gradi e possibili eventi temporaleschi, localmente anche intensi».

Guardando oltre, «è ancora troppo presto per dire se segnerà la fine dell’estate, perché negli ultimi anni il mese di settembre ci ha abituati ad avere dei colpi di coda estivi. Le mappe per il momento ci indicano che il bel tempo tornerà già venerdì 11 settembre, forse con temperature ancora un po’ sopra la media». I dati del Copernicus Climate Change Service mostrano infine un segnale netto verso valori stagionali elevati su gran parte d’Europa, con Bernardo Gozzini che ricorda come «al momento per settembre si delinea una tendenza con temperature sopra la media e piogge nella media o poco sotto. Anche per ottobre si preannunciano temperature sopra la media».

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