Vai al contenuto

Tragedia a Monte Erice: chi erano Giuseppe Bisconti e Karol Greco, morti a 18 e 20 anni durante la gara

Pubblicato: 06/09/2026 20:07

Una domenica trascorsa insieme per assistere a una delle gare automobilistiche più conosciute della Sicilia si è trasformata in tragedia. Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20, entrambi di Belmonte Mezzagno, nel Palermitano, sono i due giovanissimi spettatori morti nell’incidente avvenuto durante la 68ª Cronoscalata Monte Erice, in provincia di Trapani.

I due ragazzi si trovavano lungo il percorso quando la Peugeot 308 TCR numero 54, condotta dal pilota Marco Nicoletti, è uscita dal tracciato e ha raggiunto la zona nella quale si trovavano gli spettatori. Per Giuseppe e Karol non c’è stato nulla da fare. Nell’incidente è rimasto ferito anche un commissario di gara, trasportato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, mentre il pilota è rimasto illeso. La competizione è stata immediatamente sospesa.

Chi erano Giuseppe Bisconti e Karol Greco

Giuseppe e Karol erano due ragazzi di Belmonte Mezzagno, comune della provincia di Palermo, ed erano arrivati sul Monte Erice per assistere alla storica competizione automobilistica. Avevano appena 18 e 20 anni e condividevano l’interesse per lo sport e i motori, anche se le loro passioni personali erano differenti.

Karol Greco, 20 anni, era appassionato di powerlifting e utilizzava anche i social per raccontare i propri allenamenti e i risultati raggiunti. Una disciplina fatta di forza, costanza e preparazione che occupava una parte importante della sua quotidianità. Giuseppe Bisconti, 18 anni, amava invece il calcio e seguiva con grande interesse squadre e campioni del pallone.

Due vite appena all’inizio, spezzate mentre assistevano da spettatori a un appuntamento sportivo che ogni anno richiama sul Monte Erice appassionati provenienti da tutta la Sicilia.

L’auto esce dal tracciato durante la cronoscalata

L’incidente si è verificato lungo il percorso della Monte Erice. La vettura coinvolta era la Peugeot 308 TCR con il numero di gara 54, guidata dal pilota nisseno Marco Nicoletti. Per cause che dovranno essere accertate, l’auto ha perso il controllo, ha superato le protezioni presenti lungo il tracciato ed è finita nella zona dove si trovavano i due giovani spettatori.

Gli investigatori dovranno stabilire con precisione perché la vettura sia uscita di strada e ricostruire ogni fase dell’incidente. Gli accertamenti riguarderanno anche le condizioni di sicurezza del tratto interessato, la posizione degli spettatori e le protezioni predisposte lungo il percorso.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Nonostante i soccorsi, per Giuseppe Bisconti e Karol Greco non è stato possibile fare nulla.

Ferito anche un commissario di gara

Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un commissario di gara, soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Le sue condizioni sono apparse serie e il ferito è stato affidato alle cure dei medici.

Il pilota Marco Nicoletti è invece rimasto illeso. Anche la sua testimonianza sarà importante per ricostruire quanto accaduto nei secondi precedenti all’uscita di pista e comprendere se alla base dell’incidente vi sia stato un problema tecnico o un’altra causa.

La Polizia Stradale e le autorità competenti stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. La gara è stata interrotta immediatamente dopo la tragedia e non è più ripresa.

La 68ª Cronoscalata Monte Erice sospesa dopo la tragedia

La Monte Erice è una delle competizioni automobilistiche più conosciute della Sicilia. L’edizione 2026 era la numero 68 ed era organizzata dall’Automobile Club Trapani. La manifestazione era valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, il Campionato Italiano Velocità Montagna e il Tricolore auto classiche.

Gli equipaggi iscritti erano complessivamente 260, con 153 vetture moderne e 107 storiche. Una manifestazione costruita per essere una grande giornata dedicata al motorsport è stata però interrotta nel momento in cui è diventata evidente la gravità dell’incidente.

I soccorritori sono intervenuti mentre sul percorso calava il silenzio e la notizia della morte dei due giovani cominciava a diffondersi tra i presenti. Nelle ore successive sono emerse anche le loro identità e la tragedia ha raggiunto Belmonte Mezzagno, dove Giuseppe e Karol vivevano.

Belmonte Mezzagno si ferma per Giuseppe e Karol

La morte dei due ragazzi ha sconvolto la comunità palermitana. A Belmonte Mezzagno sono state sospese manifestazioni e iniziative previste in queste ore in segno di rispetto per le famiglie delle vittime.

Il dolore ha investito un intero paese, dove Giuseppe e Karol erano conosciuti e dove la notizia della tragedia si è diffusa rapidamente. Quella che doveva essere una giornata di sport e passione si è trasformata in un lutto che ha colpito due famiglie e un’intera comunità.

Lutto cittadino anche a Erice

Anche l’amministrazione comunale di Erice ha proclamato il lutto cittadino. La sindaca Daniela Toscano si è recata sul luogo della tragedia insieme al vicesindaco Paolo Genco e ha espresso la vicinanza della città alle famiglie delle vittime e alle persone rimaste coinvolte nell’incidente.

«Erice si stringe attorno alle famiglie delle vittime della tragedia e a quanti in queste ore stanno vivendo un dolore che appartiene a tutta la comunità», ha dichiarato la sindaca, rivolgendo anche un pensiero al ferito e ringraziando forze dell’ordine, Polizia municipale, vigili del fuoco e personale sanitario intervenuti.

In segno di lutto sono stati cancellati anche gli appuntamenti previsti nell’ambito della manifestazione Love San Giuliano. Mentre Erice e Belmonte Mezzagno si fermano per ricordare Giuseppe e Karol, le indagini dovranno ora chiarire perché l’auto sia uscita dal percorso e verificare tutte le condizioni di sicurezza del tratto nel quale si è verificata la tragedia.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 06/09/2026 20:47

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure