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“Una famiglia distrutta!”. Tragedia devastante in Italia: le figlie giovanissime

Pubblicato: 10/09/2026 13:46

È ancora buio quando una strada si trasforma improvvisamente nel luogo di una tragedia. Un viaggio iniziato nelle prime ore del mattino, con una famiglia in automobile, si interrompe in pochi istanti dopo un violentissimo schianto. L’impatto è devastante e per tre persone non ci sarà possibilità di salvezza. Una quarta persona viene invece soccorsa e trasferita d’urgenza in ospedale, mentre sul posto iniziano gli accertamenti per comprendere come sia potuto accadere.

È una delle tragedie più drammatiche delle ultime ore quella che ha coinvolto un’intera famiglia. A perdere la vita sono un uomo di 53 anni e le sue due figlie, una di 14 e l’altra di appena 8 anni. La madre delle bambine è rimasta gravemente ferita e si trova ricoverata in terapia intensiva. Il viaggio, secondo le prime informazioni, era legato a una vacanza.
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Lo schianto sulla Jonio-Tirreno

L’incidente è avvenuto all’alba sulla strada statale 682 Jonio-Tirreno, nel Reggino. Erano circa le 6 quando, all’altezza del chilometro 3,200, si è verificato lo scontro lungo la carreggiata in direzione Rosarno.

Secondo le prime ricostruzioni, ancora da verificare attraverso gli accertamenti delle forze dell’ordine, l’automobile sulla quale viaggiavano i quattro componenti della famiglia si sarebbe scontrata frontalmente con un mezzo pesante.

L’urto è stato violentissimo. Il padre e le due figlie sono morti sul posto. La madre, invece, è stata estratta dall’abitacolo e affidata ai soccorritori, che hanno disposto il trasferimento urgente in ospedale.

La donna è stata trasportata all’ospedale di Polistena, dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni vengono indicate come gravissime.

Le vittime, secondo quanto riportato da Telemia, sono Vincenzo Loccisano, 53 anni, e le figlie Maria Sophie, 14 anni, e Grace Fatima, 8 anni. La madre, Morena Femia, è invece la superstite della famiglia e si trova attualmente ricoverata in terapia intensiva.

Una famiglia distrutta durante il viaggio

La famiglia viveva a Prisdarello, frazione di Gioiosa Ionica, sulla costa jonica. Secondo le prime informazioni emerse dopo la tragedia, i quattro si trovavano in viaggio nelle prime ore della mattina per raggiungere la destinazione di una vacanza.

Un dettaglio che rende ancora più drammatico il bilancio dell’incidente. Quello che doveva essere l’inizio di un viaggio si è trasformato in una tragedia familiare.

Il padre e le due bambine sono deceduti a causa delle conseguenze dello schianto. Per la madre, invece, è iniziata una corsa contro il tempo per tentare di salvarle la vita.

Il tratto della statale Jonio-Tirreno interessato dall’incidente è stato teatro delle operazioni di soccorso e degli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica dello scontro. Le informazioni disponibili nelle prime ore non consentono ancora di stabilire con certezza perché i due veicoli siano arrivati all’impatto frontale.

Le indagini sulla dinamica dell’incidente

Restano infatti da chiarire le cause dell’incidente e soprattutto la sequenza esatta degli eventi che hanno preceduto lo schianto.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri e gli agenti della Polizia stradale, impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.

Gli investigatori dovranno stabilire la posizione dei veicoli, le modalità con cui è avvenuto l’impatto e tutti gli elementi utili a comprendere la dinamica dell’incidente.

Al momento, dunque, non ci sono elementi sufficienti per attribuire con certezza una causa allo schianto. La ricostruzione resta affidata agli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine intervenute sulla strada statale 682.

Il bilancio, intanto, resta drammatico: tre morti, un padre e le sue due figlie, e una madre gravemente ferita. Una famiglia di Gioiosa Ionica è stata così spezzata in pochi istanti, mentre le indagini proseguono per fare piena luce sulla tragedia avvenuta all’alba nel Reggino.

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