
Una nuova gravidanza, attesa con gioia ma attraversata da un dolore che non si è mai davvero spento. Ospite di Caterina Balivo nel programma La volta buona, Alessandra Tripoli ha raccontato il momento delicato che sta vivendo: la ballerina, in attesa del suo secondo figlio, ha ripercorso le perdite che hanno segnato gli ultimi anni della sua vita.
Il racconto della protagonista di Ballando con le stelle si è trasformato in una confessione intensa, tra il lutto per la madre Ninfa, due gravidanze interrotte e il difficile percorso per ritrovare un equilibrio. L’arrivo di un altro bambino rappresenta oggi una speranza, ma riporta inevitabilmente alla luce anche le assenze più dolorose.

Alessandra Tripoli e il lutto per la madre Ninfa
Alessandra Tripoli, nota al grande pubblico per la sua lunga esperienza nella trasmissione di Rai 1, ha perso la madre Ninfa nel giugno del 2023. Un lutto arrivato dopo un periodo già estremamente complesso, nel quale la ballerina aveva affrontato anche due gravidanze interrotte.
Secondo quanto raccontato nello studio di Caterina Balivo, quella sofferenza ha avuto conseguenze anche sul piano fisico. Nei mesi successivi alla scomparsa della madre, Tripoli avrebbe infatti manifestato parestesie e svenimenti improvvisi, in una fase in cui il dolore sembrava impossibile da contenere.

«La sofferenza mi portava a svenire»
Nel corso dell’intervista, la ballerina ha ricordato quanto fosse difficile affrontare la quotidianità. “La sofferenza mi portava a svenire, anche mentre avevo in braccio mio figlio Liam”, ha confessato durante la trasmissione di Rai 1.
Parole che descrivono la profondità di una perdita ancora presente. La nuova gravidanza, infatti, ha reso più evidente il vuoto lasciato dalla madre, che non potrà conoscere il bambino in arrivo. Un pensiero con cui Alessandra Tripoli continua a confrontarsi.
“Pensare che non conoscerà mai questo bambino è assurdo. È l’accettazione la parte più difficile. Dicono che il tempo cura le ferite, ma per me tre anni sembrano ieri”.
Per la futura mamma, il nodo centrale resta proprio l’accettazione: riconoscere l’assenza senza rinunciare alla possibilità di guardare avanti. Una condizione complessa, nella quale la felicità per la nascita imminente convive con la nostalgia e con un dolore che il tempo, almeno al momento, non ha cancellato.
La gravidanza e il senso di colpa
La gravidanza di Alessandra Tripoli non è stata accolta fin dall’inizio soltanto con entusiasmo. La ballerina ha spiegato di aver provato un senso di colpa all’idea di tornare a cercare la felicità dopo la morte della madre, quasi come se quella gioia potesse rappresentare un torto nei suoi confronti.
“All’inizio non mi sembrava giusto cercare un altro figlio, mi sentivo in colpa all’idea di non poter vivere questa gioia con la stessa spensieratezza di prima”.
«Mia mamma non conoscerà mai mio figlio, che sta per nascere». Le lacrime di Alessandra Tripodi a #LVB pic.twitter.com/Bh5zS28wor
— La Volta Buona (@voltabuonarai) September 15, 2026
Il ritorno alla serenità e lo stop a Ballando con le stelle
Con il passare del tempo, però, Alessandra Tripoli ha trovato una prospettiva diversa per convivere con il lutto. Il ricordo della madre resta centrale, ma la ballerina ha maturato la consapevolezza che anche dopo una perdita può tornare spazio per una nuova vita e per nuove possibilità.
“A mie spese ho capito che la perdita non ti toglie soltanto qualcosa: alla fine, qualcosa ti torna indietro”.
La maternità comporterà anche una pausa professionale. Nella nuova edizione di Ballando con le stelle, infatti, Tripoli non sarà tra i protagonisti in pista. Al suo posto, idealmente, ci sarà il marito Luca Urso, con il quale condivide una relazione nata quando entrambi erano molto giovani e rafforzata nel corso degli anni.
Per Alessandra Tripoli si apre quindi una fase nuova, temporaneamente lontana dalle esibizioni ma vicina al programma attraverso l’avventura del marito. “Ballare mi mancherà da morire”, ha concluso Tripoli, “ma da casa sarò la prima fan di Luca”.


