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Trump furioso, li ha banditi dalla Casa Bianca: “Mentono”. È shock

Pubblicato: 18/09/2026 21:52

Nuovo scontro tra Donald Trump e la stampa americana. Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato venerdì 18 settembre di voler bandire «con effetto immediato» Cnn, MS NOW e Politico dalla Casa Bianca, accusando le tre testate di diffondere quelle che lui definisce «fake news». Trump ha inoltre anticipato che altri organi d’informazione potrebbero subire lo stesso trattamento.

L’annuncio è arrivato attraverso Truth Social, dove il presidente ha attaccato duramente i tre media. «Sono orgoglioso di annunciare che, con effetto immediato, bandisco dalla Casa Bianca la “Fake News Cnn”, “MS NOW” e “Politico”», ha scritto Trump, attribuendo la decisione alla loro «costante» diffusione di notizie che considera false.

Il post di Trump contro Cnn, MS NOW e Politico

Nel suo intervento Trump ha riservato un attacco specifico a ciascuna delle testate. Ha ironizzato sul cambio di nome di MSNBC in MS NOW e ha accusato Politico di aver beneficiato, durante l’amministrazione di Joe Biden, di un contratto governativo per abbonamenti da circa 8 milioni di dollari, definendolo «illegale e ridicolo» e sostenendo, senza fornire prove nel post, che fosse stato sottoscritto per mantenere in vita la testata.

Il presidente ha poi allargato l’attacco al ruolo dell’informazione: «Gli organi di informazione non dovrebbero poter scrivere o riferire costantemente invenzioni e bugie quando trattano del presidente degli Stati Uniti, dell’Amministrazione Trump o degli Stati Uniti d’America».

E ha concluso con un avvertimento: «Seguiranno altri organi di stampa diffusori di fake news».

Il precedente dell’Associated Press

La decisione apre un nuovo fronte sul terreno della libertà di stampa e del Primo Emendamento, che negli Stati Uniti tutela, tra le altre cose, la libertà di espressione e di stampa. Non è infatti la prima volta che la seconda amministrazione Trump limita l’accesso di una testata agli eventi presidenziali.

Nel febbraio 2025 la Casa Bianca aveva ridotto l’accesso dei giornalisti dell’Associated Press allo Studio Ovale, all’Air Force One e ad altri eventi riservati a un numero ristretto di reporter. La decisione era arrivata dopo che AP aveva scelto di continuare a utilizzare nei propri testi la denominazione «Golfo del Messico», pur dando conto della decisione di Trump di ribattezzarlo «Golfo d’America».

L’agenzia aveva portato il caso in tribunale. Nell’aprile 2025 un giudice federale stabilì in via preliminare che il governo non poteva escludere AP dagli spazi aperti ad altri giornalisti sulla base del suo punto di vista. Successivamente, però, una corte d’appello sospese l’efficacia di quell’ordine mentre proseguiva il contenzioso, lasciando alla Casa Bianca un maggiore controllo sull’accesso agli eventi presidenziali.

Lo scontro di Trump con i media

L’annuncio contro Cnn, MS NOW e Politico rappresenta un’ulteriore escalation nel rapporto già fortemente conflittuale tra Trump e una parte della stampa statunitense. Nel corso del suo secondo mandato il presidente ha ripetutamente accusato testate e singoli giornalisti di diffondere informazioni false o distorte e ha sostenuto diverse iniziative e azioni legali contro media che considera ostili.

La portata concreta del nuovo divieto – e in particolare quali spazi, briefing ed eventi della Casa Bianca saranno preclusi ai giornalisti delle tre testate – dovrà essere chiarita. L’annuncio potrebbe inoltre aprire un nuovo contenzioso giudiziario, anche alla luce della precedente battaglia legale con Associated Press e delle questioni costituzionali già sollevate in quel caso.

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