
Un tassello prezioso della memoria storica italiana si spegne, lasciando un vuoto d’altri tempi. All’età di 85 anni si è spento il principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, ultimo illustre custode dell’antico titolo di Principe del Sacro Romano Impero e figura di spicco dell’aristocrazia nazionale.
La sua figura rappresentava un ponte indissolubile con la grande storia della nobiltà italiana, avendo ereditato una tradizione secolare che affonda le radici nel Medioevo. Tuttavia, il principe era ben lontano dagli stereotipi polverosi, distinguendosi sempre per un carattere affabile, una spiccata ironia e una travolgente passione per lo sport.
Nato a Varese nel 1941, Diofebo Meli Lupi ha seguito un percorso formativo eccellente: dopo la laurea in Scienze Politiche alla Cattolica di Milano e il servizio militare come ufficiale degli Alpini, ha intrapreso una carriera professionale a Londra lavorando nell’alta finanza.

Il richiamo delle radici e della terra natia è arrivato dopo la scomparsa del padre, spingendolo a rientrare in Italia. Da quel momento si è dedicato con dedizione sia alla gestione della storica azienda agricola di famiglia, sia alla cura del gioiello di casa: la splendida Rocca di Soragna, nel parmense.
La Rocca, imponente fortezza nobiliare risalente al XIV secolo, è diventata sotto la sua guida un vivace punto di riferimento. Il principe ha scelto di aprire le porte ai visitatori, trasformando il castello in una cornice d’eccezione per iniziative benefiche, serate di gala e grandi eventi culturali.
Tra le sale affrescate del castello sono passate personalità di fama mondiale. L’evento più iconico della vita mondana della Rocca si è consumato nel 1988, quando il principe accolse come ospite d’onore la principessa Margaret, sovrana di stile e sorella della regina Elisabetta II.
A regalargli la grande popolarità è stata soprattutto la sua travolgente verve televisiva. Con il suo stile unico, il principe è diventato un volto di casa al Maurizio Costanzo Show, conquistando il pubblico con aneddoti esilaranti e la naturalezza di un vero galantuomo.
Davanti alle telecamere ha condiviso momenti leggendari della sua vita, compresa la sua presenza al favoloso matrimonio di Grace Kelly e del principe Ranieri di Monaco, ricordato come uno degli eventi mondani del secolo.
A questa vita da copertina ha sempre affiancato la goliardia più sincera, amando ricordare con affetto le storiche serate del mercoledì trascorse nello scantinato di Busseto, in compagnia degli inseparabili amici di sempre del gruppo del Bunker.


