
Un velo di profondo sconcerto si è posato sulla sponda bresciana del lago, dove la gioia di una nuova vita insieme si è trasformata in un incubo improvviso. La comunità di Moniga del Garda piange la scomparsa di Sara Stefini, deceduta a soli 45 anni appena cinque giorni dopo aver coronato il suo sogno d’amore all’altare.
Il dramma si è consumato all’interno delle mura domestiche, dove la donna è stata colta da un malore improvviso che non le ha lasciato scampo. Un’emergenza immediata che ha mobilitato i soccorsi, pronti a intervenire per cercare di strapparla a un destino drammatico.
Vista la gravità delle sue condizioni, i sanitari hanno disposto il trasporto d’urgenza in elicottero verso l’ospedale Poliambulanza di Brescia. Nonostante i disperati tentativi dei medici di stabilizzarla, il cuore di Sara ha smesso di battere poco dopo l’arrivo nella struttura.
L’intera cittadina si trova ora in uno stato di incredulità e profondo dolore: soltanto pochi giorni prima i concittadini festeggiavano con gioia il matrimonio con Davide, condividendo la felicità di una coppia pronta a iniziare un lungo cammino insieme.
Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna brillante e dinamica, mossa da una straordinaria curiosità per il mondo e da una grande vivacità intellettuale, caratteristiche che l’avevano portata a costruirsi un percorso di vita e di studio unico.
Dopo aver conseguito la maturità al liceo Calini, Sara si era trasferita a Venezia per completare la laurea in Lingue orientali, intraprendendo successivamente un percorso professionale che l’aveva condotta a vivere e lavorare in diversi paesi tra cui Cina, Turchia e Capo Verde.
Attorno al dolore del marito Davide si stringono ora le rispettive famiglie: i genitori Vincenzo e Carla, i suoceri Angelo, Giusy e Paolino, insieme a cognati, zii, nipoti e ai tantissimi amici ancora increduli di fronte a una perdita così prematura.
Il cordoglio di una comunità intera si manifesterà nella giornata di lunedì 21 settembre, quando nella chiesa parrocchiale del paese si terranno i solenni funerali per dare l’ultimo saluto a Sara.
Resta il ricordo incancellabile di una vita vissuta con entusiasmo e intraprendenza, spezzata da una tragedia inspiegabile che lascia un vuoto incolmabile nel cuore di quanti l’hanno amata.


