Vai al contenuto

Maltempo in Sicilia, nubifragi in Italia: allagamenti e temperature in picchiata

Pubblicato: 22/09/2026 23:19

Una vera e propria ondata di maltempo sta investendo la Sicilia orientale, con temporali violenti e persistenti concentrati soprattutto nell’hinterland settentrionale di Catania e lungo la fascia ionica etnea. In poche ore sono cadute quantità di pioggia molto elevate: il dato più impressionante arriva da Riposto, con 135 millimetri, mentre diverse altre località hanno superato gli 80-100 millimetri.

Le precipitazioni stanno provocando allagamenti e disagi alla circolazione, mentre tra Acireale e Giarre il termometro è precipitato fino a circa 19 gradi. E la fase più delicata potrebbe non essere ancora terminata: le condizioni atmosferiche restano favorevoli alla formazione di nuovi temporali, che potrebbero insistere sulla zona anche durante la serata e nella notte.

Nubifragi nel Catanese: fino a 135 millimetri di pioggia

A fotografare l’intensità del peggioramento sono soprattutto gli accumuli pluviometrici registrati nelle ultime ore.

A Riposto sono caduti 135 millimetri di pioggia, mentre a Lavinaio l’accumulo ha raggiunto i 108 millimetri. Seguono Aci San Filippo con 97 millimetri, Aci Castello con 84 e Acireale con 81. A Linera ne sono stati registrati 73, a Viagrande 58, a San Gregorio 29 e a Giarre 25.

Quantitativi concentrati in un arco temporale ristretto e soprattutto lungo il versante ionico dell’Etna, dove i temporali stanno continuando a svilupparsi e, in alcuni casi, a insistere sulle medesime zone.

Perché i temporali continuano a colpire le stesse zone

Alla base del peggioramento c’è l’arrivo di una massa d’aria più fredda sul Mediterraneo centrale, accompagnata da forti correnti di Grecale sul Mar Ionio e sul Basso Adriatico.

Secondo l’analisi meteorologica riportata da MeteoWeb sulla base delle elaborazioni del modello Moloch del CNR, il Grecale spinge verso la Sicilia orientale aria fredda e ricca di umidità proveniente dal mare. Una volta raggiunto il versante etneo, queste correnti incontrano l’imponente barriera naturale costituita dall’Etna.

L’effetto orografico favorisce il sollevamento dell’aria e la continua formazione di nuove celle temporalesche. Il risultato può essere lo sviluppo di temporali autorigeneranti, capaci cioè di produrre ripetutamente nuovi nuclei di precipitazione sulle stesse aree e, di conseguenza, accumuli di pioggia molto elevati.

Allagamenti e disagi, attenzione alle prossime ore

Le forti precipitazioni hanno già provocato allagamenti e problemi alla viabilità in diverse zone dell’hinterland catanese, in particolare nei territori maggiormente interessati dai rovesci.

L’attenzione rimane alta soprattutto per la possibile persistenza delle precipitazioni. Con terreni e sistemi di drenaggio già sottoposti a grandi quantità d’acqua, nuove piogge intense potrebbero aumentare le criticità nei comuni pedemontani e in prossimità dei corsi d’acqua minori.

Secondo lo scenario meteorologico descritto, i fenomeni potrebbero continuare durante la serata di martedì 22 settembre e nelle ore notturne, con nuovi rovesci localmente molto intensi possibili tra Catania, Acireale, Giarre, Riposto e l’area etnea.

Temperature giù fino a 19 gradi

Il peggioramento ha portato con sé anche un brusco calo delle temperature. Nelle aree maggiormente interessate dai temporali, in particolare tra Acireale e Giarre, sono stati registrati valori intorno ai 19 gradi.

Il contrasto è netto rispetto alle condizioni miti che normalmente caratterizzano la seconda metà di settembre in Sicilia orientale. Piogge persistenti, copertura nuvolosa e afflusso di aria più fredda hanno quindi determinato un rapido cambiamento dello scenario meteorologico.

Forte Grecale anche sulla Calabria ionica

Il vento di Grecale sta interessando anche la Calabria ionica. Le raffiche segnalate hanno raggiunto i 58 chilometri orari a Crotone, 53 chilometri orari a Punta Stilo, nel territorio di Monasterace, e 51 chilometri orari a Capo Spartivento, a Palizzi.

I valori risultano più elevati procedendo verso il settore settentrionale della costa ionica calabrese, mentre il vento tende ad attenuarsi verso lo Stretto e il basso versante reggino.

Sulla Sicilia orientale, intanto, la combinazione tra Grecale, umidità proveniente dallo Ionio e sbarramento dell’Etna continua a mantenere condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi temporali. Per le prossime ore l’attenzione resta quindi concentrata soprattutto sul Catanese e sulla fascia ionica, già duramente colpiti dalle precipitazioni.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure