Vai al contenuto

Terremoto in Italia, scossa sentita in molti comuni: la magnitudo

Pubblicato: 22/09/2026 19:20

La terra torna a tremare nel Foggiano. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 6.48 di martedì 22 settembre nella zona del Golfo di Manfredonia, in provincia di Foggia. Il sisma, localizzato dalla Sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma, ha avuto una profondità di 27 chilometri.

Il terremoto è stato avvertito distintamente in diversi centri della zona, in particolare a Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta. Nonostante la scossa sia stata percepita dalla popolazione, al momento non risultano danni a persone o cose.

È la seconda scossa nelle ultime 24 ore

Il terremoto di martedì mattina arriva dopo i movimenti tellurici registrati nella stessa area nelle ore precedenti. Si tratta della seconda scossa segnalata nella zona nell’arco delle ultime 24 ore e della 48esima di magnitudo pari o superiore a 2 rilevata nel Foggiano dall’inizio dell’anno.

Tra gli eventi più intensi registrati finora nella provincia restano le due scosse di magnitudo 3.2 con epicentro rispettivamente nelle zone di Lucera e Vico del Gargano.

Il nuovo evento nel Golfo di Manfredonia ha richiamato l’attenzione soprattutto per la sequenza sismica che sta interessando l’area, anche se, sulla base delle informazioni disponibili, non sono state segnalate conseguenze.

Le scosse di lunedì 21 settembre

Già nella giornata di lunedì 21 settembre erano state rilevate due scosse di terremoto di magnitudo 2.0 nella stessa zona del Foggiano.

La prima era stata registrata alle 13.41, mentre la seconda alle 15.41. Per quest’ultima erano state indicate le coordinate geografiche 41.5578 di latitudine e 16.0645 di longitudine, con una profondità di 10 chilometri.

A distanza di poche ore, dunque, la terra è tornata a tremare con un evento di intensità superiore, quello di magnitudo 3.2 delle 6.48 di martedì.

Nei giorni scorsi lo sciame sismico nel Catanzarese

I terremoti registrati nel Foggiano arrivano a meno di una settimana dallo sciame sismico che ha interessato la provincia di Catanzaro, in Calabria.

Mercoledì 16 settembre diverse scosse erano state rilevate tra Borgia e Amaroni. L’evento più intenso aveva raggiunto una magnitudo di 3.5 ed era stato registrato dall’Ingv intorno alle 7 del mattino nella zona di Squillace.

Prima e dopo quella scossa erano stati rilevati altri eventi sismici, con magnitudo comprese tra 1.4 e 3.2. Due sequenze distinte e geograficamente separate che, a pochi giorni di distanza, hanno fatto avvertire nuovamente il movimento della terra agli abitanti di diverse zone del Sud Italia.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure