
Cinque tifosi feriti e una persona trasportata in ospedale in condizioni che hanno richiesto un intervento urgente. È il bilancio del cedimento della tribuna ospiti della Romssa Arena, lo stadio di Tromsø, in Norvegia, durante la partita contro il Bodo Glimt. L’incidente si è verificato domenica 8 novembre 2026, nel corso del derby dell’Artico valido per il massimo campionato norvegese.
La gara è stata interrotta dopo che una porzione della struttura destinata ai sostenitori della squadra ospite ha improvvisamente ceduto. Attimi di paura sugli spalti, con alcuni spettatori precipitati attraverso il pavimento della tribuna e altri costretti a cercare riparo mentre scattavano i soccorsi. L’episodio ha riportato l’attenzione sulla sicurezza degli impianti sportivi e sulle condizioni delle strutture utilizzate per ospitare i tifosi.
Tromsø-Bodo Glimt, il racconto dei tifosi: «Il pavimento è crollato»
Il cedimento è avvenuto al 41° minuto della partita, quando i sostenitori del Bodo Glimt stavano seguendo il match dalla tribuna ospiti. Secondo la ricostruzione riportata dal quotidiano norvegese VG, alcuni tifosi erano in piedi e saltavano al ritmo dei cori, quando improvvisamente il pavimento ha ceduto. La struttura avrebbe perso una parte della propria stabilità, provocando la caduta di diversi spettatori.
«Ci siamo alzati e stavamo saltando al ritmo di un coro dei tifosi, quando improvvisamente il suolo è crollato. La fila davanti a noi si è letteralmente spezzata in due», ha raccontato Andrine Moen, testimone dell’incidente. La donna ha descritto una situazione caratterizzata da confusione e paura, con persone finite attraverso il pavimento della tribuna.
«Almeno due persone sono passate attraverso il pavimento strutturale, ma nell’oscurità e nella confusione non si capiva nemmeno da che altezza fossero cadute né quante fossero realmente rimaste sotto», ha aggiunto la tifosa. La dinamica esatta dell’incidente resta comunque da chiarire attraverso gli accertamenti delle autorità.
La partita sospesa e l’intervento dei soccorritori
L’incidente ha costretto l’arbitro Ola Hobber Nilsen a interrompere la gara. A richiamare l’attenzione sulla situazione sarebbe stato anche il portiere del Bodo Glimt, Nikita Haikin, che ha segnalato quanto stava accadendo alle proprie spalle, nei pressi della porta difesa durante il match.
I soccorritori sono intervenuti per prestare assistenza ai tifosi coinvolti. Cinque persone sono rimaste ferite e una di loro è stata ricoverata d’urgenza. Non sono disponibili ulteriori dettagli sulle condizioni dei feriti.
La partita è ripresa dopo circa un’ora di interruzione. Secondo quanto riportato, gli spettatori presenti nel settore interessato dal cedimento sono stati evacuati e trasferiti in una tribuna laterale, mentre l’area danneggiata è stata isolata.
Le cause del crollo della tribuna ospiti
La polizia norvegese ha avviato un’indagine per ricostruire le cause del cedimento e verificare eventuali responsabilità. L’area interessata dall’incidente è stata sottoposta a sequestro, mentre gli investigatori stanno raccogliendo gli elementi necessari per accertare le condizioni della struttura prima della partita.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle emittenti norvegesi NRK e TV2, il crollo avrebbe interessato una tribuna temporanea realizzata con tubolari e ponteggi, installata per aumentare la capienza del settore riservato ai tifosi ospiti. Una soluzione utilizzata per gestire un numero maggiore di spettatori, ma che ora dovrà essere sottoposta a verifiche approfondite.
Al momento dell’incidente, su Tromsø stava cadendo una pioggia battente. Gli investigatori dovranno stabilire se le condizioni meteorologiche abbiano contribuito al cedimento, insieme all’eventuale movimento simultaneo dei tifosi. Tra le ipotesi da verificare figurano anche possibili problemi di montaggio, difetti nei pannelli o carenze nella stabilità della struttura.
I precedenti in Europa e i dubbi sulla sicurezza degli stadi
Il crollo della tribuna ospiti di Tromsø riporta alla memoria altri incidenti verificatisi negli impianti sportivi europei. Nel 2011, a Enschede, nei Paesi Bassi, una parte del tetto dello stadio Grolsch Veste cedette durante i lavori di ampliamento, provocando vittime e feriti. L’incidente rappresentò uno dei casi più gravi legati alla sicurezza delle infrastrutture sportive.
Un altro episodio si verificò a Nijmegen, sempre nei Paesi Bassi, dopo una partita tra NEC Nijmegen e Vitesse. In quell’occasione, una porzione della tribuna cedette mentre i tifosi ospiti festeggiavano, facendo emergere interrogativi sulla resistenza delle strutture sottoposte a sollecitazioni durante le manifestazioni sportive.
Nel 2017, invece, ad Amiens, in Francia, una barriera dello Stade de la Licorne cedette sotto la pressione dei sostenitori del Lille. Il bilancio fu di 29 feriti. Episodi differenti per dinamica, ma accomunati dalla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate anche durante i momenti di maggiore partecipazione del pubblico.
Le verifiche sugli impianti e il nodo delle strutture temporanee
In Norvegia, gli impianti utilizzati nel massimo campionato devono rispettare specifici requisiti di sicurezza. Anche le tribune temporanee, quando presenti, sono sottoposte a procedure di controllo e certificazione. L’incidente di Tromsø pone quindi una questione centrale: verificare se le misure previste siano state effettivamente rispettate e se i controlli effettuati prima della partita fossero sufficienti.
Gli accertamenti dovranno chiarire se la struttura fosse stata montata correttamente, se avesse ottenuto le necessarie autorizzazioni e se fosse in grado di sostenere il peso degli spettatori durante i movimenti collettivi. Sarà inoltre necessario stabilire se la pioggia e le sollecitazioni dinamiche abbiano avuto un ruolo determinante.
La priorità resta ora la ricostruzione dell’incidente e la verifica delle condizioni dei cinque tifosi feriti. Il cedimento della tribuna ospiti durante Tromsø-Bodo Glimt ha trasformato una partita di calcio in un episodio di emergenza, con conseguenze che avrebbero potuto essere ancora più gravi.


