
Una lite tra due gruppi è rapidamente degenerata fino a sfiorare la tragedia. È accaduto nelle prime ore della notte di venerdì 25 settembre a Sirmione, in provincia di Brescia, dove tre giovani di 27, 26 e 25 anni sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio dopo aver investito con un’auto un uomo di 29 anni.
Tutto è avvenuto in via Brescia, all’esterno di un fast food. Secondo le prime ricostruzioni, a fronteggiarsi sarebbero stati tre giovani di origine turca, poi arrestati, e un gruppo di cittadini pakistani. Quello che inizialmente sembrava un semplice diverbio sarebbe rapidamente degenerato in una lite molto accesa.
La situazione sarebbe poi precipitata nel giro di pochi istanti. I tre giovani sarebbero saliti a bordo di una Mercedes Classe A, condotta dal 27enne, per poi mettere in moto e dirigersi verso uno dei ragazzi appartenenti al gruppo rivale. Il veicolo lo avrebbe quindi colpito con violenza, mentre si trovava all’esterno del locale.
L’impatto è stato particolarmente violento. La vittima, un 29enne residente fuori provincia e domiciliato nel Mantovano, è rimasta gravemente ferita. Dopo averlo investito, però, l’auto non si sarebbe fermata: avrebbe proseguito la propria corsa finendo contro la vetrata di un salone di acconciature, provocando ulteriori danni.
Subito dopo l’incidente, i tre giovani si sarebbero allontanati a bordo della vettura. Nel frattempo è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti rapidamente i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Desenzano del Garda, insieme a una pattuglia.
I militari sono riusciti a individuare e fermare i tre ragazzi a poca distanza dai fatti, procedendo al loro arresto quasi in flagranza. Per tutti e tre l’accusa contestata è quella di tentato omicidio, mentre gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione ogni fase della vicenda.
Nel frattempo, le condizioni del 29enne hanno reso necessario un trasporto d’urgenza in ospedale. I soccorritori del 118, intervenuti attraverso l’Areu, hanno prestato le prime cure al giovane prima di trasferirlo in una struttura ospedaliera di Brescia.
L’uomo si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata. Nonostante la gravità delle ferite riportate nell’investimento, secondo le informazioni disponibili non sarebbe in pericolo di vita.
Restano ora da chiarire i motivi esatti della lite e soprattutto cosa abbia spinto il confronto tra i due gruppi a trasformarsi in un episodio di violenza così grave. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a ricostruire la dinamica dell’investimento e le eventuali responsabilità dei tre giovani arrestati.


