
Quando la fatalità colpisce nel luogo in cui ogni giorno si lotta con tutte le forze per strappare le vite al destino, l’impatto emotivo si fa ancora più devastante e inaccettabile. Tra le mura di un reparto ad alta intensità, dove l’attenzione alla salute altrui rappresenta una vera e propria missione quotidiana, una tragedia improvvisa ha trasformato un normale turno di lavoro in un dolore collettivo insostenibile. Tra lo sconcerto dei colleghi e l’affetto di una comunità intera che si è stretta attorno ai familiari, la scomparsa di una giovane figura molto stimata lascia un vuoto incolmabile e tantissimi interrogativi.
Un dramma che si è consumato nella sala operatoria di un ospedale dove un giovane infermiere è morto dopo essere stato colpito da un infarto fulminante. Inutili sono stati i disperati tentativi di rianimazione da parte di medici e colleghi, che purtroppo non sono valsi per salvare la vita ad Alessio Nola, 25 anni, di Bacoli. Il giovane, con una qualifica di infermiere professionale, lavorava con dedizione e passione come assistente nella sala operatoria al Policlinico di Napoli.
La tragica scomparsa ha lasciato letteralmente sotto choc colleghi, parenti, amici e l’intera comunità di Bacoli, centro flegreo dove Alessio viveva insieme ai genitori, noti e stimati titolari di un frequentato stabilimento balneare che sorge sul lungomare di Miliscola. I funerali si sono svolti questo pomeriggio nella chiesa di San Sossio a Miseno, vedendo la partecipazione commossa di centinaia di persone.
Il ricordo del giovane e l’affetto della comunità
Alessio, oltre alla professione svolta in ambito sanitario, era anche un noto dj, passione che coltivava con entusiasmo durante le ore extra lavorative animando diverse serate. Un giovane perbene, amato e stimato da tutti coloro che avevano avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
Tantissimi i messaggi di cordoglio comparsi nelle ultime ore. “Non è così che doveva andare, Alessio la vita ha deciso per te un altro futuro, troppo presto. Mi mancherai sognatore” è il ricordo intimo e struggente che un amico ha voluto lasciare su Facebook, dove sono comparsi centinaia di pensieri dedicati alla memoria del ragazzo e rivolti con affetto alla sua famiglia.


