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Ucraina, Trump spinge per la pace: “Zelensky trovi accordo con Putin”. Moldova denuncia violazione spazio aereo

Pubblicato: 26/09/2026 18:19

Un numero che fa accapponare la pelle, pronunciato con voce ferma davanti ai giornalisti: 25mila morti in un mese, 32mila il mese prima, soldati e civili inghiottiti da una guerra che non conosce tregua. Mentre i droni continuano a solcare i cieli di Kiev e Belgorod, mentre gli allarmi risuonano al confine della Nato e un oggetto misterioso viola lo spazio aereo di un piccolo paese inerme, dal otro lato dell’oceano arriva l’ennesimo appello, l’ennesimo auspicio di pace prima dell’inverno. Una pace che però, sul campo, sembra ancora lontanissima.

Trump torna a spingere per accordo tra Mosca e Kiev prima dell’inverno, 25mila morti in un mese

Il presidente americano Donald Trump è tornato ad auspicare che Kiev e Mosca trovino un accordo in un futuro non troppo lontano, magari prima del pieno dell’inverno. Interpellato dalla stampa sull’incontro avuto nei giorni scorsi con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky, il leader Usa ha spiegato: Abbiamo parlato di diverse questioni, e su molte questioni siamo d’accordo. Ma quello che voglio è che trovi un accordo con Putin. E voglio che Putin trovi un accordo con lui. Questo mese sono morte 25mila persone nel conflitto tra Russia e Ucraina. E il mese prima 32mila. Trump ha precisato che si tratta perlopiù di soldati, ma che siano soldati o civili è una tragedia. Intanto, la Moldova ha denunciato la violazione del suo spazio aereo da parte di un oggetto non identificato. Tensione anche in Romania: due caccia spagnoli decollati nella notte per un drone alla frontiera con Ucraina.

Fuoco incrociato fa 11 morti, attacchi su Zaporizhzhia Sumy Kiev e Belgorod

Intanto però continuano a registrarsi attacchi sia su suolo ucraino che su suolo russo. Nelle ultime ore sono almeno undici le vittime del fuoco incrociato tra i due Paesi, come dichiarato dalle rispettive autorità locali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che due persone sono state uccise nella città meridionale di Zaporizhzhia, mentre altre due persone sono morte in un attacco aereo a Sumy, vicino al confine russo, in cui sono rimaste ferite altre sei persone tra cui una bambina di 18 mesi. E ancora a Kiev, un attacco di droni contro un edificio residenziale ha ferito cinque persone, il giorno dopo agli attacchi aerei sulla capitale che hanno fatto sette vittime. Nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina, una persona è stata uccisa in un attacco di droni ucraini contro un’attività commerciale, mentre altre tre sono morte in attacchi aerei ucraini separati nella parte occupata dalla Russia della regione di Zaporizhzhia, come confermato da Yevgeny Balitsky, funzionario locale nominato da Mosca. Nel frattempo, secondo le autorità locali, i detriti di droni ucraini hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite altre due nella regione di Krasnodar, nel sud-ovest della Russia, provocando anche un incendio in un’attività commerciale, poi domato.

Moldova denuncia violazione spazio aereo, oggetto non identificato da Odessa

Intanto nelle ultime ore un oggetto non identificato ha violato lo spazio aereo della Moldova. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Chisinau. L’oggetto è entrato nello spazio aereo moldavo alle 11:16, le 12:16 in Italia, provenendo dalla regione ucraina di Odessa. Due minuti più tardi ha lasciato i cieli moldavi in direzione della medesima regione. Il Servizio per le operazioni aeree moldavo continua a monitorare lo spazio aereo nazionale in coordinamento con le autorità competenti e i partner. Un episodio che conferma quanto la guerra in Ucraina stia allargando la sua ombra anche ai paesi confinanti, con il rischio costante di sconfinamenti e provocazioni.

Cresce l’allarme anche in Romania dove nella notte due F-18 spagnoli sono decollati a causa del rilevamento di un drone vicino a Vakove, in Ucraina, a ridosso del confine. Lo riferisce il ministero della Difesa romeno in una nota ripresa da Europa Press. I caccia hanno effettuato un volo di monitoraggio e poco dopo la mezzanotte le autorità hanno lanciato un’allerta per la popolazione del nord del distretto di Tulcea, revocata intorno all’una e trenta dopo che non sono state segnalate incursioni nello spazio aereo romeno. L’episodio, il secondo in una settimana, si inserisce in una crescente serie di allarmi sul fianco orientale della Nato. Il 16 agosto F-18 spagnoli avevano neutralizzato un drone entrato nello spazio aereo romeno. Una tensione che sale giorno dopo giorno, mentre sullo sfondo resta la trattativa diplomatica evocata da Trump e i colloqui con Zelensky a New York.

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Ultimo Aggiornamento: 26/09/2026 20:18

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