
Fiamme improvvise, il fumo che invade gli ambienti e l’intervento immediato dei soccorritori. Sono stati momenti di forte apprensione quelli vissuti nella mattinata di oggi, quando un incendio ha interessato un edificio nel quale si trovavano diverse persone. L’allarme ha fatto scattare rapidamente la macchina dei soccorsi, con vigili del fuoco, personale sanitario e forze dell’ordine impegnati contemporaneamente nelle operazioni.
Il rogo è stato affrontato prima che potesse estendersi alle altre parti dell’edificio. I vigili del fuoco sono riusciti a contenere le fiamme, evitando che raggiungessero i piani superiori o le costruzioni vicine. Una persona, però, ha riportato gravi ustioni e ha avuto bisogno di essere trasferita d’urgenza in ospedale.
L’incendio è avvenuto nella mattinata di martedì 29 settembre a Vimodrone, nella Città Metropolitana di Milano. Il rogo ha interessato un appartamento al piano terra di una casa di corte, utilizzato come Centro diurno per persone con disabilità.
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L’intervento dei soccorritori
L’allarme è scattato poco prima delle 9 in via Sant’Anna, nell’hinterland orientale di Milano. La centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha inviato sul posto due auto mediche e quattro ambulanze per prestare assistenza alle persone presenti.
Contemporaneamente è intervenuto il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Milano, con il supporto delle squadre provenienti dai distaccamenti di Gorgonzola e Sesto San Giovanni.
Le operazioni sono state avviate rapidamente per impedire che l’incendio potesse propagarsi all’interno dell’edificio. Le fiamme hanno interessato l’appartamento situato al piano terreno, mentre le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per spegnere il rogo e mettere in sicurezza gli ambienti.
Per consentire il soccorso a una delle persone coinvolte è stato necessario anche l’intervento dei carabinieri. I militari hanno dovuto forzare la porta d’ingresso dell’appartamento per permettere ai soccorritori di raggiungere l’uomo rimasto ferito.

Un uomo di 56 anni in ospedale
Le conseguenze più gravi hanno riguardato un uomo di 56 anni, che ha riportato ustioni importanti. Il personale sanitario lo ha trasferito in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano, dove si trova il Centro grandi ustioni.
La gravità delle condizioni ha reso necessario il trasferimento con la massima urgenza nella struttura ospedaliera, mentre le altre persone presenti nell’edificio venivano sottoposte alle verifiche sanitarie.
Complessivamente, otto persone sono state valutate e medicate direttamente sul posto. Per loro non è stato necessario il ricovero in ospedale.
Il bilancio dell’incendio è quindi caratterizzato soprattutto dalle gravi condizioni del 56enne, mentre gli altri coinvolti hanno potuto ricevere assistenza sul luogo dell’intervento senza ulteriori trasferimenti.

Indagini sulle cause del rogo
Una volta domate le fiamme, l’attenzione si è spostata sugli accertamenti necessari per stabilire cosa abbia provocato l’incendio. Al momento l’origine del rogo non è stata individuata.
I vigili del fuoco hanno completato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, mentre proseguono le verifiche sull’edificio interessato dall’incendio.
Nelle prossime ore dovranno essere effettuate anche le valutazioni sulle condizioni di agibilità dello stabile, per verificare le conseguenze provocate dal rogo e stabilire se la struttura possa continuare a essere utilizzata.
L’incendio ha interessato un appartamento al piano terra destinato a Centro diurno per persone con disabilità, ma le fiamme non sono riuscite a raggiungere i piani superiori né gli edifici adiacenti. Restano ora da chiarire le cause che hanno fatto scattare l’incendio e le eventuali conseguenze sulla struttura.


