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Studente uccide insegnante e aggredisce compagni di classe: bilancio tragico

Pubblicato: 29/09/2026 12:47

Una mattinata di scuola come tante, il suono della campanella, i banchi ancora in ordine, poi all’improvviso le urla. Un ragazzino di terza media si alza, impugna un oggetto appuntito e colpisce. In pochi secondi l’aula si trasforma in una trappola, i compagni cercano di scappare, un’insegnante si frappone per proteggere gli alunni e cade sotto i colpi. Quando i soccorritori entrano trovano sangue ovunque, bambini sotto choc e una donna di 61 anni che non respira più. È l’orrore nella scuola che dovrebbe essere il luogo più sicuro.

Tragedia a Staskov studente di terza media uccide insegnante e ferisce due persone

Un’insegnante è morta e altri due studenti sono rimasti gravemente feriti nella mattinata di martedì 29 settembre in una scuola di Staškov, nel nord della Slovacchia. Secondo le prime informazioni diffuse dai media slovacchi, ad aggredire le vittime sarebbe stato uno studente della scuola, un alunno di terza media, che avrebbe utilizzato un oggetto appuntito. Una docente di 61 anni è morta sul posto a causa delle ferite riportate, nonostante i tentativi di rianimazione. I soccorritori hanno inoltre trasportato in elicottero all’ospedale di Martin un minore in condizioni critiche.

Il bilancio è pesantissimo e destinato a scuotere il Paese. Oltre alla docente uccisa, una donna di 44 anni, che presentava una ferita da arma da taglio al torace, è stata trasferita in elicottero all’ospedale di Žilina ed è in pericolo di vita. Anche un alunno è stato elitrasportato in condizioni disperate all’ospedale di Martin. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e numerose squadre di soccorso, che hanno messo in sicurezza l’istituto ed evacuato tutte le classi. Le autorità slovacche hanno confermato che l’autore dell’aggressione è uno studente dell’istituto, immediatamente fermato.

Intervengono ministri dell’interno e istruzione

A Staškov sono diretti anche il ministro dell’Interno Matúš Šutaj Eštok, il ministro dell’Istruzione Tomáš Drucker e il ministro della Salute Kamil Šaško, segno di quanto l’episodio abbia scosso le istituzioni. Restano da chiarire la dinamica dell’attacco e le ragioni che avrebbero spinto il ragazzo ad agire. Gli inquirenti stanno ascoltando compagni di classe e docenti per capire se ci fossero segnali di disagio, episodi di bullismo o un malessere personale. Al momento l’arma utilizzata viene descritta come un oggetto appuntito, forse un coltello, ma gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

Slovacchia sotto choc

L’aggressione di Staškov riapre la ferita della violenza giovanile nelle scuole, un fenomeno che in Slovacchia, come nel resto d’Europa, è in preoccupante crescita. La morte di una insegnante di 61 anni che ha cercato di fare scudo ai suoi alunni ha già scatenato un’ondata di commozione e rabbia sui social, dove in migliaia ricordano la docente come una figura amata e rispettata. La comunità di Staškov, piccolo centro del nord, è sotto choc e si è stretta intorno alle famiglie delle vittime, in attesa di capire come un ragazzino di terza media abbia potuto trasformare un’aula in scena di un omicidio.

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