
Una forte esplosione ha scosso questa sera, lunedì 5 ottobre, il quartiere Borgo Santa Caterina di Bergamo. Il boato è stato avvertito distintamente in tutta la zona attorno alle 19.30, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti in via Longo, al civico 9, per soccorrere le persone coinvolte e mettere in sicurezza l’edificio.
Secondo le prime informazioni, all’origine della deflagrazione ci sarebbe una fuga di gas. L’esplosione avrebbe interessato il piano rialzato della palazzina, provocando anche la rottura di diversi vetri, compreso quello dell’androne dello stabile. Alcuni feriti sono stati soccorsi all’esterno dell’edificio. Sette le persone ferite, secondo fonti della Questura, con due persone in codice rosso.
Il boato e i soccorsi
La violenza dell’esplosione ha provocato momenti di forte paura tra i residenti e le persone che si trovavano nella zona. «Stavamo facendo lezione e ci è tremata tutta la stanza, ha tremato tutto», ha raccontato Maddalena Rinaldi, che si trovava nel vicino studio di pilates.
Poco prima della deflagrazione, secondo quanto riferito da alcune persone presenti sul posto, il portinaio dello stabile avrebbe avvertito un forte odore di gas e avrebbe iniziato a cercare di capire da quale appartamento provenisse, citofonando ai residenti. Subito dopo si è verificata l’esplosione. Un ragazzo è stato visto uscire correndo dall’edificio, ferito dai vetri dell’ingresso andato completamente in frantumi.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco, insieme ai soccorritori e alle forze dell’ordine. Via Longo e via Suardi sono state chiuse al traffico per consentire le operazioni di messa in sicurezza della zona e dell’edificio.
La palazzina dichiarata inagibile
La palazzina è stata dichiarata inagibile dopo l’esplosione. Il Comune di Bergamo si è attivato per trovare una sistemazione alle persone che non possono rientrare nelle proprie abitazioni e che non hanno parenti a cui rivolgersi.
L’assessora alle Politiche sociali, Marcella Messina, ha spiegato che è stato allertato il Central Hostel per garantire una stanza per la notte a chi ne avesse bisogno. Sono stati inoltre attivati i Servizi Sociali: per le persone che necessiteranno di assistenza anche nei prossimi giorni sarà predisposto uno sportello di ascolto dedicato.


