
Ci sono viaggi che sembrano destinati a scorrere senza particolari imprevisti e che, invece, si trasformano in pochi istanti in momenti di apprensione. Basta una turbolenza più intensa del previsto, uno sguardo fuori dal finestrino e un fenomeno improvviso nel cielo per cambiare l’atmosfera all’interno della cabina. Sono situazioni che richiamano l’attenzione di chi si trova a bordo e che, una volta superate, diventano inevitabilmente oggetto di racconti e testimonianze.
Quando si verificano episodi simili, la preoccupazione lascia spesso spazio alla necessità di capire che cosa sia successo davvero. I passeggeri cercano conferme, ripercorrono quei momenti e osservano con sollievo il ritorno alla normalità. Se tra loro c’è anche un personaggio pubblico, il racconto può rapidamente attirare l’attenzione, soprattutto quando è lo stesso protagonista a riferire quanto accaduto con parole che restituiscono la tensione vissuta durante il viaggio.
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Il racconto del leader politico: «Abbiamo rischiato di essere colpiti da un fulmine»
A vivere questi momenti di apprensione è stato Carlo Calenda, leader di Azione, durante un volo ITA Airways da Roma a Bari. Il politico si stava recando nel capoluogo pugliese per presentare il suo ultimo libro, Difendere la libertà. L’ora dell’Europa, quando i passeggeri hanno avvertito alcune turbolenze e, attraverso i finestrini, hanno visto un fulmine.
È stato lo stesso Calenda a raccontare l’episodio, affidando a una frase il senso di quanto vissuto a bordo: «Abbiamo rischiato di essere colpiti da un fulmine».
L’episodio è avvenuto il 12 ottobre, durante il collegamento aereo tra la capitale e la Puglia. Le turbolenze e la comparsa del fulmine hanno provocato momenti di preoccupazione tra i passeggeri, mentre l’aereo proseguiva il proprio tragitto verso la destinazione.

Volo Roma-Bari, partenza in forte ritardo
Il leader di Azione viaggiava sul volo ITA Airways AZ1613, che avrebbe dovuto lasciare l’aeroporto di Roma Fiumicino alle 13.25, con arrivo previsto a Bari alle 14.35.
La partenza, tuttavia, è avvenuta soltanto alle 14.57, con un ritardo superiore a un’ora e mezza rispetto all’orario programmato. Un contrattempo che ha allungato i tempi del trasferimento prima ancora dei momenti di apprensione raccontati durante il viaggio.
L’aereo è comunque atterrato regolarmente a Bari intorno alle 16. Il collegamento si è quindi concluso senza impedire a Calenda di proseguire gli impegni previsti nel capoluogo pugliese.

A Bari per presentare «Difendere la libertà. L’ora dell’Europa»
Una volta arrivato a destinazione, Calenda ha raggiunto l’appuntamento dedicato al suo ultimo libro, «Difendere la libertà. L’ora dell’Europa». La presentazione era prevista insieme a Luigi Lobuono, già candidato alla presidenza della Regione Puglia.
Nonostante il ritardo accumulato dal volo e la parentesi di apprensione durante la traversata, il leader politico ha potuto dunque proseguire il programma della giornata.
A rendere noto l’episodio è stato il suo stesso racconto, con una dichiarazione che sintetizza la preoccupazione vissuta dai passeggeri alla vista del fulmine: «Abbiamo rischiato di essere colpiti da un fulmine».
Il viaggio verso Bari si è così concluso regolarmente, consentendo a Calenda di partecipare alla presentazione del volume e rispettare gli impegni previsti.


