
Scoppia la polemica ad Alessandria dopo quanto accaduto durante una seduta della commissione Sviluppo e Territorio di martedì 13 ottobre. Vincenzo Demarte, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale e vicepresidente della Provincia, si è collegato in videoconferenza da un centro benessere, comparendo inizialmente in accappatoio e, per alcuni istanti, anche a torso nudo.
La scena è stata trasmessa in diretta nell’aula consiliare e sul canale YouTube del Comune, rendendo pubblico un episodio che ha immediatamente suscitato reazioni politiche. Dopo alcune ore, il filmato della seduta non risultava più disponibile sulla piattaforma, diversamente dalle registrazioni degli altri incontri della commissione.
Le critiche dell’assessora e del Partito democratico
L’episodio ha provocato la reazione dell’assessora comunale Vittoria Oneto, che ha manifestato «profonda amarezza» per quanto accaduto. «Il decoro delle istituzioni passa dalle azioni di ogni giorno», ha dichiarato, sottolineando le conseguenze che comportamenti di questo tipo possono avere sulla fiducia dei cittadini.
Oneto ha inoltre evidenziato come la vicenda sia particolarmente inopportuna perché avvenuta a ridosso di una seduta consiliare dedicata ai giovani. «Simili leggerezze danneggiano la fiducia dei cittadini e dei giovani nella democrazia», ha aggiunto l’assessora, contestando la condotta del consigliere.
Anche il Partito democratico ha criticato duramente Demarte, mettendo in discussione l’autorevolezza di chi ricopre incarichi pubblici. Il Pd ha sollevato interrogativi sulla credibilità di un rappresentante delle istituzioni dopo una vicenda che ha attirato l’attenzione sulla seduta della commissione.
La spiegazione di Vincenzo Demarte
Dal canto suo, il capogruppo di Forza Italia ha attribuito quanto accaduto a un errore tecnico, sostenendo di non essersi reso conto che il collegamento video fosse ancora attivo. «È stato un errore tecnico – ha detto Demarte – ero convinto che la telecamera fosse spenta».
La vicenda ha così aperto un caso politico ad Alessandria, coinvolgendo un esponente che ricopre contemporaneamente un ruolo di primo piano nel gruppo consiliare di Forza Italia e la carica di vicepresidente della Provincia. Al centro delle contestazioni c’è soprattutto l’opportunità di partecipare a una riunione istituzionale da un centro benessere, con la telecamera apparentemente attiva.


