
Una notte tranquilla ha seguito l’intervento chirurgico al quale Papa Leone XIV è stato sottoposto al Policlinico Gemelli di Roma per la rimozione di un adenocarcinoma polmonare. L’operazione, durata novanta minuti ed eseguita con tecnica videoassistita da un’équipe guidata dal professor Stefano Margaritora, ha comportato l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro. Svegliatosi regolarmente e rientrato nella sua stanza al decimo piano, il Pontefice ha chiesto la cena,confermando un quadro post-operatorio privo di complicazioni. Tra le reazioni internazionali spicca la preghiera del segretario di Stato USA Marco Rubio, mentre restano confermati i prossimi impegni in Perù.
12.10 Il fratello di Papa Leone si confessa: “Anche io ho un tumore”
“Per quanto ne so finora, il Papa sta bene. E’ in ottime mani. Hanno individuato il problema presto, potrà guarire dall’intervento e proseguire il suo ministero papale”. Sono le parole del fratello maggiore di Leone XIV, Luis Prevost, il quale – alla tv Usa NewsMax – ha affermato di non aver parlato con il Pontefice dopo l’operazione ma di avere ricevuto un messaggino dal “suo collaboratore più stretto” che gli ha riferito che “lui era sveglio, si sentiva bene e non provava dolore”.
“Quando ha dato l’annuncio durante la messa – ha detto Luis – per noi è stato un vero choc anche perché io stesso sono in cura per un tumore. Ma sapere di quel nodulo al polmone è stato snervante, ci ha fatto tremare. Poi ho parlato con lui ed è “stato allora che mi ha detto che pensano di essere intervenuti in tempo. Gli ho chiesto ‘Sei in pericolo di vita? No. Pensano di essere intervenuti in tempo’”.

11.40 Il fratello di Papa Leone rompe il silenzio
Il giorno dopo l’intervento subito da Papa Leone, che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso e tantissimi fedeli impegnati in preghiera, è arrivato un importante aggiornamento sul suo stato di salute da una persona molto vicina a lui. «Ho ricevuto un messaggio dal suo braccio destro: era uscito dalla sala operatoria, era sveglio, si sentiva bene e non provava dolore». Lo ha detto il fratello del Papa, Louis Prevost, in un collegamento con l’emittente americana NewsMax. «Siamo chiari, ciò che hanno trovato» al Papa nel corso dell’intervento, «è cattivo» ma è stato «rimosso completamente», ha aggiunto Louis Prevost, il fratello del Papa parlando con NewsMax. Poi ha parlato della sua stessa esperienza di malato di cancro.
08:47 – Sala Stampa Vaticana: “La notte del Papa è trascorsa tranquilla” Arrivano i primi aggiornamenti della mattinata dal Policlinico Gemelli di Roma, dove il Pontefice si trova ricoverato. Dalla Sala Stampa del Vaticano fanno sapere che la prima notte post-operatoria per Papa Leone XIV «è trascorsa tranquilla», precisando che ulteriori e più dettagliate informazioni sulle sue condizioni di salute verranno rese note nel corso della giornata.
04:32 – Il messaggio di Marco Rubio: “Io e mia moglie uniti nella preghiera per il Santo Padre” Anche la diplomazia internazionale segue con stretta apprensione le evoluzioni dello stato di salute del Pontefice. Il segretario di Stato USA, Marco Rubio, ha espresso la vicinanza sua e della consorte Jeanette: «Io e Jeanette siamo uniti nella preghiera per la salute di Leone dopo la sua recente diagnosi. Che il Signore gli dia forza e lo Spirito Santo guidi il personale medico che si prende cura del Santo Padre».
La diagnosi di adenocarcinoma e l’esito dell’intervento chirurgico
23:30 – Fonti vaticane: “Tessuto canceroso asportato totalmente, non si parla di chemio” A margine dell’operazione, fonti d’oltretevere confermano che il tessuto canceroso «è stato rimosso totalmente» e che i sanitari «non hanno parlato di chemio». Il quadro clinico conferma le rassicurazioni che Papa Leone XIV aveva fornito ai fedeli durante l’Angelus di domenica 11 ottobre, definendo la patologia come un «nodulo circoscritto» al polmone.
23:20 – Bollettino medico dal Gemelli: intervento riuscito, il Papa chiede la cena Un bollettino ufficiale sottoscritto dai medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora ha formalizzato la diagnosi di «adenocarcinoma polmonare». L’operazione di chirurgia toracica con tecnica videoassistita, durata novanta minuti all’interno di una procedura complessiva di tre ore, ha comportato l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro. «L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Il Santo Padre si è svegliato regolarmente ed è rientrato nella sua stanza al decimo piano», rileva la nota. Il portavoce vaticano Matteo Bruni ha riferito che, una volta al decimo piano, il Santo Padre ha chiesto la cena, confermando inoltre che al momento resta confermata in agenda la visita pastorale in Perù dal 6 al 17 novembre.
22:45 – L’équipe medica di sette specialisti al fianco del Pontefice In sala operatoria era presente un team medico composto da sette specialisti. L’intervento è stato condotto dal professor Stefano Margaritora, affiancato dai chirurghi Elisa Meacci, Maria Teresa Congedo e Leonardo Petracca Ciavarella. Il monitoraggio anestesiologico è stato curato dal professor Massimo Antonelli con i dottori Giovanni Punzo e Giuseppe Bello, alla presenza del medico personale del Papa, Luigi Carbone, e del capo della Gendarmeria vaticana Gianluca Gauzzi Broccoletti.


