
La paura cresce quando episodi di violenza si ripetono e i cittadini iniziano a temere che anche le situazioni più ordinarie possano trasformarsi in momenti di pericolo. Uscire per fare la spesa, attraversare una strada o attendere il proprio turno alla cassa dovrebbe essere parte della quotidianità, senza il timore di diventare bersaglio di un’aggressione improvvisa. Quando, però, si accumulano segnalazioni e denunce, la preoccupazione può estendersi a un’intera comunità, alimentando richieste di intervento e maggiore sicurezza.
È in questo clima che si inserisce la vicenda raccontata in un servizio televisivo dedicato alle testimonianze dei residenti e agli episodi che avrebbero coinvolto un uomo descritto come aggressivo. Il racconto mostra una situazione di forte tensione, nella quale alla paura dei cittadini si aggiunge un episodio che ha coinvolto direttamente una troupe giornalistica impegnata a raccogliere informazioni. Le immagini e le dichiarazioni trasmesse restituiscono il confronto tra chi chiede spiegazioni e chi reagisce con ostilità alle domande.
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Mogliano Veneto, le denunce e la paura dei residenti
La vicenda è stata raccontata da Cristina Autore nel corso di Fuori dal coro, il programma di attualità e approfondimento condotto da Mario Giordano ogni domenica su Rete 4. Il servizio si concentra su una serie di episodi attribuiti a un uomo che, secondo le testimonianze raccolte, da circa due mesi si aggirerebbe per Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, rendendosi protagonista di comportamenti aggressivi.
La giornalista descrive la situazione mostrando le immagini dell’uomo e raccogliendo le testimonianze di cittadini che affermano di vivere con crescente preoccupazione. Nel servizio, Autore dichiara: “Lui è uno degli immigrati che terrorizza Mogliano, gira incappucciato e violento. Nonostante le denunce è libero di continuare ad aggredire i cittadini”.
Un quadro che, attraverso le voci degli intervistati, restituisce soprattutto il timore di chi sostiene di aver assistito a episodi violenti o di poterli subire direttamente. Il tema centrale diventa così la sicurezza negli spazi pubblici e la richiesta di risposte da parte delle istituzioni.
A intervenire è anche il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, che riferisce di una situazione che si trascinerebbe da settimane e di diversi episodi segnalati in città.
“È da due mesi che si aggira per la città, ne ha combinate di ogni, soprattutto aggressioni senza motivo, lo guardi male e lui ti aggredisce”, afferma il primo cittadino nel corso dell’intervista.
Immigrati fuori controllo a Mogliano Veneto (TV): le immagini dell’aggressione ai danni della nostra troupe nella stazione dei treni. Il servizio completo di Cristina Autore a #Fuoridalcoro è su Mediaset Infinity https://t.co/7LhNhQmTCD
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) October 18, 2026
Le testimonianze: «Tutti abbiamo paura qua»
Tra le persone ascoltate dalla troupe Mediaset c’è una cassiera di un supermercato, che racconta un episodio avvenuto all’interno dell’esercizio commerciale. Secondo la sua testimonianza, l’uomo avrebbe colpito un cliente senza una ragione apparente mentre si trovavano in fila alle casse.
“In coda alle casse una volta ha tirato un cazzotto a una persona senza motivo”, riferisce la donna.
Parole che contribuiscono a delineare il clima di apprensione descritto nel servizio. Un’altra residente esprime apertamente il proprio disagio, raccontando di aver modificato persino le proprie abitudini per sentirsi più sicura durante la notte.
“Tutti abbiamo paura qua, quando vado a letto metto il 112 nel telefonino vicino a me, perché non si sa come può andare”.
La testimonianza evidenzia quanto il timore di possibili episodi di violenza possa incidere sulla vita quotidiana. Il numero unico di emergenza viene tenuto a portata di mano come precauzione, nella convinzione che possa essere necessario chiedere aiuto in qualsiasi momento.
Nel servizio vengono inoltre ricordati altri episodi attribuiti all’uomo: tra questi, il lancio di sassi contro il duomo di Mogliano Veneto e un momento di tensione all’interno di un bar. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrate durante il racconto documenterebbero una situazione nella quale alcuni carabinieri tentano di fermarlo.

L’aggressione alla troupe di Mediaset durante le domande
Il momento più concitato del servizio arriva quando Cristina Autore prova a rivolgere alcune domande all’uomo. Il tentativo di ottenere una risposta si trasforma, secondo la ricostruzione della giornalista, in un confronto acceso, con la troupe che cerca di contenere la situazione.
Nelle immagini, la reporter invita ripetutamente l’uomo a calmarsi: “Piano, fermati, fermati, dai, calmati, calmati”.
Autore racconta quindi quanto sarebbe accaduto durante l’avvicinamento: “L’uomo parte subito, aggredisce la nostra troupe senza motivo, solo perché proviamo a fargli delle domande. Io gli dico che se continua chiamiamo i carabinieri”.
La giornalista cerca di riportare il confronto sul motivo della sua presenza, chiedendo spiegazioni sul comportamento dell’uomo e sulle aggressioni riferite dai residenti.
“Sto facendo delle domande. Ok? Ti sembra normale aggredire le persone, alzare le mani, senza nessun motivo? Tu dove vivi?”, gli domanda.
La risposta, secondo quanto riportato nel servizio, è un ordine perentorio: “Chiudi la bocca”.
Autore non interrompe l’intervista e replica contestando il comportamento dell’interlocutore: “No, io non chiudo la bocca. Perché tu invece devi aggredire? Secondo te è normale aggredire le persone senza nessun motivo?”.
Il confronto mette in evidenza la difficoltà di svolgere un servizio giornalistico in una situazione di tensione, mentre la troupe cerca di documentare le segnalazioni e di raccogliere la versione dell’uomo. L’episodio, così come viene raccontato e mostrato da Fuori dal coro, si aggiunge alle testimonianze dei residenti e alle dichiarazioni del sindaco.
La richiesta di sicurezza dopo gli episodi segnalati
Il servizio di Fuori dal coro a Mogliano Veneto riunisce testimonianze, dichiarazioni istituzionali e immagini relative a episodi che avrebbero alimentato la preoccupazione in città. Il filo conduttore è la richiesta di poter vivere e lavorare senza il timore di aggressioni improvvise, soprattutto nei luoghi frequentati ogni giorno da famiglie, lavoratori e residenti.
Le parole del sindaco, il racconto della cassiera e quello della cittadina che tiene il telefono vicino al letto descrivono livelli diversi di una stessa apprensione. A queste voci si aggiunge l’esperienza della troupe Mediaset, che durante il tentativo di intervistare l’uomo si sarebbe trovata a sua volta coinvolta in un episodio aggressivo.
Il racconto televisivo riporta così l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e sulla necessità di affrontare le segnalazioni attraverso gli strumenti delle istituzioni competenti. Le testimonianze raccolte nel servizio restituiscono la preoccupazione dei residenti, mentre la ricostruzione degli episodi deve essere distinta dagli eventuali accertamenti delle autorità sui singoli fatti.
Per chi vive a Mogliano Veneto, il problema descritto non riguarda soltanto i singoli episodi, ma anche la percezione di poter affrontare serenamente la quotidianità. È su questo terreno che si concentra la richiesta di interventi e di risposte, in una vicenda che ha trovato spazio nel programma di Rete 4 attraverso il racconto di Cristina Autore e le immagini dell’aggressione alla troupe.


