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Tempesta Adam verso l’Italia, rischio nubifragi: fino a 200 millimetri di pioggia

Pubblicato: 20/10/2026 22:35

Il maltempo torna a interessare gran parte dell’Europa occidentale, con una nuova perturbazione pronta a raggiungere la penisola italiana. Le condizioni atmosferiche potrebbero peggiorare rapidamente, portando piogge intense, temporali e possibili nubifragi in diverse aree del Paese. L’attenzione è rivolta soprattutto alle zone più esposte alle precipitazioni abbondanti, dove gli accumuli potrebbero concentrarsi nell’arco di poche ore.

Le prossime giornate saranno caratterizzate da una fase di instabilità diffusa, accompagnata da venti forti e mari agitati. Dopo i fenomeni che hanno colpito la Spagna e il sud della Francia, il sistema perturbato si sposterà verso l’Italia, interessando progressivamente le regioni settentrionali, il Centro e parte del Meridione. In alcune aree sono attesi accumuli di pioggia particolarmente elevati, con possibili conseguenze per la viabilità e per i territori più vulnerabili dal punto di vista idrogeologico.

Tempesta Adam in Italia, le regioni più colpite

Secondo le previsioni di 3Bmeteo, la perturbazione raggiungerà inizialmente il Nord-Ovest, per poi estendersi al resto della penisola. Il meteorologo Edoardo Ferrara indica tra le aree maggiormente esposte Liguria, Piemonte e Lombardia, oltre alla fascia prealpina fino al Friuli. Da mercoledì l’instabilità si concentrerà soprattutto lungo il versante tirrenico, con particolare attenzione a Liguria e Toscana, senza escludere fenomeni intensi anche su Lazio e Campania.

Le precipitazioni potrebbero raggiungere quantitativi significativi. «Le precipitazioni nel Nord-Ovest e lungo la costa tirrenica saranno intense con picchi che potranno raggiungere i 100/150 millimetri», spiega Ferrara. In alcune zone della Liguria e della Toscana si potrebbero invece toccare i 200 millimetri di pioggia. Accumuli di questa portata, soprattutto se concentrati in poche ore, possono aumentare il rischio di allagamenti, frane ed esondazioni.

Il confronto con la Spagna

La perturbazione in arrivo è collegata allo stesso sistema che ha provocato gravi criticità nella penisola iberica, in particolare nella provincia di Alicante. In Spagna, secondo i dati dell’associazione meteorologica valenciana Avamet, a Forna sono caduti circa 720 millimetri di pioggia in 48 ore, mentre a Pego gli accumuli hanno raggiunto 693 millimetri. Le precipitazioni hanno causato allagamenti, interruzioni stradali e l’evacuazione di diverse abitazioni.

In Italia non sono previsti fenomeni estremi della stessa portata, ma resta alta l’attenzione per le aree in cui le piogge potranno risultare particolarmente intense. Ferrara sottolinea che, soprattutto tra Liguria e Toscana, non si possono escludere accumuli fino a 200 millimetri. L’evoluzione dipenderà dalla distribuzione e dalla persistenza dei temporali, elementi che possono determinare differenze significative anche tra località relativamente vicine.

Le previsioni di martedì e mercoledì

Martedì il peggioramento interesserà soprattutto il Nord-Ovest, con temporali e rischio di nubifragi destinati a estendersi alla Lombardia. In serata le precipitazioni raggiungeranno anche Veneto e Friuli. Sulle Alpi sono previste nevicate abbondanti alle quote più elevate, con il limite della neve che sui settori occidentali potrà scendere fino a 1.800-2.000 metri. Al Centro peggiorerà il tempo in Toscana, con piogge in estensione a Umbria e Lazio. Rovesci localmente intensi sono attesi anche in Sardegna, mentre in serata il maltempo raggiungerà la Campania.

Mercoledì la perturbazione coinvolgerà buona parte della penisola. Al Nord continueranno gli acquazzoni e i temporali, mentre sulle regioni tirreniche centrali i fenomeni potranno risultare localmente intensi. Al Sud sono previste precipitazioni su Campania, Calabria, Sicilia settentrionale e Salento. I venti meridionali soffieranno con intensità, rendendo i mari molto mossi o agitati e aumentando il rischio di mareggiate sull’alto Tirreno e sul Mar Ligure orientale.

Giovedì migliora, ma venerdì torna il maltempo

Giovedì è atteso un graduale miglioramento al Nord e lungo il versante tirrenico, anche se potranno persistere alcuni rovesci sul Nord-Est e lungo l’Adriatico. Al Sud il tempo resterà variabile, con nuove piogge tra Molise e Puglia. Le temperature subiranno una lieve diminuzione, soprattutto al Centro e al Meridione.

La tregua potrebbe però durare poco. Venerdì una nuova perturbazione raggiungerà il Nord, per poi estendersi alla Toscana e, in serata, a Lazio e Umbria. Anche il fine settimana si preannuncia instabile: sabato sono attesi rovesci al Centro-Sud, mentre per domenica si profila l’arrivo di un ulteriore sistema perturbato. La situazione meteorologica resterà quindi da monitorare, soprattutto nelle aree più esposte alle precipitazioni persistenti.

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