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“Ma chi è questa qua?”. Ilaria Salis perde il controllo in diretta: proprio contro di lei!

Pubblicato: 22/10/2026 10:26

Il confronto politico si accende quando il tema della sicurezza incontra quello della responsabilità delle istituzioni e del rapporto con le forze dell’ordine. Gli scontri verificatisi nelle piazze italiane durante il fine settimana diventano così il punto di partenza di un acceso dibattito televisivo, nel quale le posizioni dei rappresentanti politici si confrontano senza risparmiare critiche e repliche dirette. Al centro della discussione c’è la necessità di prendere posizione davanti agli episodi di violenza, ma anche il significato politico delle parole pronunciate da chi ricopre un incarico pubblico.

È in questo clima che si inserisce il botta e risposta tra Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, e Ilaria Salis, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra. Le due sono intervenute a L’aria che tira, la trasmissione di La7 condotta da David Parenzo, dando vita a un confronto particolarmente teso. La discussione è partita dalla mancata solidarietà alle forze dell’ordine, secondo la contestazione rivolta da Siracusano a Salis in relazione agli episodi avvenuti a Milano, Torino e Bologna. Da quel momento, il dialogo si è trasformato in uno scambio di accuse sul ruolo delle istituzioni e sulle responsabilità politiche del governo.
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Matilde Siracusano attacca Ilaria Salis in diretta su La7

Nel corso del collegamento televisivo, Matilde Siracusano ha contestato all’eurodeputata di Avs di non aver espresso solidarietà agli agenti coinvolti negli episodi di violenza del fine settimana. La sottosegretaria ha quindi scelto di rivolgersi direttamente alla parlamentare europea, invitandola a riflettere sul significato del proprio ruolo istituzionale.

“Le do un suggerimento molto spontaneo, autentico e genuino visto che è una giovane parlamentare – le sue parole -. Lei onorevole Salis sta facendo una pessima figura davanti a tutti perché lei rappresenta le istituzioni”.

Un intervento dai toni duri, che ha spostato il confronto dal tema generale dell’ordine pubblico al comportamento dei rappresentanti politici. Per Siracusano, il ruolo ricoperto da Salis comporterebbe una particolare responsabilità nel prendere posizione di fronte agli episodi di violenza e nel rapportarsi alle forze dell’ordine.

La critica ha immediatamente provocato la reazione dell’eurodeputata, che ha interrotto il confronto con una domanda polemica rivolta alla sottosegretaria: “Ma chi è ‘sta qua che parla?”.

La replica di Salis: «Questo è il governo Meloni»

Alla domanda di Ilaria Salis, Matilde Siracusano ha risposto chiarendo il proprio incarico istituzionale: “Sono la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento”.

La precisazione, tuttavia, non ha riportato il confronto su toni più distesi. L’eurodeputata di Avs ha rivendicato il diritto di intervenire e ha accusato l’esecutivo di utilizzare la polemica sulla sicurezza per distogliere l’attenzione dalle proprie responsabilità.

“Ora la devo interrompere e mi deve lasciare parlare – ha perso la pazienza l’eurodeputata di Avs -. Questo è il governo Meloni che sta cercando di spostare l’attenzione. Tutto quello che sta succedendo in Italia è la dimostrazione del fallimento di 4 anni di politiche del governo Meloni. Non è che siete un po’ agitati – ha proseguito la Salis – perché siete in difficoltà?”.

Con queste parole, l’eurodeputata ha spostato il bersaglio della propria critica sulla maggioranza di governo, sostenendo che gli episodi verificatisi nelle piazze italiane debbano essere letti anche alla luce delle politiche adottate dall’esecutivo negli ultimi quattro anni.

Il confronto ha così assunto una dimensione più ampia rispetto alla questione iniziale. Da un lato, Siracusano ha insistito sulla necessità di riconoscere il ruolo delle istituzioni e di esprimere solidarietà alle forze dell’ordine; dall’altro, Salis ha contestato l’impostazione politica del governo, accusandolo di utilizzare la discussione sulla sicurezza per spostare l’attenzione dalle proprie difficoltà.

«Veramente quella agitata è lei»: la chiusura dello scontro

A chiudere lo scambio è stata nuovamente Matilde Siracusano, che ha respinto l’accusa di nervosismo avanzata dall’eurodeputata. La sottosegretaria ha replicato con una frase breve e diretta: “Veramente quella agitata è lei”.

La battuta finale ha concluso un confronto caratterizzato da interruzioni, attacchi personali e accuse politiche. Il dibattito televisivo ha messo in evidenza le diverse letture degli episodi di violenza avvenuti durante le manifestazioni e, soprattutto, il contrasto tra maggioranza e opposizione sul modo di affrontare il tema della sicurezza.

La discussione si inserisce in un clima di forte tensione politica, nel quale gli scontri di piazza alimentano il confronto sulle misure del governo, sulla tutela degli agenti e sulle responsabilità di chi ricopre incarichi pubblici. La richiesta di solidarietà alle forze dell’ordine avanzata da Siracusano e la denuncia del presunto fallimento delle politiche dell’esecutivo formulata da Salis rappresentano due posizioni contrapposte.

Al di là delle accuse reciproche, il botta e risposta a L’aria che tira restituisce il clima del dibattito politico seguito agli episodi di Milano, Torino e Bologna. La questione della sicurezza resta al centro dello scontro, mentre il confronto tra le due esponenti politiche si è concluso con una stoccata che ha sintetizzato la tensione emersa in diretta su La7.

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