
Il mondo sindacale italiano perde una figura che ha dedicato gran parte della propria vita alla difesa dei lavoratori e alla tutela dei diritti sociali. Una carriera costruita attraverso incarichi di responsabilità, impegno quotidiano e attenzione alle esigenze delle persone più fragili.
La scomparsa lascia un vuoto importante in un’organizzazione che, nel corso dei decenni, ha affrontato profonde trasformazioni. Il suo contributo è stato particolarmente significativo durante una fase di cambiamento normativo, quando è stato necessario ripensare strumenti e modalità di assistenza senza rinunciare alla vicinanza ai cittadini.
Morto Aldo Amoretti, ex presidente Inca Cgil: una vita nel sindacato
È morto Aldo Amoretti, presidente dell’Inca Cgil dal 2002 al 2006 e protagonista di oltre quarant’anni di attività sindacale.
Il suo percorso comincia a 17 anni, quando viene eletto delegato aziendale. Nel 1967, a 23 anni, diventa segretario della Camera del Lavoro di Parma. Tra il 1972 e il 1977 lavora nell’organizzazione nazionale della Cgil.
Successivamente entra nella Filtea, diventandone segretario generale nel 1986. Dal 1991 guida la Filcams, mentre tra il 1999 e il 2002 dirige la Cgil siciliana.
Il ricordo di Michele Pagliaro e gli ultimi incarichi
Alla presidenza dell’Inca, Amoretti accompagna l’applicazione della legge 152 del 2001, che ridefinisce il funzionamento dei patronati.
A ricordarlo è Michele Pagliaro, attuale presidente dell’Inca Cgil:
“Aldo Amoretti ha guidato l’Inca in un passaggio decisivo della sua storia – ricorda Michele Pagliaro, presidente del patronato della Cgil –. La legge 152 aveva cambiato le regole per tutti i patronati. Ne riconosceva il ruolo pubblico e chiedeva nuovi standard di organizzazione e di qualità. Aldo veniva dalle categorie e conosceva il lavoro dall’interno. Con questa concretezza ha tenuto insieme ciò che la riforma richiedeva e la vocazione del patronato a stare vicino alle persone, a partire dalle più fragili. Un sindacalista della tutela individuale che ha traghettato il patronato nel futuro. Molto di ciò che l’Inca è oggi poggia anche sulle scelte di quegli anni. A nome di tutto il patronato rivolgo alla sua famiglia il nostro abbraccio”.
Dal 2006 al 2012 Amoretti è stato consigliere del Cnel, prima di presiedere l’associazione Professione in famiglia. L’Inca Cgil ha espresso cordoglio ai familiari e ai colleghi.


