
Il tempo continua a mostrare un andamento altalenante, tra improvvisi peggioramenti e brevi parentesi di stabilità. Dopo giorni caratterizzati da precipitazioni e temperature in diminuzione, si profila un nuovo cambiamento che potrebbe modificare sensibilmente lo scenario atmosferico nelle prossime settimane.
Le ultime proiezioni indicano infatti una fase ancora movimentata, prima di un possibile ritorno a condizioni più miti e soleggiate. Una svolta che potrebbe coincidere con gli ultimi giorni del mese, anche se restano alcune incognite sull’evoluzione successiva.
Secondo le previsioni del meteorologo Andrea Giuliacci, l’Italia dovrà affrontare un nuovo passaggio perturbato durante il weekend del 24 e 25 ottobre. Il vortice responsabile del recente maltempo si sta allontanando, ma un altro fronte atlantico è pronto a raggiungere la Penisola.
Venerdì 23 ottobre è previsto un miglioramento al Nord, mentre al Sud potranno persistere precipitazioni residue. Sulle Alpi, tuttavia, inizieranno a manifestarsi i segnali della nuova perturbazione.
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Sabato 24 ottobre le piogge interesseranno soprattutto il Centro-Nord, accompagnate da correnti fresche e temperature in diminuzione. Domenica 25 ottobre l’instabilità tenderà invece a spostarsi verso le regioni meridionali, favorendo graduali schiarite altrove.
La svolta potrebbe arrivare lunedì 26 ottobre, quando l’anticiclone delle Azzorre dovrebbe riportare maggiore stabilità atmosferica su gran parte del territorio nazionale.
Da martedì 27 ottobre, inoltre, potrebbe rafforzarsi l’anticiclone africano, determinando un aumento delle temperature e una nuova fase di clima mite.
Si prospetta dunque una possibile ottobrata tardiva, con giornate prevalentemente soleggiate. Resta invece da confermare la durata dell’alta pressione in vista del ponte del 2 novembre, per il quale saranno necessari ulteriori aggiornamenti previsionali.


