
Momenti di paura a Gallarate, in provincia di Varese, dove nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre si è verificata una sparatoria nella zona delle case popolari di via Curtatone. Secondo le prime informazioni, alcuni colpi d’arma da fuoco sarebbero stati esplosi da un’automobile in transito contro una Bmw X3 di colore scuro parcheggiata lungo la strada. Fortunatamente non si registrano feriti. Sul posto si trovava anche il trapper locale Youngdigioo, che proprio in quella zona aveva recentemente girato il videoclip del brano Curtamafia. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di individuare chi abbia sparato.
Spari contro una Bmw X3: cosa è successo in via Curtatone
L’episodio è avvenuto nel corso del pomeriggio di venerdì, nell’area delle case popolari di via Curtatone, a Gallarate.
Stando alle prime ricostruzioni, un’automobile avrebbe attraversato la zona e dal veicolo sarebbero partiti alcuni colpi d’arma da fuoco, indirizzati verso una Bmw X3 scura che si trovava parcheggiata lungo la strada.
Non è ancora chiaro quante persone fossero a bordo della vettura dalla quale sarebbero stati esplosi gli spari, né quanti colpi siano stati effettivamente esplosi.
L’episodio non ha provocato feriti, ma ha fatto scattare immediatamente gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Resta soprattutto da stabilire se la Bmw fosse l’obiettivo intenzionale della sparatoria oppure se sia stata coinvolta in circostanze ancora da chiarire.
Il trapper Youngdigioo presente sul posto: il legame con il videoclip Curtamafia
Un particolare che ha attirato l’attenzione degli investigatori riguarda la presenza nell’area del trapper Youngdigioo, artista locale che nelle scorse settimane aveva realizzato proprio in via Curtatone il video musicale del brano Curtamafia.
La Bmw X3 contro la quale sarebbero stati esplosi i colpi compare frequentemente anche nei contenuti pubblicati dal musicista sui social network.
La vettura, tuttavia, non risulterebbe intestata al trapper.
La presenza dell’artista nella zona e la comparsa dell’automobile nei suoi video sono elementi sui quali gli investigatori stanno svolgendo verifiche, ma non dimostrano che Youngdigioo fosse il bersaglio della sparatoria.
Al momento non sono emerse informazioni che consentano di attribuire al musicista un coinvolgimento nell’episodio.
Indagini della polizia: telecamere e testimonianze al vaglio
Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato di Gallarate, che stanno operando sotto il coordinamento della pubblico ministero Nadia Calcaterra, della Procura di Busto Arsizio.
Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze delle persone che si trovavano nella zona al momento degli spari, compresa quella di Youngdigioo.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area.
I filmati potrebbero permettere di ricostruire il percorso dell’automobile dalla quale sarebbero partiti i colpi, verificare la dinamica dell’episodio e individuare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Il movente ancora sconosciuto: nessuna ipotesi esclusa
Sono ancora numerosi gli interrogativi sulla sparatoria di via Curtatone.
Gli inquirenti dovranno accertare se si sia trattato di un’azione mirata contro la Bmw X3 o di un episodio legato ad altre circostanze, attualmente sconosciute.
Non è stato chiarito neppure se gli spari possano essere riconducibili a contrasti personali o ad altri possibili moventi.
Per il momento, dunque, ogni ipotesi resta aperta e nessun collegamento tra la sparatoria e l’attività musicale del trapper può essere considerato accertato.
L’assenza di feriti ha evitato conseguenze più gravi, ma quanto accaduto nel quartiere di via Curtatone resta al centro degli accertamenti della polizia, impegnata a risalire agli autori degli spari e a chiarire le ragioni dell’episodio.


