
Otto gol, due doppiette e continui ribaltamenti: Atalanta-Frosinone finisce 4-4 dopo un pomeriggio imprevedibile alla New Balance Arena. I ciociari passano due volte in vantaggio con Romano Schmid, vengono rimontati e poi riescono a recuperare altrettante volte lo svantaggio. Ai nerazzurri non bastano la doppietta di Krstovic, il rigore di Ederson e il gol di Elmas: all’82’ è Terzic a firmare il pareggio definitivo.
Schmid colpisce subito, Krstovic risponde
La partita si accende immediatamente. Dopo pochi secondi, Ederson sbaglia il disimpegno e regala a Schmid l’occasione del vantaggio: l’austriaco si presenta davanti a Carnesecchi e non sbaglia. Il Frosinone parte con personalità e poco dopo sfiora anche il raddoppio con Ghedjemis, che conclude alto.
L’Atalanta reagisce e al 14’ trova l’1-1. De Ketelaere individua il corridoio giusto per Krstovic, che riceve in area e batte Palmisani con un destro preciso. L’equilibrio dura appena tre minuti: Ghedjemis accelera sulla destra e serve Schmid, puntuale nell’inserimento e nella conclusione che vale la doppietta personale e il nuovo vantaggio ospite.
Ederson si riscatta, Krstovic completa il sorpasso
I nerazzurri aumentano la pressione e vanno vicini al pareggio con De Ketelaere, fermato dal salvataggio sulla linea di Oyono. Nel primo tempo arriva anche un problema fisico per Bellanova, costretto a lasciare il posto a Bernasconi.
Al 33’ Ederson firma il 2-2 su rigore, riscattando l’errore iniziale. Il penalty viene assegnato dopo la revisione al VAR per un tocco di mano di Cittadini sul colpo di testa di De Ketelaere.
L’Atalanta insiste e al 45’ completa la rimonta: Zappacosta costruisce l’azione e serve Krstovic, che trova la deviazione vincente per il 3-2. Anche l’attaccante montenegrino chiude così il primo tempo con una doppietta, portando i padroni di casa all’intervallo in vantaggio.
Calò pareggia, Elmas riporta avanti l’Atalanta
La ripresa mantiene lo stesso ritmo della prima frazione. Al 48’ il Frosinone torna sul 3-3: un’altra iniziativa di Ghedjemis libera Calò, che trova il destro a giro vincente.
La risposta dell’Atalanta arriva quasi immediatamente. Al 50’ De Ketelaere e Krstovic confezionano l’azione che porta Elmas davanti a Palmisani: il centrocampista conclude con precisione e firma il 4-3. In cinque minuti, le due squadre aggiungono altre due reti a una gara già ricchissima di episodi.
I nerazzurri cercano poi il colpo per allungare, ma Calvani salva sulla conclusione di Krstovic e Palmisani si oppone al tentativo di Zalewski.
Terzic firma il 4-4, Carnesecchi evita un’altra beffa
Il Frosinone continua a crederci e rende il finale nuovamente incerto. Carnesecchi deve intervenire sulle conclusioni di Ghedjemis e Schmid, ma all’82’ arriva il quarto pareggio della partita: ancora Ghedjemis crea sulla destra e serve Terzic, entrato a inizio ripresa, che trova il sinistro vincente per il 4-4.
L’Atalanta tenta l’ultimo assalto e impegna Palmisani con Elmas, ma sono gli ospiti a costruire altre occasioni nel recupero. Carnesecchi respinge i tentativi di Tchato e Ghedjemis, impedendo che il pomeriggio nerazzurro si trasformi in una sconfitta.
Finisce con un punto a testa e rimpianti soprattutto per l’Atalanta, capace di segnare quattro volte ma di conservare nessuno dei due vantaggi. Il Frosinone lascia Bergamo dopo aver risposto a ogni sorpasso, trascinato dalla doppietta di Schmid e dai tre assist di Ghedjemis.
Fonti: Atalanta, il resoconto ufficiale della partita; Corriere dello Sport, cronaca e tabellino; Lazio TV, la ricostruzione del 4-4.


