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Pier Silvio Berlusconi, la notizia sul figlio Lorenzo lascia tutti a bocca aperta

Pubblicato: 25/10/2026 09:05

Quando la determinazione giovanile e la disciplina del sacrificio incrociano la fame di riscatto sportivo, le luci dei riflettori dello spettacolo lasciano volentieri il passo al sudore dell’agonismo più puro. Tra palazzetti gremiti fino all’ultimo posto, l’adrenalina palpabile ai lati del quadrato di gara e l’orgoglio di chi segue ogni mossa trattenendo il fiato, un giovane talento continua a scalare le vette della propria disciplina a suon di risultati impeccabili. Una striscia positiva esaltante che testimonia la nascita di una promessa autentica, capace di costruire un’identità forte e vincente lontano dai riflettori della popolarità familiare e a suon di colpi ben assestati.

Dieci incontri disputati, dieci travolgenti vittorie conquistate. Si conferma imbattuto a soli 16 anni il giovane Lorenzo Mattia Berlusconi, figlio dell’amministratore delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi e della conduttrice Silvia Toffanin. Il nipote di Silvio Berlusconi ha calato l’ennesimo poker d’assi all’interno della Palestra Trionfo Genovese di Sampierdarena, a Genova, sotto gli occhi del padre che ha seguito la sfida a bordo ring prima di stringerlo in un forte abbraccio.

Il decimo sigillo è arrivato sabato 24 ottobre nell’ambito del Kombat Tour Italia, kermesse che ha visto confrontarsi oltre cento atleti di K1 e boxe. Nella categoria Under 17 fino a 60 chilogrammi, il sedicenne del team Clan Area ha domato ai punti Oscar Acciai dell’Ardita Boxing Club, prendendo il largo in tre riprese grazie a un micidiale gancio destro. Per Lorenzo è il quarto successo su quattro match nella Federazione Pugilistica Italiana, che porta il bilancio complessivo a 10 vittorie su 10 considerando i sei precedenti incontri nel contatto leggero.

Dai primi guanti in anonimato al sogno a cinque cerchi

La passione per i guantoni unisce padre e figlio: in gioventù anche Pier Silvio ha praticato karate e pugilato, apprezzando la disciplina per i valori di sacrificio, rispetto e perseveranza che riesce ad trasmettere. Nato nel 2010, Lorenzo Mattia ha approcciato gli sport da combattimento partendo dal karate, per poi affidarsi al tecnico Amedeo Marai della palestra Area Bastarda di Rapallo.

Proprio il coach Marai ha svelato un aneddoto legato ai suoi esordi in palestra: «inizialmente gli altri ragazzi della palestra non sapevano che Lorenzo appartenesse alla famiglia Berlusconi», una precauzione voluta per permettergli di integrarsi senza sconti o privilegi.

Oggi l’obiettivo del giovane atleta si sposta verso gli orizzonti più prestigiosi della Federazione Pugilistica Italiana, con l’auspicio di vestire la maglia della Nazionale e conquistare un pass per le Olimpiadi. Un’ambizione condivisa con papà Pier Silvio, il quale non ha mai nascosto l’emozione provata al solo pensiero di vedere il figlio calcare un giorno il palcoscenico dei Giochi Olimpici. Per ora, il sedicenne continua a scrivere la sua storia personale lontano dalle telecamere e a colpi di ganci sul ring.

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