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“È scappato”. Brasile, dopo le elezioni finisce male: cosa succede

Pubblicato: 27/10/2026 17:46

Ha perso il ballottaggio contro Lula. Ha visto il suo partito riconoscere la vittoria dell’avversario. Doveva consegnare i passaporti entro 24 ore e non lo ha fatto. Ora la polizia federale del Brasile sta setacciando frontiere, registri di volo e valichi clandestini: perché il sospetto è uno solo, che abbia provato a scappare stanotte, a piedi, verso l’Argentina, per poi prendere un jet privato per gli Stati Uniti.

L’indagine della polizia federale

La Polizia federale del Brasile sta verificando ai valichi di frontiera e attraverso i registri dei voli se il senatore Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro e candidato sconfitto al ballottaggio da Luiz Inacio Lula da Silva, abbia lasciato il Paese nottetempo per raggiungere gli Stati Uniti.

L’indagine, riferisce Folha de S.Paulo, è partita dopo che il sito argentino Infobae ha riferito che Bolsonaro avrebbe preparato la sua fuga stanotte, attraversando la frontiera con l’Argentina, passaggio che sulla base dell’accordo tra i Paesi del Mercosur è possibile fare con la sola carta d’identità, quindi anche senza passaporto. A quel punto, secondo Infobae, Flavio Bolsonaro avrebbe trovato un jet privato per volare negli Usa.

La polizia ha chiesto informazioni anche alle autorità argentine, ma il governo di Javier Milei nega che Bolsonaro sia entrato nel Paese. Nel frattempo, la polizia brasiliana ha deciso di annullare i passaporti del senatore: una misura decisa dopo che il candidato alle presidenziali non li ha consegnati entro il termine di 24 ore stabilito ieri dal Giudice.

Il jet a Iguazú e l’attraversamento a piedi

Secondo quanto riferito da una fonte al canale tv argentino Tn, del gruppo Clarin, Bolsonaro jr sarebbe entrato in Argentina a piedi, ieri sera, tra le 21 e le 22 senza passare da un valico di frontiera. All’ultimo momento però non si sarebbe recato nell’aeroporto di Iguazú per poi volare negli Usa. La stessa fonte ha aggiunto di non sapere dove l’ex candidato alla presidenza del Brasile si trovi in questo momento.

L’aereo Gulfstream G400 type GLF4 model E0A457 operato dalla Baires Fly, risulta essere atterrato alle 23,45 di ieri a Puerto Iguazú, dove risulta ancora parcheggiato. Secondo l’argentina Tn Television, il piano di volo citava una lista con quattro passeggeri e nei controlli sarebbe apparso il nome di Bolsonaro, ultimo dettaglio smentito dalle autorità argentine.

Secondo Infobae, il decollo era previsto per le 2:00 di questa mattina (ora locale), a bordo di un piccolo aereo. L’aeromobile menzionato è un Gulfstream G400, con numero di registrazione LV-JQW, assegnato alla compagnia Baires Fly SA. La compagnia avrebbe richiesto procedure doganali e di immigrazione per quattro passeggeri e tre membri dell’equipaggio.

Le versioni contrastanti

Le versioni restano contrastanti. Il coordinatore della campagna del senatore, Rogerio Marinho, ha negato a Metropoles la partenza, mentre per altre fonti Bolsonaro si trova a casa.

In sottofondo, intanto, è diventato virale un messaggio ironico che gira sui social brasiliani: “Ciao a tutti, buongiorno!! Se poteste condividere questo messaggio, ve ne sarei molto grato! Questo ragazzo è il figlio di un mio conoscente e ha urgente bisogno di un lavoro”. Inizia così il post che prende in giro Flavio Bolsonaro, dicendo che è disposto a lavorare a ore, inclusi weekend e festivi, e che preferisce il vecchio orario 6×1 perché “crede nella meritocrazia”, una punzecchiatura alla riforma della settimana corta voluta da Lula.

Il partito riconosce la vittoria di Lula

Stanotte, in una nota ufficiale il partito di Bolsonaro, il Partido Liberal, ha riconosciuto la vittoria di Lula alla presidenza del Brasile: “Riconosciamo il risultato presidenziale proclamato dal Tribunale Superiore Elettorale – si legge nel comunicato firmato dal presidente di Pl, Valdemar Costa Neto – ma comprendiamo che le questioni sollevate devono essere chiarite in un dibattito politico equilibrato e democratico. Continueremo a monitorare i fatti e a cercare le risposte con responsabilità, trasparenza e rispetto delle istituzioni”.

Mentre il Brasile si interroga sul crollo della Borsa e sull’impennata del dollaro dopo il voto, il giallo sulla fuga resta aperto: dov’è Flavio Bolsonaro?

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Ultimo Aggiornamento: 27/10/2026 18:56

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