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Due autogol, traverse e mille emozioni: Inter-Venezia, succede di tutto

Pubblicato: 28/10/2026 20:32

L’Inter soffre più del previsto, rischia grosso e alla fine porta a casa tre punti preziosi. Al Penzo finisce 2-0 per i nerazzurri, ma il risultato non racconta fino in fondo le difficoltà incontrate dalla squadra di Cristian Chivu contro un Venezia coraggioso, organizzato e a lungo capace di mettere in apprensione la capolista. A decidere la partita sono due autoreti nella ripresa, quelle di Moreno e Adams, che premiano gli ospiti dopo un primo tempo complicato e diverse occasioni sprecate da entrambe le parti.

L’avvio è nel segno del possesso nerazzurro, con l’Inter che cerca subito di prendere il controllo del gioco e di scardinare la difesa organizzata da Davide Nicola. Al 3’ Diouf prova a innescare Bonny in profondità, senza trovare la misura giusta. Il Venezia, però, non resta a guardare e al 7’ si fa vedere con un colpo di testa di Adams, che termina di poco a lato. I padroni di casa giocano con personalità, chiudono gli spazi centrali e provano a sfruttare ogni occasione per ripartire.

La prima grande opportunità per l’Inter arriva al 22’, quando Bonny si presenta davanti a Filip Stankovic, bravo a uscire e a fermare l’attaccante. Poco dopo Sucic cade in area durante un tentativo di dribbling, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Il Venezia risponde con Adams, che costringe Provedel a un intervento importante al 26’. È il segnale di una partita tutt’altro che semplice per la squadra di Chivu, che mantiene il pallino del gioco ma fatica a trasformare il possesso in occasioni davvero pulite.

Al 30’ il Venezia trova anche la via della rete con Lion Lauberbach, ma l’esultanza dura poco: il gol viene annullato per fuorigioco. L’attaccante tedesco continua comunque a creare problemi alla difesa interista e al 36’ colpisce una clamorosa traversa, con Provedel decisivo nel deviare il pallone con la coscia. L’Inter rischia seriamente di andare sotto e deve ringraziare il proprio portiere, mentre i padroni di casa dimostrano di poter colpire anche contro una delle squadre più attrezzate del campionato.

I nerazzurri, dal canto loro, continuano a costruire ma sprecano un’altra occasione enorme al 35’, quando Bonny, libero al centro dell’area, non riesce a trovare la conclusione vincente. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con il Venezia che può recriminare per le opportunità create e l’Inter chiamata a cambiare passo. Chivu interviene subito nell’intervallo, inserendo Barella e Calhanoglu al posto di Aleksandar Stankovic e Sucic, nel tentativo di aumentare qualità, ritmo e capacità di gestione in mezzo al campo.

Nella ripresa l’Inter alza il possesso e cerca con maggiore insistenza il varco giusto, ma il Venezia continua a difendersi con ordine. Al 51’ Odgaard impegna la retroguardia nerazzurra sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre Barella rimedia un’ammonizione al 55’. La squadra di Nicola resta compatta e non rinuncia a ripartire. Al 66’, però, Busio spreca una chance clamorosa per portare avanti i veneti, calciando alto da dentro l’area: un errore pesante, perché pochi minuti più tardi sarà l’Inter a trovare il vantaggio.

Al 71’ il Venezia torna a esultare con Adams, che supera Provedel e deposita il pallone in rete, ma anche questa volta la rete viene annullata per fuorigioco. È il secondo gol cancellato ai padroni di casa, dopo quello di Lauberbach nel primo tempo. La beffa si completa al 79’, quando Thuram sfonda sulla sinistra e mette un pallone pericoloso in area: Moreno, nel tentativo di anticipare Pio Esposito, devia la sfera nella propria porta. L’Inter passa in vantaggio grazie a un’autorete, trovando una rete preziosa dopo aver sofferto a lungo e aver rischiato più volte di finire sotto.

Il gol cambia inevitabilmente l’inerzia della partita. Il Venezia accusa il colpo, mentre l’Inter prova ad approfittare degli spazi che si aprono. Thuram ha due opportunità ravvicinate per chiudere la gara, ma non riesce a trovare la porta. Il raddoppio arriva comunque nel finale, ancora in modo fortunoso: su un’altra iniziativa nerazzurra, Adams finisce per deviare il pallone nella propria porta, fissando il risultato sul 2-0. Una conclusione amara per i veneti, che dopo una prestazione generosa si ritrovano puniti da due episodi sfortunati.

Al triplice fischio, Chivu può festeggiare una vittoria fondamentale per la classifica: otto successi e un pareggio, con 25 punti conquistati, secondo il bilancio riportato al termine della gara, e Inter in vetta insieme alla Lazio. Il risultato premia la capacità dei nerazzurri di resistere nei momenti più difficili e di sfruttare gli episodi favorevoli, ma non cancella le difficoltà emerse soprattutto nel primo tempo. Il Venezia esce sconfitto, ma con la consapevolezza di aver messo in seria difficoltà una grande squadra. Per l’Inter contano i tre punti; per Chivu, però, la partita del Penzo lascia anche indicazioni su cui lavorare, perché non sempre la fortuna e gli errori avversari potranno bastare per vincere.

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Ultimo Aggiornamento: 28/10/2026 20:33

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