
Un grave incidente ferroviario ha provocato momenti di paura e una vasta mobilitazione dei soccorsi. La collisione tra due convogli ad alta velocità ha causato il deragliamento di alcune carrozze, con passeggeri coinvolti e numerose squadre di emergenza impegnate nelle operazioni. Le prime informazioni diffuse dai media locali descrivono una situazione complessa, mentre le autorità e il personale ferroviario lavorano per gestire l’emergenza e assistere le persone a bordo.
Il traffico ferroviario è stato interrotto e diversi collegamenti sono rimasti bloccati, con conseguenze anche per i viaggiatori che stavano raggiungendo la capitale spagnola o le località dell’Andalusia. Il bilancio iniziale parla di diverse vittime e decine di feriti, ma il numero esatto delle persone coinvolte resta da confermare ufficialmente. Le prime ricostruzioni indicano che l’impatto avrebbe interessato due treni in servizio sulla stessa direttrice ferroviaria.
A bordo c’erano almeno 5 italiani sul treno Iryo: secondo la Farnesina 4 stanno bene, mentre una quinta persona è dispersa e sono in corso approfondimenti. Il Console italiano a Madrid è giunto sul luogo dell’incidente, è stata creata una cellula di crisi dell’ambasciata su richiesta del ministro Tajani e l’Unità di Crisi resta attiva per verificare eventuali altri coinvolgimenti.

Incidente ferroviario in Spagna, collisione vicino a Los Yébenes
Lo scontro è avvenuto nella mattinata di mercoledì 28 ottobre 2026, nei pressi di Los Yébenes, nella provincia di Toledo. Coinvolti due convogli che viaggiavano sulla linea ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia.
Secondo le prime notizie diffuse dalla stampa spagnola, quattro vagoni sarebbero deragliati dopo la collisione. Alcune carrozze sarebbero finite lungo un terrapieno, una circostanza che avrebbe reso particolarmente delicate le operazioni di soccorso e la verifica delle condizioni dei passeggeri.
🔵#Spagna Una cittadina italiana risulta dispersa nello scontro di questa mattina fra 2 treni vicino Toledo. Lo confermano fonti della Farnesina. Sul treno Iryo viaggiavano 5 italiani. Gli altri 4 sono in buone condizioni. Il bilancio sale ad almeno 64 vittime. Oltre 100 i feriti https://t.co/TdEdnJRK9O
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) October 28, 2026
Il punto dell’incidente sarebbe situato al chilometro 118 della linea ferroviaria, nell’area compresa tra i comuni di Mora, Orgaz e Urda. Le informazioni iniziali sono ancora soggette a verifica e la dinamica esatta dello scontro dovrà essere chiarita attraverso gli accertamenti delle autorità competenti.
A comunicare l’interruzione del traffico è stata Adif, la società pubblica che gestisce l’infrastruttura ferroviaria spagnola. In un messaggio diffuso sui social network, il gestore ha annunciato la sospensione della circolazione sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia a causa della collisione tra due treni.

Coinvolti un treno AVE di Renfe e un convoglio Iryo
Nell’incidente sarebbero rimasti coinvolti un treno AVE di Renfe, diretto a Siviglia, e un convoglio della compagnia ferroviaria Iryo. Secondo quanto riferito da un portavoce del Ministero dei Trasporti spagnolo, il treno AVE potrebbe aver tamponato il convoglio Iryo, provocando il deragliamento di alcune carrozze.
Si tratta, tuttavia, di una prima ricostruzione che dovrà essere verificata. Le circostanze che hanno preceduto la collisione non risultano ancora completamente chiarite.
Tra gli elementi riportati nelle prime informazioni figura anche un possibile rallentamento del treno Renfe, che si sarebbe fermato alcuni minuti prima dell’incidente a causa di un problema di circolazione sulla linea. Saranno gli accertamenti a stabilire se e in quale misura questo episodio possa essere collegato allo scontro.
Nel frattempo, la priorità resta l’assistenza ai passeggeri coinvolti, insieme alla messa in sicurezza dell’area e alla ricostruzione della dinamica dell’incidente.
La testimonianza agghiacciante di chi era a bordo: Sebastián Herrero, 46 anni di Siviglia, viaggiava nel vagone 7 di testa del treno Iryo delle 7:54 Madrid-Siviglia quando alle 8:39 il convoglio si è fermato per quello che pensava fosse un normale guasto; alle 8:51 è arrivato l’impatto brutale dell’AVE che lo ha scaraventato contro i sedili e tenuto “in aria per 4-5 secondi”, poi fumo ovunque, gente con naso e braccia rotte e l’ordine di evacuazione di un poliziotto in borghese: dal suo racconto gli ultimi tre vagoni di coda dell’Iryo sono un “relitto contorto, come se fosse esplosa una bomba” dove continuano a tirare fuori cadaveri coperti da teli, tanto che fatica a credere ci siano ancora vivi.
⚠️Se encuentra interrumpida la circulación en la línea de alta velocidad Madrid-Andalucía por un alcance entre dos trenes.
— INFOAdif (@InfoAdif) October 28, 2026
Soccorsi in azione, mobilitati vigili del fuoco ed elicotteri sanitari
Sul luogo della collisione sono intervenuti i vigili del fuoco, la Protezione civile, il personale di Adif e gli operatori delle due compagnie ferroviarie. Alle operazioni partecipano anche diverse squadre sanitarie, impegnate nella gestione dei feriti e nell’assistenza alle persone coinvolte.
Secondo quanto riferito dall’emittente spagnola laSexta, per affrontare l’emergenza sarebbero stati mobilitati anche tre elicotteri sanitari e due unità mobili di terapia intensiva. Un dispiegamento che si inserisce nelle operazioni avviate dopo la segnalazione dell’incidente.
Le prime notizie parlano di un bilancio pesante, con più vittime e decine di feriti. Al momento, però, è necessario attendere comunicazioni ufficiali per conoscere il numero definitivo dei morti e delle persone che hanno riportato lesioni.
Anche le testimonianze dei passeggeri contribuiscono a delineare quanto accaduto. Un viaggiatore che si trovava in una delle carrozze posteriori ha raccontato al quotidiano El País di aver avvertito un forte impatto circa 40 minuti dopo la partenza. Un racconto che restituisce la percezione improvvisa dello scontro da parte di chi si trovava a bordo, senza però chiarire da solo la dinamica tecnica dell’incidente.
Il video di un passeggero dall’interno di un vagone:
Sono almeno 39 i morti nello scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna, secondo il bilancio comunicato dalle autorità regionali. L’incidente è avvenuto nella mattinata del 28 ottobre 2026, tra Los Yébenes e Urda, nella provincia di Toledo. Coinvolti un convoglio AVE di Renfe e un treno Iryo. Almeno due carrozze sono deragliate e sono finite in una scarpata. Video Reuters
— La Stampa (@LaStampa) October 28, 2026
Cosa sarebbe successo
Sarebbe stato un errore umano durante un guasto al sistema di segnalazione principale a causare lo scontro tra treni ad alta velocità vicino a Toledo in Spagna: secondo quanto riportato da El Pais e dai tecnici sul posto, il treno AV di Iryo (147 passeggeri) era fermo al segnale per un degrado del sistema LZB e stava viaggiando in regime di “marcia a vista” a 40 km/h su indicazione del gestore dell’infrastruttura ADIF, quando è stato tamponato ad alta velocità dal treno AVE Renfe Madrid-Siviglia (397 passeggeri), provocando il deragliamento di diverse carrozze di entrambi i convogli su cui viaggiavano complessivamente 544 persone, con un bilancio provvisorio di 46 morti destinato a salire.
Linea Madrid-Andalusia sospesa, disagi per i passeggeri
La collisione ha avuto conseguenze immediate sull’intera circolazione ferroviaria lungo la direttrice tra Madrid e l’Andalusia. Diversi treni sono rimasti fermi e numerosi viaggiatori hanno dovuto attendere aggiornamenti sulla ripresa dei collegamenti.
Tra le persone bloccate figura anche María Morales, presidente di Asaja Sevilla, che stava raggiungendo Madrid per partecipare a una protesta degli agricoltori contro l’aumento dei costi di produzione. Intervenendo a Canal Sur Radio, ha riferito che il suo treno era fermo e che ai passeggeri era stato inizialmente comunicato un ritardo di circa mezz’ora.
Il convoglio sul quale viaggiava era partito da Siviglia dopo quello delle 7.54, indicato tra i treni coinvolti nell’incidente. La sospensione della linea ha quindi interessato anche persone che non si trovavano direttamente sui convogli incidentati, ma che stavano utilizzando lo stesso collegamento ferroviario.
Le conseguenze sulla mobilità si aggiungono all’emergenza sanitaria e alle operazioni di soccorso. In attesa di ulteriori comunicazioni, restano da chiarire la dinamica dello scontro, il bilancio definitivo delle vittime e le cause che hanno portato alla collisione tra i due treni ad alta velocità.


