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Schlein attacca Meloni: “Faccia il concorso in magistratura e realizzi il sogno di sostituirsi ai giudici”

Pubblicato: 28/10/2026 18:03

«Giorgia Meloni, ma veramente?». Comincia così il durissimo attacco di Elly Schlein alla presidente del Consiglio, affidato a un video pubblicato sui social. La segretaria del Partito Democratico accusa la premier di concentrarsi sulle decisioni della magistratura mentre il Paese è attraversato da proteste e manifestazioni per le difficoltà economiche. Al centro dello scontro politico c’è la decisione dei giudici di convalidare l’arresto di Youssef Siher, criticata da Meloni. Schlein replica con una provocazione: «Faccia il concorso in magistratura e realizzi il suo sogno di sostituirsi ai giudici».

Schlein contro Meloni: «Il Paese protesta e lei attacca i giudici»

Nel suo intervento, la leader dem elenca le mobilitazioni che stanno interessando diverse categorie, dagli agricoltori agli autotrasportatori, dagli studenti ai tassisti.

«Gli agricoltori stanno davanti al Parlamento perché lavorano in perdita, gli autotrasportatori non riescono a pagare il pieno, gli studenti piantano le tende perché non riescono a pagare l’affitto e pure i tassisti sono al ministero a ricordare a Salvini che fa il ministro», dichiara Schlein.

La segretaria del Pd contesta quindi la scelta della presidente del Consiglio di intervenire pubblicamente sulle decisioni della magistratura, anziché concentrarsi sulle richieste avanzate dalle categorie in protesta.

«E davanti a tutto questo, Giorgia Meloni parla al Paese per dire cosa? Per attaccare i giudici che hanno convalidato l’arresto di Youssef Siher».

Secondo Schlein, le dichiarazioni della premier rappresenterebbero un tentativo di spostare l’attenzione dalle difficoltà economiche e sociali alle tensioni tra governo e magistratura.

Il riferimento al referendum e ai 15 milioni di elettori

La segretaria democratica richiama anche l’esito del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, utilizzandolo come argomento politico contro il governo.

«Ma veramente dopo 15 milioni di elettori che hanno bocciato la loro riforma costituzionale, siamo ancora qui a sentire attacchi ai giudici per distrarre dal fatto che non state dando risposte a un Paese che soffre?», afferma.

Per Schlein, il risultato referendario avrebbe dovuto indurre la maggioranza a modificare il proprio atteggiamento nei confronti della magistratura. La leader dell’opposizione sostiene invece che il governo continui ad alimentare lo scontro istituzionale.

La critica si inserisce in un confronto politico più ampio sul rapporto tra potere esecutivo e potere giudiziario, tornato al centro del dibattito dopo le dichiarazioni di Meloni.

Il caso Youssef Siher e la decisione della giudice di Milano

All’origine dello scontro c’è la decisione della gip di Milano Tiziana Landoni di non convalidare il fermo di Youssef Siher, ricercatore trentenne indicato dagli investigatori come amministratore del canale Telegram «Movimento 17 ottobre».

La Procura aveva ipotizzato nei suoi confronti i reati di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e violenza organizzata nelle manifestazioni di piazza.

La giudice, tuttavia, ha ritenuto che gli elementi raccolti non consentissero, allo stato, di riconoscere gravi indizi di colpevolezza. Secondo il provvedimento, i messaggi diffusi attraverso il canale esprimevano forme di protesta e richiami alla disobbedienza civile, senza contenere specifiche esortazioni a commettere violenze o reati. Ansa.it+1

Meloni aveva definito la decisione «vergognosa», sostenendo che rappresentasse una mortificazione del lavoro delle forze dell’ordine e degli inquirenti. ANSA.it+1

L’affondo finale di Schlein: «La rimanderemo all’opposizione»

Nella parte conclusiva del video, la segretaria del Pd trasforma la polemica sulla magistratura in una sfida politica diretta alla presidente del Consiglio.

«Allora sa cosa facciamo, presidente? Lavoreremo noi per ascoltare queste persone che nelle piazze stanno gridando che non ce la fanno più a campare in questo Paese e la rimanderemo all’opposizione».

Poi la battuta rivolta alla premier: «Così può fare il concorso in magistratura e realizzare il suo sogno di sostituirsi ai giudici».

Schlein conclude ribadendo la richiesta al governo di occuparsi delle difficoltà economiche denunciate dai manifestanti: «Intanto le ricordiamo però che lei deve dare risposte al Paese e smetterla di attaccare la magistratura».

Lo scontro tra le due leader si concentra così su due questioni: da una parte la sicurezza e le decisioni della magistratura, dall’altra il costo della vita e le proteste sociali. Temi sui quali maggioranza e opposizione continuano a confrontarsi duramente, anche in vista dei prossimi appuntamenti politici.

Segui le nuove dichiarazioni di Meloni e Schlein sul caso Siher

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