
Una sciarpa al collo non per moda, ma per necessità. Pino Insegno, 67 anni, si è presentato così nel salotto de La Volta Buona da Caterina Balivo, e ha subito spiegato il motivo: “Indosso la sciarpa perché sono pieno di lividi. Sono ancora un po’ gonfio”.
Il conduttore ha rivelato di essersi sottoposto tre giorni prima a un piccolo intervento di medicina estetica per eliminare la pappagorgia. “Non volevo andare sotto i ferri e fare l’operazione”, ha detto. “Ah, io pensavo che avessi freddo”, ha replicato Balivo.
“Il laser per levare la pappagorgia, l’ho fatto tre giorni fa. Non mi piaceva, ma non mi sono rifatto. È solo per asciugare un po’, mica avevo il gozzo come il pellicano”, ha precisato Insegno, che ha anche raccontato di aver lasciato i social per gli insulti: “Andrebbero proibiti”.
Cos’è l’endolift e come funziona
Il trattamento scelto da Insegno è l’endolift, un trattamento di medicina estetica mini invasivo che sfrutta l’azione del laser per levigare e rimodellare sia gli strati superficiali che quelli profondi della pelle.
Non è chirurgia tradizionale: è un vero e proprio lifting non invasivo che tonifica la zona scelta, riduce i depositi di grasso e stimola la produzione di collagene, ridando tonicità e freschezza.
Viene utilizzato soprattutto per migliorare il profilo del viso, ridurre l’accumulo di grasso sotto il mento e ridefinire il contorno mandibolare, ma può essere impiegato anche su guance, braccia, addome, cosce e ginocchia.
Rispetto al bisturi, ha tempi di recupero più brevi, ma come dimostra il caso di Insegno, gonfiori ed ecchimosi possono persistere per diversi giorni. I risultati sono visibili subito dopo la seduta e diventano più evidenti nei 3-6 mesi successivi, e possono durare da uno a due anni a seconda di età e condizioni della pelle.


