
L’Italia si ferma per lo sciopero generale del 30 ottobre indetto dall’Usb. Circa una cinquantina le piazze mobilitate da Nord a Sud contro carovita, carobenzina, salari bassi e spese militari. I cortei più grandi a Roma, Milano, Torino, Napoli e Genova. A Roma simbolicamente un taxi e due trattori aprono il corteo, a Milano due cortei puntano alla Tangenziale Est, a Napoli e Vicenza momenti di tensione con la polizia. Nonostante la precettazione del settore trasporti firmata dal ministro Salvini, che prevede multe da 500 a 1000 euro per i lavoratori, l’Usb sfida il provvedimento e conferma lo sciopero. Attenzione massima per possibili deviazioni e blocchi stradali.

15.40 Roma, disordini in via Claudia: a fuoco alcuni cassonetti
In via Claudia, a poche decine di metri dal Colosseo, una cinquantina di giovani vestiti di nero e a volto coperto ha dato fuoco ad alcuni cassonetti e ne ha rovesciati a terra diversi altri, a partire da quelli contenenti bottiglie di vetro che sono successivamente state lanciate a decine in direzione delle forze dell’ordine.
15.00 Scontri a Torino, due fermati
Una carica delle forze dell’ordine davanti alla prefettura dove sono entrati in azione anche gli idranti per disperdere i manifestanti dopo il lancio di lattine, bottiglie e gavettoni di vernice. Un ragazzo e un uomo sono stati fermati dalla polizia, l’uomo è ferito alla testa. Dopo le cariche, parte del corteo è ripartito verso via Po e il Campus Einaudi occupato da lunedì. In piazza Castello, intanto, si balla e si canta l’inno di Mameli.

14.30 Bloccata la tangenziale
Il corteo di manifestanti a Bologna per lo sciopero generale sta entrando in questi minuti in tangenziale. Secondo gli organizzatori al corteo stanno partecipando almeno 50.000
persone. Il tratto di autostrada e tangenziale è stato già chiuso al traffico per sicurezza. La protesta è preceduta dalle forze dell’ordine, sempre in assetto antisommossa, mentre dall’alto un elicottero della polizia monitora la situazione
13.50 – A Bologna i manifestanti passano attraverso il cordone della polizia
Il corteo dei manifestanti a Bologna è riuscito a farsi largo e a passare attraverso il cordone di polizia. Dopo alcuni attimi di tensione, contatto ravvicinato e qualche spintone (non sono mancati anche alcuni colpi di manganello) la spinta delle decine di migliaia di persone in protesta è riuscita ad aprire un varco tra le forze dell’ordine. Gli agenti non hanno potuto fare altro che farli passare. Continua dunque il cammino verso la tangenziale, accompagnato da “bella ciao” cantato a squarciagola.
12:11 – Milano, chiusi preventivamente alcuni tratti della Tangenziale Est
A Milano il corteo dei manifestanti si snoda da corso Buenos Aires fino a Lambrate. L’obiettivo dichiarato di chi è sceso in piazza è bloccare la Tangenziale Est. La questura ha disposto la chiusura della Tangenziale all’altezza di Cascina Gobbam Forlanini e via Palmanova.

11:43 – Napoli, studenti incendiano immagini della premier Meloni e della ministra Bernini
Gli studenti del Cau (Collettivo autorganizzato universitario) hanno dato fuoco a un’immagine rappresentante la premier Giorgia Meloni e la ministra dell’Università Annamaria Bernini, mentre stringono le mani del famoso omino simbolo del gioco di società Monopoly. Gli studenti hanno spiegato le ragioni del loro gesto: “I prezzi dei beni di prima necessità sono triplicati, la benzina è diventata un bene di lusso, i trasporti funzionano sempre peggio, lo stipendio – quando c’è – non basta più”. Critica al piano di edilizia studentesca del Pnrr: “Affitti da 700€ per una singola e studentati di lusso privati con solo il 30% a prezzi calmierati”. Chiedono “100% studentati pubblici, calmiere sugli affitti ed extra tassazione dei multiproprietari”. Dal megafono i referenti Usb annunciano 20mila in piazza. “Volevamo occupare l’ingresso dell’autostrada, ma lo sciopero lo ha già bloccato. Bloccheremo l’ingresso di via Reggia di Portici. Vogliamo bloccare tutto per cambiare tutto”.
11:30 – Un migliaio di studenti a Perugia
Oltre un migliaio di persone in corteo da piazza Partigiani al centro storico fino alla stazione di Fontivegge. In testa lo striscione: “Contro guerra, carovita e repressione strappiamogli il futuro”. L’Usb: “Contro l’economia di guerra che strangola la popolazione”.
11:25 – Momenti di tensione a Mestre
Bloccato il corteo di studenti e lavoratori alla base del cavalcavia per Venezia. Tentativo di sfondamento del cordone antisommossa fermato con manganelli. Dopo un minuto il corteo si è ricomposto.
11:22 – A Vicenza la Polizia aziona gli idranti contro i manifestanti
Tentativo di occupare una rampa della Tangenziale Ovest. Le forze dell’ordine rispondono con gli idranti al tentativo di sfondamento. I manifestanti replicano con petardi e fumogeni.
11:20 – Un taxi e due trattori aprono simbolicamente il corteo di Roma
In piazza dei Cinquecento sfilano taxi, trattori, operatori sociali, camionisti e agricoltori. Un agricoltore del Viterbese: “Abbiamo scritto a Meloni tre anni fa, nessuna risposta. La politica è diventata lobby dei potenti. Abbiamo portato i trattori, i cannoni non ce l’abbiamo”.
10:46 – Anche a Milano mamme in piazza con gli studenti
Partito uno dei due cortei, tantissimi giovani, attivisti pro Pal e AvS. Una madre: “Li abbiamo portati perché non c’è più futuro”. Obiettivo dichiarato: riunirsi in piazza Durante e bloccare la Tangenziale Est.
09:57 – A Genova, portuali bloccano varco Albertazzi
Iniziata con pneumatici e fumogeni la mobilitazione al porto contro il traffico di armi. Il Calp e Usb: “I lavoratori portuali non vogliono lavorare per la guerra”. Studenti in presidio a Principe, corteo alle 15:00.


