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“Piogge torrenziali”. Maltempo Italia, allerta domani: zona rischio devasto

Pubblicato: 30/10/2026 17:42

Quando i modelli matematici e le carte sinottiche iniziano a tracciare traiettorie di netta rottura con l’assetto atmosferico dei giorni precedenti, l’intero sistema dei soccorsi e della tutela del territorio entra immediatamente in uno stato di pre-allarme diffuso. Tra il progressivo scivolamento delle alte pressioni verso le latitudini settentrionali del continente,l’ingresso di masse d’aria decisamente più rigide e instabili provenienti dai quadranti nord-orientali e il conseguente avvio di una fase di marcata turbolenza, il quadro meteorologico del Paese si appresta a subire un repentino stravolgimento.Un’ondata di maltempo che promette di condizionare pesantemente il fine settimana su un’ampia porzione della penisola.

L’autunno alza la voce e la Protezione civile ha diramato un’allerta meteo gialla per rischio temporali e criticità idrogeologica per la giornata di domani, sabato 31 ottobre 2026. Il provvedimento riguarda in modo particolare la Puglia, dove le precipitazioni minacciano di manifestarsi con spiccata intensità. Le zone direttamente interessate dal bollettino di criticità ordinaria comprendono il Tavoliere con i bassi bacini dei fiumi Candelaro, Cervaro e Carapelle, il promontorio del Gargano insieme alle Isole Tremiti, l’area del Basso Fortore, il Basso Ofanto e la fascia della Puglia Centrale Adriatica. Il drastico cambio di scenario è innescato dallo spostamento dell’anticiclone verso le Isole Britanniche, dinamica che spalanca la porta all’incursione di fredde correnti dai Balcani.

L’instabilità non risparmierà il resto del Centro-Sud e le Isole maggiori, dove si alterneranno annuvolamenti compatti e rovesci a carattere intermittente.

La mappa di Halloween e la forte sciabolata fredda a inizio novembre

Nel giorno di Halloween, il quadrante meridionale e il versante adriatico centrale saranno investiti da nubi scure e piogge sparse, con locali fenomeni temporaleschi pronti a scaricarsi sulla Puglia. Al Nord e sul settore tirrenico prevarrà invece un contesto inizialmente più stabile e soleggiato, anche se dalle ore serali si assisterà a un rapido aumento della copertura nuvolosa tra Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia. Le temperature massime registreranno un lieve flessione lungo le coste adriatiche, assestandosi su valori compresi tra 15 e 21 gradi, mentre i venti soffieranno da moderati a forti da nord e nord-est sulla Sardegna e sui bacini centro-settentrionali, rendendo i mari generalmente mossi.

La vera e propria svolta di stampo quasi invernale si concretizzerà tuttavia tra domenica 1 e lunedì 2 novembre. L’arrivo di un secondo e più incisivo impulso d’aria fredda scalzerà l’aria mite preesistente sul Mediterraneo centrale, innescando una pericolosa circolazione ciclonica. Questa configurazione spalancherà la strada a piogge abbondanti, veri e propri rischi di nubifragio, un generale rafforzamento della ventilazione e un sensibile e generale crollo delle temperature su tutte le regioni centro-meridionali.

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