
Quando un tranquillo pomeriggio d’autunno viene squarciato dal rombo assordante di una collisione ad altissima velocità,la routine di un intero comprensorio si arresta di colpo, paralizzata dal terrore e dal fumo denso che sale verso il cielo. Tra il convulso trambusto delle sirene spiegate, l’atterraggio d’emergenza dei velivoli di soccorso nei campi adiacenti e la lotta disperata dell’equipe medica per strappare vittime innocenti alla morte, la cronaca locale si ritrova a registrare una nuova immane tragedia del nastro asfaltato. Un bilancio drammatico che lascia dietro di sé macerie, fiamme e una scia incolmabile di profondo dolore.
Un inferno di fuoco e lamiere si è scatenato intorno alle 15 di oggi, venerdì 30 ottobre 2026, lungo la strada provinciale 90, proprio all’altezza della frazione di Chizzola, nel territorio comunale di Ala. Un impatto frontale di rara violenza ha coinvolto un’autovettura e un motociclo, trasformando il tratto della Vallagarina in uno scenario devastante. La vettura è stata completamente distrutta nell’urto, mentre i due occupanti della moto sono stati balzati con forza disumana sull’asfalto a diversi metri di distanza, prima che il loro mezzo venisse interamente divorato da un rogo improvviso.
La violenza dello scontro ha sparso detriti per decine di metri, costringendo le forze dell’ordine a bloccare immediatamente la circolazione e a deviare il traffico per permettere l’arrivo della imponente macchina dei soccorsi.
L’intervento in maxiemergenza e il tragico epilogo
La centrale del Numero unico per le emergenze ha mobilitato un imponente dispositivo di soccorso, inviando sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco di Ala, supportate dai colleghi del corpo di Mori e dalle unità del Comando permanente di Trento, entrate in azione con le pinze idrauliche per tagliare le lamiere dell’auto e liberare il conducente rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo. Sul luogo del sinistro sono inoltre giunti i Carabinieri per effettuare i rilievi di rito e stabilire la dinamica esatta, unitamente a numerose ambulanze e a due elicotteri di soccorso, fatti atterrare d’urgenza nelle campagne circostanti per velocizzare i trasferimenti sanitarî.
L’automobilista estratto dai pompieri è stato stabilizzato sul posto ed elitrasportato d’urgenza in ospedale per le gravi lesioni riportate. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per i due motociclisti: i lunghi e disperati tentativi di rianimazione effettuati dall’equipe medica si sono rivelati vani, ed entrambi sono deceduti sul colpo a causa del devastante impatto.


