
Un nuovo e grave allarme bomba ad altissima quota ha tenuto con il fiato sospeso i sistemi di difesa e l’aviazione civile continentale, coinvolgendo direttamente diversi voli di linea in viaggio da o verso l’Italia. La minaccia ha costretto le autorità a far scattare immediatamente i rigidi protocolli di sicurezza internazionali, mobilitando i caccia delle forze aeree per l’intercettazione dei velivoli e predisponendo gli allineamenti d’emergenza sulle piste d’atterraggio isolate per avviare le verifiche tecniche d’urgenza.
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Il dirottamento del volo da Dublino in Francia e l’intervento dei caccia
Il caso più critico ha riguardato un Airbus A320 della compagnia Aer Lingus in viaggio da Dublino e diretto all’aeroporto di Roma, dove l’arrivo era programmato per le ore 10:30. A causa della segnalazione di un potenziale ordigno presente a bordo, la sede del governo francese a Matignon e il ministero della difesa hanno disposto il dirottamento del velivolo scortandolo verso la base militare di Évreux, situata nel nord della Francia. I caccia dell’aviazione transalpina si sono alzati prontamente in volo per scortare il mezzo fino alla pista di atterraggio d’emergenza, coordinando le manovre con il monitoraggio costante da parte della sala di tracciamento di Flightradar24.

L’atterraggio d’emergenza a Vienna per il mezzo partito da Milano Malpensa
Un secondo episodio ad alta tensione ha coinvolto un Airbus A321 appartenente alla flotta di Wizz Air, decollato intorno alle ore 7:00 dall’aeroporto di Milano Malpensa Silvio Berlusconi e diretto originariamente a Varsavia. A causa di una minaccia di esplosivo pervenuta direttamente durante la fase di sorvolo, l’equipaggio ha dovuto modificare la rotta prestabilita virando repentinamente verso l’aeroporto di Vienna. Come confermato ufficialmente dalla stessa vettura aerea, il mezzo commerciale è toccato terra nello scalo austriaco per consentire l’ispezione immediata dell’abitacolo e del carico.

Le bonifiche degli artificieri a Fiumicino e la scia di allarmi continentali
La terza emergenza della giornata ha interessato direttamente lo scalo romano di Fiumicino, dove un volo Finnair decollato da Helsinki è giunto sulla pista intorno alle 9:30 dopo essere stato affiancato e scortato nello spazio aereo italiano dai jet dell’Aeronautica Militare. Una volta fermato il mezzo, gli esperti artificieri della Polizia hanno avviato le articolate operazioni di bonifica senza tuttavia causare blocchi all’operatività generale dell’infrastruttura. L’ondata odierna si inserisce in una scia di circa dieci falsi allarmi registrati nell’ultima settimana a danno di diverse tratte gestite anche da Ryanair tra le città di Manchester, Murcia, Lisbona, Dublino e Sofia.


