
La Roma supera nettamente il Sassuolo per 3-0 allo Stadio Olimpico e riprende immediatamente la propria marcia dopo la sconfitta in rimonta subita contro il Manchester United in Champions League. La squadra di Gian Piero Gasperini chiude la partita grazie al gol di Mario Hermoso, all’autorete di Sebastian Walukiewicz e alla rete di Rodrigo Mora, salendo a 27 punti e portandosi momentaneamente a una sola lunghezza dalla vetta.
Si aggrava invece la crisi del Sassuolo, arrivato nella Capitale con l’obiettivo di interrompere una serie negativa diventata sempre più pesante. I neroverdi non riescono a reagire dopo il micidiale uno-due incassato nel primo tempo e subiscono la quinta sconfitta consecutiva, restando fermi a quota 8 e pericolosamente vicini alla zona retrocessione. La posizione dell’allenatore Alberto Aquilani diventa inevitabilmente ancora più delicata.
Il Sassuolo parte bene, poi la Roma prende il controllo
Il Sassuolo prova a sorprendere i padroni di casa nei primi minuti. Al 3’ Nemanja Matic calcia verso la porta, trovando la deviazione in angolo di Vasquez. Sul corner successivo è Idzes a tentare la conclusione, senza però riuscire a inquadrare lo specchio. L’avvio aggressivo degli emiliani dura poco, perché la Roma comincia progressivamente a prendere campo e a imporre il proprio ritmo.
Al 7’ Manu Koné tenta la percussione centrale, fermata dalla chiusura di Idzes. La prima grande occasione giallorossa arriva al 12’: Balerdi colpisce di testa e supera Muric, ma Caleta-Car salva il pallone sulla linea di porta. La pressione romanista continua e al 17’ Rodrigo Mora prova il destro a giro dal limite, deviato in calcio d’angolo da Walukiewicz. Sul successivo tiro dalla bandierina, Cristante impegna ancora Muric con un colpo di testa sul primo palo.
Il Sassuolo cerca di rallentare la manovra avversaria attraverso un possesso prudente, ma fatica a uscire dalla propria metà campo. La Roma aumenta l’intensità, sfrutta la mobilità di Malen e Mora e trova sempre più spazio tra le linee della formazione emiliana.
Hermoso sblocca la partita, poi l’autogol di Walukiewicz
Il vantaggio arriva al 27’. Hermoso accompagna l’azione offensiva e dialoga con Malen, ricevendo nuovamente il pallone dopo una respinta imperfetta di Idzes. Il difensore spagnolo prende la mira e con il sinistro batte Muric, firmando l’1-0.
Il Sassuolo accusa il colpo e appena tre minuti più tardi la Roma raddoppia. Malen si accentra dalla destra e calcia verso la porta: il pallone viene deviato prima da Idzes e poi da Walukiewicz, la cui deviazione mette definitivamente fuori causa Muric. L’ultimo tocco del difensore polacco viene considerato decisivo e il 2-0 viene assegnato come autorete.
La squadra di Aquilani appare scossa e la Roma continua ad attaccare. Al 34’ Soulé cerca il secondo palo con il suo sinistro a giro, mentre due minuti più tardi Balerdi si inserisce in area e costringe Muric alla deviazione in calcio d’angolo. Al 41’ anche Soulé chiama il portiere neroverde a un nuovo intervento.
Il Sassuolo riesce a riaffacciarsi in avanti soltanto nel finale della frazione. Idzes accompagna l’azione e calcia in diagonale con il destro, mandando il pallone di poco sul fondo. Si va comunque negli spogliatoi con la Roma meritatamente avanti per 2-0.
Rodrigo Mora firma il tris
Aquilani prova a cambiare la partita durante l’intervallo, lasciando negli spogliatoi Matic e Cinquegrano e inserendo Bowie e Van der Brempt. La ripresa, però, si apre con un’altra enorme occasione della Roma. Al 48’ Cristante serve Soulé, che dribbla Muric e calcia verso la porta: Malen prova a completare l’azione, ma non riesce a trovare la deviazione vincente.
L’attaccante olandese va nuovamente vicino al gol al 49’, colpendo l’esterno della rete da posizione defilata, e al 55’, quando Muric respinge la sua conclusione potente ma poco angolata. Il Sassuolo non riesce ad alleggerire la pressione e al 59’ incassa il terzo gol.
Rodrigo Mora scambia con Malen al limite dell’area, riceve il pallone di ritorno e incrocia sul secondo palo. La conclusione passa sotto le gambe di Caleta-Car e termina in rete per il 3-0. Il giovane trequartista portoghese corona così una prestazione di grande qualità, nella quale aveva già creato numerosi problemi alla difesa avversaria.
Con la partita ormai chiusa, Gasperini comincia a gestire le energie. Entrano De Roon e Pisilli al posto di Koné e Mora, poi trovano spazio anche Castro, Koulierakis e Ghilardi. Aquilani risponde inserendo Lipani, Adzic, Candé e altri uomini freschi, senza però riuscire a cambiare l’andamento dell’incontro.
La Roma sfiora anche il quarto gol
Nonostante il largo vantaggio, la Roma continua a costruire occasioni. Al 68’ Nahuel Molina sfiora il poker con una conclusione in diagonale che termina di poco a lato, dopo una lunga progressione verso la porta. Poco più tardi Pisilli e Malen dialogano al limite dell’area, ma la difesa neroverde riesce a salvarsi con grande affanno.
Nel finale ci provano anche Cristante e Pisilli. Il capitano giallorosso viene murato da Doig, mentre il giovane centrocampista trova l’opposizione congiunta di Idzes e Sulemana. Dall’altra parte, l’unico tentativo del Sassuolo porta la firma di Bowie, la cui conclusione dalla distanza si spegne abbondantemente sul fondo.
La Roma controlla gli ultimi minuti senza correre rischi e al triplice fischio può celebrare una vittoria mai realmente in discussione. I giallorossi confermano la loro forza offensiva e la capacità di reagire subito dopo una delusione europea, mantenendosi pienamente coinvolti nella corsa al primo posto.
Gasperini a meno uno dalla vetta, Aquilani sempre più in difficoltà
Con questo successo la Roma sale a 27 punti, a una sola lunghezza dalla capolista, in attesa delle altre partite della giornata. La formazione di Gasperini manda un segnale forte al campionato: dopo il 5-2 ottenuto a Udine e il 4-2 contro il Cagliari arriva un altro successo convincente, accompagnato questa volta anche dalla porta inviolata.
Il quadro è completamente opposto per il Sassuolo. Dopo le sconfitte contro Frosinone, Como, Lazio e Fiorentina, arriva anche il pesante ko dell’Olimpico. La serie negativa sale a cinque sconfitte consecutive, con una difesa che continua a concedere troppo e una squadra incapace di reagire nei momenti di difficoltà.
Gli emiliani restano fermi a 8 punti e vedono avvicinarsi ulteriormente la zona retrocessione. La trasferta di Roma conferma tutti i problemi emersi nelle ultime settimane: fragilità difensiva, difficoltà nel costruire occasioni e una tenuta mentale che si spezza non appena gli avversari alzano il ritmo. Per Aquilani e il Sassuolo la crisi è ormai aperta.


