The Social Post https://www.thesocialpost.it Informazione a 360° 2018-04-25T20:16:48+00:00 it-IT Nino Manfredi: il grande signore del cinema italiano https://www.thesocialpost.it/2018/04/25/nino-manfredi-il-grande-signore-del-cinema/ https://www.thesocialpost.it/?p=272844&nanalab-fbia=prod 2018-04-25T20:15:40+00:00 Stefania Rao Nino Manfredi, il grande signore del cinema e della televisione italiana. Un uomo e soprattutto un attore, che rimarrà per sempre nel nostro immaginario, un italiano vero

Nino Manfredi: il grande signore del cinema italiano

Nino Manfredi, il grande signore del cinema e della televisione italiana. Un uomo e soprattutto un attore, che rimarrà per sempre nel nostro immaginario, un italiano vero

Gossip e Spettacolo

Stefania Rao

Nino Manfredi è considerato uno dei più importanti attori italiani del '900. Uno dei “mostri” della commedia all’italiana, affiancato a Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Alberto Sordi.

Attore cinematografico e di teatro, regista, show-man e cantante, Nino è stato un artista a tutto tondo.

Una grandissima carriera tra cinema e teatro

Nato a Castro dei Volsci nel 1921, da una famiglia di umili origini della Ciociaria. Dopo una laurea in Giurisprudenza, per compiacere i genitori, comincia una gavetta nel mondo dello spettacolo con le prime esperienza teatrali, alla fine degli anni '40, diretto da Giorgio Strehler.

Poi arriva il successo con il teatro di rivista e la commedia musicale, in radio e sul palcoscenico. Tutti lo ricordiamo nel Rugantino, 1962, insieme a Bice Valori e Aldo Fabrizi. Lo spettacolo avrà anche risonanza internazionale riscuotendo successi anche negli Stati Uniti.

Ma il titolo di “mostro” della commedia all’italiana lo ottiene grazie al cinema ed ai tanti capolavori in cui recita. Per citarne alcuni: Audace colpo dei soliti ignoti, Gli anni ruggenti, Straziami ma di baci saziami con il compianto Ugo Tognazzi.

Audace colpo dei soliti ignoti

Nino interpreta tanti personaggi e molteplici maschere, alcune anche agrodolci come C’eravamo tanto amati di Ettore Scola o Cafè Express di Nanni Loy.

È anche stato regista con Per grazia ricevuta che gli fa vincere la Palma d’oro Cannes come migliore opera prima.

Nino Manfredi Pinocchio

La notorietà con la televisione

Il 1971 segna il suo ritorno sul piccolo schermo un grande classico: Pinocchio, il serial della Rai dove Nino interpreta un Geppetto in stato di grazia. Negli anni '90 recita in tante fiction televisive dirette dal genero Alberto Simona e dal figlio Luca. Ricordiamo: Un commissario a Roma e Linda e il brigadiere, con Claudia Koll.

Nino Manfredi e Claudia Koll

Nino verrà anche ricordato come splendido testimonial televisivo grazie al Carosello. Celebre il suo lungo sodalizio con la Lavazza, dal 1977 al 1993.

Nino Manfredi Lavazza

La sua bella voce è messa anche al servizio della musica leggera negli anni ’70. Celebre la sua riproposta di un classico del 1932 di Elio Petrolini, Tanto pè cantà.

Nino Manfredi in Tv

Una famiglia tradizionale

La sua vita privata l’ha visto vivere per 50 anni accanto alla stessa donna, Erminia Ferrari, che gli ha dato tre figli: Roberta, Luca (che è stato sposato a Nancy Brilli) e Giovanna.

Muore nel 2003 dopo un anno di coma dovuto ad un’emorragia cerebrale. Viene sepolto a Roma, dopo una cerimonia religiosa pubblica, anche se lui si era sempre dichiarato ateo.

Erminia e Nino Manfredi giovani
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I misteriosi suicidi di pecore in Turchia https://www.thesocialpost.it/2018/04/25/i-misteriosi-suicidi-di-pecore-in-turchia/ https://www.thesocialpost.it/?p=272499&nanalab-fbia=prod 2018-04-25T19:47:10+00:00 Claudia Zangarini Gli animali si suicidano? Una risposta scientifica ancora non è certa, ma casi testimoniati anche da video, ci portano a conoscenza di strani fenomeni di morti di massa di pecore

I misteriosi suicidi di pecore in Turchia

Gli animali si suicidano? Una risposta scientifica ancora non è certa, ma casi testimoniati anche da video, ci portano a conoscenza di strani fenomeni di morti di massa di pecore

Costume e società, Video

Claudia Zangarini

Il suicidio animale esiste? La domanda è complessa e la risposta difficile da dare. Possiamo affermare quello che che si sa per certo, ovvero che ci sono casi di di morti di massa di animali della stessa specie e dello stesso branco. Uno degli animali che sembra essere maggiormente coinvolto da questo fenomeno è la pecora.

La testimonianza turca

La Turchia è un luogo dove i presunti suicidi di massa di pecore è molto diffuso. Il video diffuso dal broadcasting Live Leake, ripreso probabilmente da un’agenzia turca mostra quello che è accaduto il 17 ottobre 2014, nella zona delle montagne di Volkar, in località Ayranci della città di Karaman. La giornata era nebbiosa, come spiega nel video uno dei fratelli Peynirci, proprietari del gregge e ad un certo punto hanno perso di vista il bestiame. Hanno poi vista una pecora buttarsi da una rupe e le altre pian piano hanno cominciato a seguirla. Sono riusciti a salvarne solo 10 su 200. Ben 150 pecore sono morte, 40 sono rimaste ferite.

Per il pastore il fenomeno non è così inspiegabile perché le pecore tendono seguirsi. Il che non rende le immagini meno inquietanti e sopratutto non spiega del tutto un fenomeno così diffuso.

Altri casi simili

Sempre in Turchia nel 2011, 52 pecore che stavano per essere condotte al macello hanno deviato all’improvviso per gettarsi tutte da una rupe.

Nel 2005 un gregge formato da ben 1.500 capi, nella provincia Van, sempre in territorio turco ha scelto la stessa sorte, e a nulla sono valsi i tentativi dei pastori di salvarle. 800 sono morte le altre 350 si sono slavate solo perché cadute sui cadaveri di quelle che si erano buttate prima di loro. In Mongolia nel 1995 un caso ancora più inspiegabile. Oltre 500 tra pecore e capre, anziché abbeverarsi nel lago dove erano state portate per ristorarsi, hanno cominciato a gettarsi in acqua davanti ai pastori allibiti. Non hanno cercato di nuotare e quando venivano portate in salvo si rigettavano in acqua. Con enorme fatica sono state tratte in salvo solo in 281, mentre per il resto di loro e di 206 capre non c’è stato nulla fare. Successivamente glia animali sono state sottoposte ad esami che non hanno rilevato alcuna anomalia.

Anche in Italia

Ma non bisogna andare sempre così lontano per sentir parlare di un fenomeno così strano, quanto inquietante. Nel luglio del 2012 a Brescia, 37 pecore e agnelli sono precipitati da una rupe nei pressi del lago Arno, in val Saviore, a quasi 2000 metri di quota. Gli animali si sono buttati una dietro l’altro. Qui la spiegazione più plausibile, potrebbe essere stato il turbamento dovuto dai tuoni di un violento temporale che si era abbattuto sulla valle e che potrebbe aver turbato il gregge.

GUARDA IL VIDEO

Il suicidio animale esiste? La domanda è complessa e la risposta difficile da dare. Possiamo affermare quello che che si sa per certo, ovvero che ci sono casi di di morti di massa di animali della stessa specie e dello stesso branco. Uno degli animali che sembra essere maggiormente coinvolto da questo fenomeno è la pecora.
Fonte video

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Georg Elser l’uomo comune che per 7 minuti non uccise Hitler https://www.thesocialpost.it/2018/04/25/georg-elser-uomo-comune-7-minuti-non-uccise-hitler/ https://www.thesocialpost.it/?p=272514&nanalab-fbia=prod 2018-04-25T19:38:15+00:00 Claudia Zangarini Può un uomo comune cambiare la storia? Goerg Elser ci stava riuscendo e per 7 minuti non uccise Hitler: cosa sarebbe potuto accadere dopo?
Georg Elser l'uomo comune che per 7 minuti non uccise Hitler

Georg Elser l’uomo comune che per 7 minuti non uccise Hitler

Può un uomo comune cambiare la storia? Goerg Elser ci stava riuscendo e per 7 minuti non uccise Hitler: cosa sarebbe potuto accadere dopo?

Costume e società

Claudia Zangarini

8 novembre 1939: questo è il giorno in cui la storia sarebbe potuta cambiare per sempre. Adolf Hitler sarebbe potuto morire a causa di un attentato, il partito nazionalsocialista si sarebbe probabilmente sfaldato o comunque difficilmente avrebbe trovato un leader che riuscisse a tenerlo in piedi, la seconda guerra mondiale, forse, non sarebbe iniziata. Milioni di persone non sarebbero morte nei campi di concentramento. Tutta teoria: ma è innegabile, se quel giorno, come da programma Hitler fosse morto, la storia non sarebbe come la conosciamo ora. Forse sarebbe stata migliore, forse peggiore, nessuno può dire cosa sarebbe successo se il piano di Georg Elser fosse andato a buon fine.

Georg Elser un uomo comune

Nato nel 1903 a Hermaringen in Germania, Georg si distinse fin da piccolo a scuola per la sua abilità nei lavori manuali. Crescendo diventa operaio, i suoi ideali si avvicinano al comunismo ma a causa del suo credo protestante praticante, non può definirsi un comunista. Ma fin dalla sua ascesa, si oppose fortemente la nazismo. La sua opposizione cominciò fin dalle prime limitazioni di libertà politiche e civili, e sopratutto quando cominciarono le persecuzioni razziali verso omossessauli, rom ed ebrei. In più nell’aria il fantasma della guerra incominciava ad aleggiare insistentemente. Per lui la soluzione era solo una: estirpare il male dalle radici e uccidere Hitler.

Un attentato studiato nei minimi dettagli

Iniziarono così le sue riflessioni che lo portarono alla pianificazione un attentato che in seguito venne ritenuto dai nazisiti troppo perfetto per essere partorito dalla mente di un unico umile operaio. Eppure fu proprio Elser ad architettarlo e metterlo in atto da solo, con estrema pazienza e dedizione.

Deicise il luogo: Monaco di Baviera, nella birreria Bürgerbräukeller. Il luogo dove Hitler si recava con i suoi fedeli ogni anno. George si recò a Manoco, visitò al birreria e ne constatò le scarse misure di sicurezza. Iniziò a progettare il suo piano, arrivando a perdere ogni contatto con parenti e amici. Si fece assumere in una cava dove reperì l’esplosivo di cui aveva bisogno. Si trasferì a Monaco e nei giorni precedenti riescì ad introdursi nella birreria per scavare una nicchia vicino al palco di Hitler.

Tutto era pronto nei minimi dettagli quel 8 novembre, una bomba era stata piazzata e programmata per 21,20, ma il maltempo fece prendere la decisione a Hitler di andare via prima del previsto, sette minuti prima dello scoppio, in cui morirono 8 nazisti. Georg intanto si diresse in Svizzera: fu fermato e tradito da una cartolina della birreria Bürgerbräukeller .

All’inizio, interrogato dalla Gestapo si rifiutò di parlare, inseguito alle torture confessò l’attentato e fu condotto nel campo di concentramento prima di Sachsenhausen e poi di Dachau. Dove rimase fino al 1945 all’arrivo degli alleati. La speranza era che confessasse di non aver fatto tutto da solo, perché per i nazisti era inconcepibile che un solo uomo, così umile, potesse architettare un piano così perfetto.

Quando Hitler sentì che stava perdendo la guerra nel 1945 lo fece uccidere. Forse perché non concepì mai che con la volontà chiunque poteva provare a ribellarsi al corso della storia. Anche un umile operaio.

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Omicidio di Kim Wall: condannato all’ergastolo l’inventore Peter Madsen https://www.thesocialpost.it/2018/04/25/omicidio-kim-wall-condannato-ergastolo-peter-madsen/ https://www.thesocialpost.it/?p=272832&nanalab-fbia=prod 2018-04-25T16:30:03+00:00 Anastasia Latini Peter Madsen è stato condannato all'ergastolo per la morte della giornalista Kim Wall. L'uomo ha stuprato e fatto a pezzi la 30enne

Omicidio di Kim Wall: condannato all’ergastolo l’inventore Peter Madsen

Peter Madsen è stato condannato all'ergastolo per la morte della giornalista Kim Wall. L'uomo ha stuprato e fatto a pezzi la 30enne

Cronaca

Anastasia Latini

La corte danese ha deciso di condannare Peter Madsen, l'inventore che ha torturato, ucciso e smembrato il corpo della giornalista Kim Wall, all'ergastolo. L'uomo, 47 anni, durante il corso degli interrogatori ha rivelato avere una mente perversa e criminale. Avrebbe violentato la giovane prima di ucciderla, gettando in mare i resti per occultare il delitto.

Peter Madsen condannato all'ergastolo

Anette Burkoe, il giudice che ha letto la sentenza, non ha creduto alle fantasiose spiegazioni di Madsen. Il magistrato danese ha dichiarato a SkyNews che l'uomo ha ucciso in modo brutale "una donna scelta casualmente che aveva accettato la sua offerta di fare un giro sul suo sottomarino".

Peter Madsen
Peter Madsen mentre viene interrogato dalla Polizia. Foto: Afp

Gli esami psichiatrici hanno rivelato che Madsen avrebbe una personalità distorta da fantasie sessuali violente. L'uomo è stato condannato per omicidio premeditato, come chiesto dall'accusa, vilipendio di cadavere e violenza sessuale. Aveva confessato di aver smembrato il corpo della giornalista, ma continuava a negare di averla uccisa.

L'omicidio di Kim Wall

Peter Madsen è l'inventore 47enne che la vittima, giornalista freelance di 30 anni, avrebbe dovuto intervistare. Quando è scomparsa, lo scorso 10 agosto, Wall stava lavorando ad un articolo sul sottomarino costruito dall'uomo e i due stavano facendo un giro vicino la costa di Copenhagen quando Madsen ha aggredito e violentato Kim Wall per poi ucciderla.

sottomarino madsen
Madsen nel sottomarino. Foto: Uffe Weng/Scanpix Denmark/AFP

L'inventore sarebbe tornato al porto dicendo che la giornalista era scomparsa: in seguito avrebbe addossato la morte di Wall ad un incidente sul sottomarino. Ha raccontato che avrebbe fatto a pezzi il cadavere per poterlo far sparire più facilmente dal sottomarino: "Cosa fate quando avete un grosso problema? Lo rendete più piccolo", ha dichiarato alla corte.

Il caso che ha scosso la Scandinavia

L'omicidio di Kim Wall è stato largamente seguito in Danimarca, ma anche nel resto dell'Europa del Nord. Non solo per la natura brutale dell'omicidio, ma anche perché Kim Wall era una giovane giornalista che aveva scritto da tutto il mondo per testate come The Guardian e Time. La sua morte ha scosso profondamente tutta la Penisola scandinava e, durante il processo, ad alcune udienze sono stati presenti 115 giornalisti da 15 Paesi.

(Foto copertina: Eric Vazzoler/Zeitenspiegel //Focus/eyevine)

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Terremoto in Molise: magnitudo 4.2, la gente esce in strada https://www.thesocialpost.it/2018/04/25/terremoto-molise-magnitudo-gente-strada/ https://www.thesocialpost.it/?p=272785&nanalab-fbia=prod 2018-04-25T10:47:48+00:00 Anastasia Latini Una scossa di magnitudo 4.2 è stata registrata in Molise. Le persone sono uscite dalle loro abitazioni, non sono stati registrati danni

Terremoto in Molise: magnitudo 4.2, la gente esce in strada

Una scossa di magnitudo 4.2 è stata registrata in Molise. Le persone sono uscite dalle loro abitazioni, non sono stati registrati danni

Attualità, News

Anastasia Latini

In Molise alle 11.48 si è registrata una scossa di magnitudo 4.2 a 30 km di profondità, secondo i dati Ingv, con epicentro Acquaviva Collecroce, provincia di Campobasso. La scossa è stata sentita in tutta la Regione, soprattutto nel basso Molise, ma anche in Abruzzo e Puglia.

Scossa di magnitudo 4.2 in Molise: nessun danno

Non sono stati rilevati danni per il momento in Molise, dai Vigili del Fuoco e Protezione Civile, nei territori interessati dalla scossa.

Testimoni in strada in lacrime

A San Giacomo degli Schiavoni molte persone si sono riversate in strada per paura di ulteriori scosse. La situazione per il momento sembra essere sotto controllo: gli amministratori delle città colpite stanno verificando possibili danni. Gli esperti dell'Ingv hanno chiarito che seguiranno probabilmente ulteriori scosse di assestamento, ma di magnitudo più bassa.

Nei giorni scossi sono stati rilevati continui movimenti nella Regione, e proprio questa notta una serie di scosse sono state registrate in tutto l'arco appenninico.

terremoto
L'epicentro della scossa segnalata dall'Ingv. Fonte: Open StreetMap

La scossa di stanotte è stata registrata alle 3:08, la magnitudine è stata di 3.4 a 7 km di profondità a Muccia. È stata solo l'ultima di uno sciame che hao preannunciato la scossa avvenuta poco prima di mezzogiorno: nella notte si sono susseguite scosse inferiori alla magnitudo 3.

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Giorgio Napolitano, il chirurgo soddisfatto dall’esito dell’operazione https://www.thesocialpost.it/2018/04/25/giorgio-napolitano-il-chirurgo-soddisfatto-dallesito-delloperazione/ https://www.thesocialpost.it/?p=272778&nanalab-fbia=prod 2018-04-25T10:15:01+00:00 Monica Iacobucci Nel pomeriggio di ieri l'ex presidente è stato colpito da un malore improvviso, nella notte Napolitano è stato operato d'urgenza

Giorgio Napolitano, il chirurgo soddisfatto dall’esito dell’operazione

Nel pomeriggio di ieri l'ex presidente è stato colpito da un malore improvviso, nella notte Napolitano è stato operato d'urgenza

Politica

Monica Iacobucci

Dopo lo spavento di ieri sera, i medici si dicono soddisfatti dall'esito dell'intervento cui è stato sottoposto Giorgio Napolitano. Le condizioni del politico sono stabili attualmente.

Il chirurgo che ha operato Napolitano all'aorta ammette che l'età del'ex presidente emerito potrebbe influire sui tempi di recupero. Le prossime ore saranno decisive, tuttavia il bollettino medico è fortemente ottimista.

Napolitano operato: parla il chirurgo

L'operazione della scorsa notte è durata circa 6 ore. "L'intervento è andato molto bene, il cuore ha ripreso e il paziente è in condizioni stabili. Siamo molto soddisfatti e ottimisti". A parlare è Francesco Musumeci, il cardiochirurgo che che la scorsa notte ha operato Giorgio Napolitano, colto da malore improvviso nel pomeriggio di ieri. "Ora verrà trasferito in terapia intensiva. Ovviamente i suoi (quasi) 93 anni conteranno sul tempo di recupero, ma la sua grande tempra lo aiuterà" prosegue il medico del San Camillo di Roma, ospedale dove Napolitano è stato ricoverato d'urgenza.

"È arrivato cosciente in sala operatoria -ha aggiunto- e gli ho spiegato come si sarebbe svolto l'intervento, prima di addormentarlo. Era lucido, sveglio e ci ha incoraggiati. Ora aspetteremo domattina per svegliarlo e vedere come va" ha concluso il dottore.

Il malore

Nel pomeriggio di ieri l'ex presidente emerito, Giorgio Napolitano, ha lamentato un malore, contattando e comunicandolo subito al suo cardiologo. È stato quest'ultimo, considerata la gravità della situazione, che ha consigliato un ricovero immediato.

Giunto al San Camillo di Roma è stato predisposto il tutto per un intervento di dissezione aortica. Il politico, a quanto riferito dalle fonti interne, è stato sempre vigile, dal tragitto in ospedale, fino alla sala operatoria, come ha confermato anche lo stesso Musumeci. Subito dopo il ricovero, il politico è stato raggiunto dal figlio Giulio.

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Red Canzian dei Pooh: “Vi svelo il mio piccolo segreto” https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/red-canzian-pooh-segreto/ https://www.thesocialpost.it/?p=272762&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T21:53:48+00:00 Alessandra Rocchi Red Canzian, storico membro dei Pooh, con un video su Facebook ha annunciato di essere stato operato ai polmoni. Aveva un nodulo sospetto ai polmoni

Red Canzian dei Pooh: “Vi svelo il mio piccolo segreto”

Red Canzian, storico membro dei Pooh, con un video su Facebook ha annunciato di essere stato operato ai polmoni. Aveva un nodulo sospetto ai polmoni

Gossip e Spettacolo, Video

Alessandra Rocchi

Bruno “Red” Canzian è stato sottoposto ad un’operazione per rimuovere un nodulo ai polmoni. Ad annunciarlo è stato lo storico membro dei Pooh tramite un video sul suo profilo Facebook.

Red Canzian: “Vi svelo il mio piccolo segreto”

Lo storico componente dei Pooh parla di un piccolo segreto da dover svelare ai fan. Due settimane fa, dopo essersi sottoposto ad una tac di controllo, i medici hanno trovato un nodulo sospetto al polmone sinistro. Stando a quanto detto e riferito dal musicista probabilmente si è trattata di una metastasi di un melanoma che gli era stato tolto nel 2001.

Red Canzian, come lui stesso racconta, è stato operato il 12 aprile scorso, terrorizzato all’idea di complicazioni che avrebbero potuto impedirgli di cantare. Fortunatamente però, l’operazione ha avuto esito positivo e Red è pronto a partire per il tour. Nel video ha ringraziato il medico che lo ha operato, il professor Ugo Pastorin e ha dichiarato che: "Mai come in questo momento sono affamato di vita e ho voglia, anzi, bisogno di voi... di incontrarvi e condividere con voi emozioni lontane nel tempo e vicine nel cuore".

Guarda il video

Bruno "Red" Canzian, storica voce del gruppo musicale più amato e longevo d'Italia, i Pooh, con un video su Facebook ha annunciato di essere stato operato ai polmoni. Aveva un nodulo sospetto ai polmoni.
Fonte video

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Antonella Clerici lascia La Prova del Cuoco https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/antonella-clerici-lascia-prova-cuoco/ https://www.thesocialpost.it/?p=272736&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T21:01:02+00:00 Mariachiara Belardo Antonella Clerici è pronta a lasciare la Prova del Cuoco, al suo posto tornerà Elisa Isoardi. Per la conduttrice arrivano 2 show in prima serata: Portobello e la seconda edizione di Sanremo Young

Antonella Clerici lascia La Prova del Cuoco

Antonella Clerici è pronta a lasciare la Prova del Cuoco, al suo posto tornerà Elisa Isoardi. Per la conduttrice arrivano 2 show in prima serata: Portobello e la seconda edizione di Sanremo Young

Gossip e Spettacolo

Mariachiara Belardo

La notizia era nell'aria già da diversi mesi, ma adesso pare essere ufficiale: Antonella Clerici lascerà La Prova del Cuoco. La conduttrice è alla guida del programma di cucina, in onda su Rai 1, fin dalla prima puntata andata in onda ben 18 anni fa. L'unica eccezione è stata dal 2008 al 2010, quando Elisa Isoardi ha preso il posto di Antonella durante e dopo la sua gravidanza. Ma adesso la Clerici pare essere pronta a dire addio al programma a cui è sempre stata particolarmente legata. L'ufficialità, afferma il Messaggero, arriva direttamente da casa Rai.

clerici prova del cuoco
Antonella Clerici nello studio de La Prova del Cuoco

Antonella alla guida di 2 show in prima serata

D'altronde è stata la stessa conduttrice a dichiarare in più occasioni di voler ridimensionare i suoi impegni televisivi, per potersi dedicare maggiormente alla sua famiglia. Così era disposta ad accantonare la conduzione quotidiana de La Prova del Cuoco in favore di periodiche e meno impegnative prime serate su Rai 1. Ed in effetti l'addio al programma di cucina non allontanerà Antonella dalla tv, che resterà sulla rete ammiraglia Rai alla guida di ben 2 trasmissioni. A partire dal prossimo Autunno infatti, toccherà alla Clerici riportare alla luce Portobello, storico programma condotto da Enzo Tortora. A lei l'arduo compito di prestare il volto, in una veste del tutto rinnovata, ad un pezzo della storia Rai per sempre nel cuore del grande pubblico. Non solo, perché Antonella tornerà anche alla conduzione di Sanremo Young, che giungerà così alla sua seconda edizione.

Elisa Isoardi torna a La Prova del Cuoco

La Prova del Cuoco però andrà avanti anche senza Antonella Clerici. Al suo posto è pronta a tornare Elisa Isoardi. L'attuale compagna di Matteo Salvini non è nuova alla trasmissione: è stata lei a prenderne le redini dal 2008 al 2010, a partire dal periodo in cui la Clerici era in dolce attesa. Il suo è quindi un volto già amato dal pubblico che segue fedelmente il programma di cucina.

clerici prova del cuoco
Elisa Isoardi durante una puntata de La Prova del Cuoco
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Paura per Giorgio Napolitano: ricoverato d’urgenza a Roma https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/paura-giorgio-napolitano-ricoverato-urgenza-roma/ https://www.thesocialpost.it/?p=272743&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T20:19:17+00:00 Martine Rollandin Giorgio Napolitano, 92 anni, è stato ricoverato d'urgenza per un problema all'aorta e sottoposto a un delicato intervento, ancora in corso

Paura per Giorgio Napolitano: ricoverato d’urgenza a Roma

Giorgio Napolitano, 92 anni, è stato ricoverato d'urgenza per un problema all'aorta e sottoposto a un delicato intervento, ancora in corso

Politica

Martine Rollandin

Sono ancora pochissime le notizie riguardanti il ricovero in ospedale d'urgenza di Giorgio Napolitano, 92 anni. Secondo le prime fonti, l'ex Presidente della Repubblica si sarebbe sentito male nel pomeriggio con forti dolori al petto. Un malore provocato da problemi cardiaci. Sarebbe in corso l'operazione al cuore del Presidente emerito.

Da una prima analisi delle sue condizioni di salute, una visita del suo cardiologo di fiducia, è stato poi consigliato il ricovero immediato dell'ex capo dello Stato all'Ospedale San Camillo. Il ricovero è avvenuto intorno alle 22 di questa sera nel reparto di cardiochirurgia del professor Francesco Musumesi per un problema legato all'aorta. Nonostante la tensione e la paura per la sua salute, pare che Napolitano sia rimasto cosciente per tutto il tragitto fino al nosocomio.

Napolitano è stato sottoposto a un intervento al cuore, ancora in corso. Secondo fonti interne si sarebbe trattato di dissezione o dissecazione aortica. La condizione è quindi molto delicata vista anche l'età avanzata del politico. Fuori dal San Camillo stazionano una decina di auto d'ordinanza e "civetta" di polizia e carabinieri.

Credits Il Messaggero

Napolitano, una breve biografia

Giorgio Napolitano è nato il 29 giugno del 1925 a Napoli dove vive fino al 1941, anno in cui si trasferisce con la famiglia a Padova. A Napoli però tornerà l'anno successivo per iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza Federico II. Aderente fin dalla giovinezza a gruppi di giovani antifascisti, si iscrive al Partito Comunista italiano e diventa dirigente del partito democratico di sinistra. Viene eletto per la prima volta alla Camera nel 1953. Sarà invece nel 2005 nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, a cui succederà il 10 maggio 2006. Rimarrà in carica per due volte consecutive, ovvero fino al 14 gennaio 2015. A Napolitano, autore anche di numerosi libri, succede l'attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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Furgone sulla folla a Toronto: c’è una vittima di origine italiana https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/toronto-vittima-italiana/ https://www.thesocialpost.it/?p=272719&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T20:05:34+00:00 Alessandra Rocchi Toronto: dopo la scia di terrore e morte lasciata dal 25enne che ha travolto più di 20 persone, gli inquirenti escludono la pista terroristica. Tra le vittime c’è una donna italo-americana

Furgone sulla folla a Toronto: c’è una vittima di origine italiana

Toronto: dopo la scia di terrore e morte lasciata dal 25enne che ha travolto più di 20 persone, gli inquirenti escludono la pista terroristica. Tra le vittime c’è una donna italo-americana

Cronaca

Alessandra Rocchi

Alek Minassian, questo il nome del 25enne che alle 13.30 ora locale si è reso protagonista di un gesto di follia a Toronto, Canada. Non si è trattato dunque di un attentato di matrice terroristica, ma del gesto di un folle. L’uomo con il suo furgone ha ridotto in fin di vita 10 persone e ne ha uccise 15; tra le vittime ci sarebbe una donna di origine italo-americana.

Toronto: la polizia esclude la pista terroristica

Alek Minassian, questo è il nome del 25enne canadese di origini armene che ieri si è lanciato sulla folla con un furgone. L’uomo, stando a quanto ricostruito dalla polizia, ha agito deliberatamente. Si è trattato del gesto di un folle e non un attentato di matrice terroristica. Minassian è comparso oggi davanti alla corte ed è stato incriminato per il reato di omicidio volontario.

Toronto, attentato
Credits: The Hindu

Alek Minassian è un ragazzo intelligente, schivo e timido; un isolato che se ne stava sempre sulle sue. Studiava informatica presso il Seneca College di Toronto. Nessun collegamento politico, ideologico o religioso a qualunque genere di matrice terroristica; l’unico richiamo era quello scritto sulla pagina Facebook del ragazzo, “Ave al supremo gentiluomo Elliot Rodger!” L’attentatore della strage a Isla Vista nel 2014, nel campus di Santa Barbara.

Toronto, attentatore
Alek Minassian, il suo è stato il gesto di un folle

Per la strage di Toronto Minassian rischia l’ergastolo; la famiglia è distrutta e trincerata nel dolore e nel senso di colpa per il folle gesto.

Strage di Toronto: c’è una vittima di origine italiana

Tra le vittime di Alek Minassian c’è Anne Marie D’Amico; la giovane di nazionalità italo-americana è stata travolta dal furgone come le altre vittime. Della giovane vittima non si hanno molte informazioni, di lei sono state divulgate le foto in cui è ritratta in tutta la sua solarità.

Toronto, vittima italiana
Toronto, la vittima italo-americana

La giovane aveva studiato all’università statale di Ryerson e aveva trovato lavoro presso la società canadese Invesco; dove si occupava di progetti umanitari per la costruzione di case e scuole nei paesi in via di sviluppo.

Peter Intraligi, presidente della Invesco-Canada ha dato l’annuncio ai dipendenti tramite una mail; “Posso ora confermare che sfortunatamente una delle nostre impiegate è deceduta a causa delle ferite riportate. Per rispetto a lei e alla famiglia non proferiremo altri commenti”. Chi l’ha conosciuta l’ha definita così “Una roccia, una campionessa, una soldatessa”, Anne Marie si prendeva cura degli altri ed era benvoluta da tutti.

Toronto, vittima di origine italiana
Toronto, vittima di origine italianaCredits: CBC

Jon Tam, un collega della vittima ha commentato così la scomparsa della donna al Metro Morning: “Era così amichevole, gentile e sorridente. La sua calorosa presenza si faceva sentire in ufficio” “Il suo sorriso illuminava tutto e tutti, mi mancherà”.

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Reggio Calabria, crollo del palco di Laura Pausini: 5 condanne e un’assoluzione https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/reggio-calabria-crollo-palco-laura-pausini-condanne-assoluzione/ https://www.thesocialpost.it/?p=272712&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T19:38:21+00:00 Mariachiara Belardo Arriva la sentenza di primo grado sul crollo del palco di Laura Pausini avvenuto nel Marzo 2012 a Reggio Calabria e che costò la vita a un operaio 32enne. Il giudice ha stabilito 5 condanne e un'assoluzione

Reggio Calabria, crollo del palco di Laura Pausini: 5 condanne e un’assoluzione

Arriva la sentenza di primo grado sul crollo del palco di Laura Pausini avvenuto nel Marzo 2012 a Reggio Calabria e che costò la vita a un operaio 32enne. Il giudice ha stabilito 5 condanne e un'assoluzione

Cronaca

Mariachiara Belardo

Arriva la sentenza di primo grado sul crollo che nel Marzo 2012 a Reggio Calabria interessò il palco su cui di lì a poco si sarebbe dovuta esibire Laura Pausini. In quell'episodio perse la vita Matteo Armellini, operaio 31enne che rimase schiacciato in seguito al crollo. Adesso il tribunale di Reggio Calabria ha stabilito un'assoluzione e ben 5 condanne per gli imputati coinvolti nel caso costato la vita ad Armellini.

5 condanne e un'assoluzione

La sentenza è stata pronunciata dal giudice Lucia Delfino, in seguito ad una lunga camera di consiglio. 7 in tutto gli imputati, tra cui figurano 5 condanne e un'assoluzione. È stato assolto Maurizio Senese, promoter per cui il giudice ha deciso che il fatto non costituisce reato. Assolto anche Gianfranco Perri, per il quale è stato stabilito il non doversi procedere per sopravvenuta prescrizione.

palco pausini
Matteo Armellini

Tutti i condannati

Tra i 5 condannati per omicidio colposo e disastro colposo anche Marcello Cammera, l'ex direttore dell'ufficio tecnico del Comune di Reggio Calabria. Gli altri condannati sono invece Franco Faggiotto, Sandro Scalise, Ferdinando Salsano e Pasquale Aumenta. Si tratta di tecnici addetti all'organizzazione del concerto. Il Comune di Reggio Calabria e Instage Company - che ha fornito le attrezzature utili all'allestimento del palco - sono invece stati condannati, in quanto responsabili civili dell'accaduto, ad un risarcimento danni da versare alla parte civile, oltre al pagamento di una provvisionale per danno non patrimoniale di ben 200mila euro.

Il commento della madre di Matteo Armellini

Anche la madre di Matteo, Paola Armellini, si è espressa a proposito della sentenza di primo grado. La donna, che si è costantemente battuta per ottenere giustizia, si è detta soddisfatta della decisione assunta dal giudice: "Non ho parole per commentare questa sentenza che non mi aspettavo in questi termini, mi ritengo soddisfatta. Queste lotte, lo ribadisco, vanno fatte per restituire la dignità a tutti i lavoratori - ha dichiarato ricordando anche le tante difficoltà degli ultimi 6 anni - Io mi batto per questo. Ero molto sfiduciata. Il percorso di questo processo è stato veramente duro. Sono stati sei anni pesanti, che mi hanno segnato". Secondo Paola, anche Matteo sarebbe felice della sentenza: "Matteo amava il suo lavoro - ha proseguito - Sono certa che avrebbe apprezzato questa sentenza. Devo ancora rivedere il tutto, ma ritengo di aver raggiunto questa sera un primo obiettivo".

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Di Maio tronca con Salvini: “Tramontata l’idea di un governo di centrodestra” https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/di-maio-tronca-salvini-tramontata-idea-governo-centrodestra/ https://www.thesocialpost.it/?p=272720&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T19:38:13+00:00 Martine Rollandin Terminate le consultazioni con Roberto Fico, Di Maio taglia con la Lega: "Hanno deciso di condannarsi all'irrilevanza per rispetto del loro alleato"

Di Maio tronca con Salvini: “Tramontata l’idea di un governo di centrodestra”

Terminate le consultazioni con Roberto Fico, Di Maio taglia con la Lega: "Hanno deciso di condannarsi all'irrilevanza per rispetto del loro alleato"

Politica

Martine Rollandin

A conclusione della giornata di consultazioni con il presidente della Camera, Roberto Fico, Di Maio tronca con parole forti il rapporto di possibile alleanza con il capo del Carroccio, Salvini. "Tramonta del tutto l'idea di un governo di centrodestra - ha dichiarato davanti ai giornalisti - e dopo 50 giorni l'idea di un progetto con la Lega si chiude qui. Salvini si è condannato all'irrilevanza".

Addio Salvini, possibile apertura con il Pd

È un Di Maio fermo sulle proprie posizioni quello uscito dal colloquio con il Presidente della Camera, Roberto Fico. "Sono passati circa 50 giorni in cui abbiamo provato in tutti modi e tutte le forme a firmare un contratto di governo per il cambiamento del Paese con Salvini e la Lega ma loro hanno deciso di condannarsi all'irrilevanza per rispetto dei loro alleati e del loro alleato invece di andare al governo nel rispetto degli italiani". Un'accusa pesante quella rivolta a Matteo Salvini, con cui in un primo tempo, si era palesata una possibile alleanza, poi "rovinata" dalla presenza di Silvio Berlusconi.

Credits Il Fatto Quotidiano

Se da una parte si chiude un porta, non si sa se dall'altra ci sia un portone da aprire. "Abbiamo apprezzato le parole del segretario del Pd Martina - ha detto Di Maio - sono parole che vanno in direzione dell'apertura. Abbiamo detto al presidente Fico che manteniamo la linea delle elezioni, di insistenza sui temi per il cambiamento del paese e abbiamo detto che non rinunciamo ai nostri valori e alle nostre battaglie politiche". Infine, il rappresentante del Movimento 5 Stelle si dichiara disposto a tornare al voto: "Se fallisce questo percorso per noi si deve tornare al voto non sosterremo nessun altro governo, tecnico, di scopo o del presidente", ha concluso Di Maio.

La replica piccata di Salvini

La risposta di Matteo Salvini non si è fatta di certo attendere: "Di Maio mi accusa di essere irrilevante? Forse voleva dire 'coerente' e leale, visto che lavoro da 40 giorni per formare un governo fedele al voto degli italiani. Amoreggiare con Renzi e con il Pd pur di andare al potere mi sembra invece irrispettoso nei confronti degli italiani e dei propri elettori. Se vuole smettere di polemizzare aiutarmi a ricostruire questo Paese io come leader del centrodestra sono pronto".

Foto Facebook
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Alfie, il giudice: libero di andare a casa con i genitori ma non in Italia https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/alfie-il-giudice-libero-di-andare-a-casa-con-i-genitori-ma-non-in-italia/ https://www.thesocialpost.it/?p=272704&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T17:58:43+00:00 Martine Rollandin Il giudice dell'Alta Corte britannica ha deciso per il rilascio del piccolo Alfie dall'ospedale. Può quindi tornare a casa ma l'Italia rimane fuori discussione

Alfie, il giudice: libero di andare a casa con i genitori ma non in Italia

Il giudice dell'Alta Corte britannica ha deciso per il rilascio del piccolo Alfie dall'ospedale. Può quindi tornare a casa ma l'Italia rimane fuori discussione

Attualità

Martine Rollandin

Il silenzio assordante delle macchine staccate, l'ascolto attento a ogni respiro che potrebbe essere l'ultimo. Così è facile immaginare i genitori di Alfie Evans, il piccolo bimbo di 23 mesi, colpito da una terribile malattia neurodegenerativa che l'ha condannato a una vita attaccato a un respiratore. Alla decisione di staccarlo dal respiratore però Alfie resiste, incredibilmente attaccato a ciascuno di quei respiri, aiutato dall'amore e dalla caparbietà dei suoi genitori. Per questa ragione il giudice dell'Alta Corte britannica Anthony Hayden aveva richiesto un'udienza straordinaria per discutere nuovamente del caso. Dopo ore di attesa, questa decisione è arrivata: Alfie è libero di tornare a casa.

alfie evans

Le fonti provenienti da Manchester parlano chiaro: il giudice, dopo aver ascoltato tutte le parti in causa sul caso di Alfie Evans, ha optato per il rilascio del bambino dall'ospedale in cui è ricoverato per poter tornare a casa. Per decisione dello stesso giudice, ieri sera, intorno alle 21.17 erano state spente le macchine che permettevano al piccolo di respirare. In modo del tutto inaspettato, Alfie ha continuato a vivere anche senza macchinari salvavita.

Alla richiesta di rimandare a casa il bambino il giudice avrebbe quindi risposto positivamente mentre non avrebbe accolto l'autorizzazione a partire per l'Italia. Dopo aver ricevuto la cittadinanza italiana infatti dal Consiglio dei Ministri, l'ospedale Bambino Gesù si era offerto per continuare a dare assistenza al bimbo.

Il giudice ha infine criticato persone vicine ai genitori che avrebbero dato loro "false speranze".

Da parte dei medici invece perdura una posizione di cautela che preferiscono non esprimersi in giudizi positivi o negativi sulle future condizioni di salute del bambino. "Ci vorranno almeno 3-5 giorni per decidere, comunque al momento è impossibile per l'ostilità" hanno dichiarato nel pomeriggio, facendo riferimento ai manifestanti fuori dall'ospedale di Liverpool. Essendo ormai Alfie cittadino italiano, ci si chiede cosa impedirà i genitori di portare il proprio bambino nel Bel Paese per ricevere cure adeguate e già da giorni offerte.

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Patty Pravo: “Sono stata in carcere per 3 giorni: lì ho conosciuto persone fantastiche” https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/patty-pravo-sono-stata-in-carcere-per-3-giorni-li-ho-conosciuto-persone-fantastiche/ https://www.thesocialpost.it/?p=272693&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T17:03:21+00:00 Monica Iacobucci All'alba dei suoi primi 70 anni Nicoletta Strambelli fa il punto della situazione, la carriera, l'amore, l'America e... perfino la galera

Patty Pravo: “Sono stata in carcere per 3 giorni: lì ho conosciuto persone fantastiche”

All'alba dei suoi primi 70 anni Nicoletta Strambelli fa il punto della situazione, la carriera, l'amore, l'America e... perfino la galera

Gossip e Spettacolo

Monica Iacobucci

Se c'è una donna che nella vita ha fatto di tutto, quella donna è sicuramente Patty Pravo. Al secolo Nicoletta Strambelli, la ragazza del Piper, adesso compie 70 anni.

Uno sguardo fugace al passato, giusto per fare il punto della situazione, nel corso di un'intervista in uscita questo 25 aprile su Chi. Ma poi Patty già si rivolge al futuro, nel cui orizzonte vede tanti progetti entusiasmanti, come un nuovo album e uno show.

"Nella vita ho fatto di tutto..."

"Nella mia vita ho fatto di tutto e ne sono felice" realizza Patty Pravo. "Sono stata sposata cinque volte delle quali tre in contemporanea, ma per un solo momento ho desiderato di avere un figlio per amore e per lo stesso motivo ho deciso di non farlo".

Patty Pravo

L'America, la galera e perfino gli schiaffoni a Beppe Grillo. "Quando scrivevano sui giornali che in America vivevo sotto i ponti mi sono fatta delle grosse risate, perché in realtà abitavo al 20esimo piano e i ponti li vedevo da lassù". Poi prosegue. "Sono stata tre giorni in galera a Rebibbia, dove in verità sono stata bene e ho conosciuto persone fantastiche, ho picchiato Beppe Grillo sul palco dei Telegatti, ho fumato canne chiusa nel mio Maggiolone con Jimi Hendrix e ho anche mangiato cetriolini in compagnia di Peggy Guggenheim".

La carriera

Tante esperienze, che hanno messo sul suo cammino le personalità artistiche più influenti degli ultimi 50 anni, ma anche tanti innumerevoli successi. "Ho venduto 110 milioni di dischi di cui 49 solo con 'La Bambola', che in fondo non mi è mai piaciuta!".

Eppure quello è uno dei suoi brani più amati, tanto che per i fan quest'anno ricade una ricorrenza importante. "Quest'anno è il 50ennale di questa canzone... ma che palle gli anniversari, io li rifuggo e loro mi inseguono. Voglio pensare al futuro, ho molti progetti: un nuovo album, un grande show...".

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Monza, massacra di botte la figlia 13enne per un selfie: arrestato 40enne https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/monza-massacra-botte-figlia-13enne-selfie-arrestato/ https://www.thesocialpost.it/?p=272670&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T16:27:30+00:00 Anastasia Latini L'uomo avrebbe picchiato la figlia fino a farle perdere i sensi e, quando la madre è intervenuta in sua difesa, ha aggredito anche lei

Monza, massacra di botte la figlia 13enne per un selfie: arrestato 40enne

L'uomo avrebbe picchiato la figlia fino a farle perdere i sensi e, quando la madre è intervenuta in sua difesa, ha aggredito anche lei

Cronaca

Anastasia Latini

Un'altra storia di abusi familiari arriva da Vimercate, provincia di Monza e Brianza. Un uomo di circa 40 anni, impiegato e incensurato, ha aggredito brutalmente prima la figlia 13enne poi la moglie che è intervenuta per difenderla. A scatenare la violenta reazione dell'uomo, già denunciato per violenza domestica, una foto che la ragazzina avrebbe pubblicato su Instagram.

Picchia la figlia fino a farle perdere i sensi: arrestato orco

L'uomo avrebbe atteso che la figlia fosse tornata a casa per riversarle addosso la sua indole brutale. Una foto che gli avrebbe inviato un conoscente, che ritraeva la ragazzina con una gonna e che lei stessa avrebbe pubblicato, è stata la miccia che ha acceso l'ennesimo episodio di violenza. Il padre le avrebbe dato un pugno in faccia, le avrebbe tagliato le unghie con un tronchesino e strappato il piercing all'ombelico. Quando è intervenuta la madre, sulla quarantina, l'uomo si è scagliato anche contro di lei.

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Immagine di repertorio

La denuncia ai Carabinieri della madre

Purtroppo era solo un anticipo di quello che è successo il giorno dopo. La mattina seguente, infatti, la ragazzina si è truccata per nascondere i segni delle percosse ed è andata a scuola. L'uomo ha mandato la madre a riprenderla e quando le due sono tornate a casa, hanno trovato ad attenderle il 40enne con un bastone. Dopo che l'orco ha fatto perdere i sensi alla ragazzina, la madre è riuscita a scappare dalla casa e a contattare le forze dell'ordine. La prognosi per le due è di 15 giorni, mentre l'uomo, che è stato arrestato dai Carabinieri, avrebbe dichiarato di averle dato solo un ceffone. Già nel 2015 la donna aveva sporto denuncia per i maltrattamenti, ma la pratica era stata archiviata.

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Amici: la Parisi risponde alle minacce dei fan di Biondo https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/amici-i-follower-di-biondo-hater-della-parisi/ https://www.thesocialpost.it/?p=272671&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T16:19:51+00:00 Monica Iacobucci Tra il membro della commissione esterna e l'allievo del talent non corre buon sangue, ma Heather stavolta lancia un appello: "fermate questo massacro"

Amici: la Parisi risponde alle minacce dei fan di Biondo

Tra il membro della commissione esterna e l'allievo del talent non corre buon sangue, ma Heather stavolta lancia un appello: "fermate questo massacro"

Gossip e Spettacolo

Monica Iacobucci

"Ignorare il male equivale ad esserne complici". Il post denuncia di Heather Parisi apparso su Instagram comincia con una citazione di Martin Luther King.

La ballerina americana, bersaglio di insulti e minacce pesanti alla sua persona e alla sua famiglia, ha deciso di fermare questo "massacro". Ad attaccarla sono i fan dell'allievo di Amici, Biondo. Quest'ultimo con la Parisi, membro della commissione esterna, non è riuscito ad instaurare nessun tipo di intesa. Ormai la diatriba va avanti da settimane e con essa la gogna social della giurata.

Violenza verbale gratuita

Dopo la mamma di Biondo, adesso la Parisi deve vedersela con i suoi follower. È tempo di dire basta agli insulti e alla violenza verbale, di cui Heather è sistematicamente bersaglio da alcune settimane a questa parte. La ballerina ha deciso di reagire, mostrando a tutti quello che ogni giorno è costretta a subire.

L'americana ha raccolto alcuni dei commenti più feroci dei fan del cantate Biondo, che coinvolgono addirittura sua figlia Elizabeth. Questi commenti che offendono e minacciano di morte la Parisi e la sua famiglia, sono stati condivisi pubblicamente.

Il messaggio di Heather

Chi ignora è complice: è questo il messaggio che la giurata di Amici lancia su Instagram. "Anche in questa settimana ho assistito incredula a una violenza nei confronti miei e della mia famiglia che non ha nessuna giustificazione". Si tratta di una storia che va avanti da tempo, siccome tra l'allievo e la giurata non corre buon sangue. "Ne è complice chi la ignora" prosegue. "Chi pretende di spiegarla con la provocazione, chi cerca inutile visibilità e chi la concede inseguendo stupidi scoop. Chi la alimenta con l'arroganza delle proprie idee e il discredito di quelle altrui".

"Ciascuno si assuma la propria responsabilità e fermi questo ignobile gioco al massacro" esorta l'americana. "Prima che accada l'ennesima tragedia attribuita all'iniziativa di uno squilibrato solitario con tanti complici". Infine conclude: "Ringrazio Fascino per il suo comunicato di solidarietà. H*". Fascino, l'azienda di Maria De Filippi, produttrice dei suoi programmi, ha condannato pubblicamente questi comportamenti. La ballerina, già qualche tempo fa, ha fatto riferimento a questo orribile disagio.

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Muore un altro militare per l’uranio impoverito: era reduce dei Balcani https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/muore-militare-uranio-impoverito-reduce-balcani/ https://www.thesocialpost.it/?p=272636&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T14:51:31+00:00 Anastasia Latini Gaetano Luppino è morto per un melanoma. A causarlo le polveri pesanti dell'uranio impoverito con cui è entrato in contatto in Bosnia e Kosovo

Muore un altro militare per l’uranio impoverito: era reduce dei Balcani

Gaetano Luppino è morto per un melanoma. A causarlo le polveri pesanti dell'uranio impoverito con cui è entrato in contatto in Bosnia e Kosovo

Attualità

Anastasia Latini

Gaetano Luppino è morto ieri notte a Savona: l'ex sottufficiale dei Carabinieri diventa così l'ennesima vittima tra i militari dell'uranio impoverito. Luppino combatteva dal 2008 contro un melanoma, causato dall'esposizione alle polveri pesanti quando era in missione in Kosovo e Bosnia. A certificarlo anche diverse sentenze del Tribunale, che avevano condannato la Difesa ad un risarcimento di 150mila euro.

L'ex carabiniere combatteva da anni contro la leucemia

L'ex vicebrigadiere Luppino si è spento nella notte all'ospedale San Paolo, dopo una decennale lotta contro un melanoma metastatico. Il male era stato quattro anni dopo la sua partecipazione a missioni militari nell'Est Europa. L'ex sottufficiale nel 2004 aveva fatto parte della Msu, Multinational Specialized Unit, unità dell'Arma che si occupa di antiterrorismo e polizia militare all'estero. Luppino era andato in Bosnia e Kosovo, dove era stato esposto alle polveri pesanti dell'uranio impoverito.

Gaetano Luppino
Gaetano Luppino. Foto: Facebook

Dopo la diagnosi sono iniziate le cure: quattro operazioni fino al 2014, asportazione di parte dell'intestino e cicli di chemioterapia. In contemporanea la battaglia contro il Ministero della Difesa che gli aveva negato l'indennizzo. Nel 2013 arrivava la prima sentenza, che condannava la Difesa ad un risarcimento di 150mila euro. Il Ministero si è appellato, ma alla fine anche la Corte d'Appello aveva dato ragione al militare. Il nesso tra l'esposizione all'uranio impoverito e l'insorgenza del male era innegabile. A L'Espresso il militare aveva raccontato: "Ho affrontato un anno di chemioterapia, cure domiciliari, trasferimenti in auto fino a Genova quasi ogni giorno. Tutto a mie spese. Questa è una lotta che mi ha umiliato, è la storia di un’Italia che dimentica i suoi figli più fedeli".

I militari italiani vittime dell'uranio impoverito

Il caso dei militari italiani che, di ritorno dalle missioni all'estero, sviluppano malattie tumorali è tutt'altro che nuova. Nel 2015 è stata instituita una Commissione parlamentare d’inchiesta sull'uranio impoverito, che ha indagato anche sull'esposizione a radon e amianto. La quale, al termine dei lavori corrispondente alla fine della legislatura, ha presentato un quadro impietoso su questo fenomeno che riguarda migliaia di militari, di cui più di 300 deceduti.

Gian Piero Scanu
Il presidente della Commissione Gian Piero Scanu

Lo scorso febbraio il presidente Gian Piero Scanu aveva evidenziato le "sconvolgenti criticità che in Italia e nelle missioni all’estero hanno contribuito a seminare morti e malattie tra i lavoratori militari del nostro Paese" nella relazione finale. Nella quale si evidenziava anche il "senso d’impunità quanto mai deleterio" che si spargeva tra alti gradi della Difesa. La Commissione aveva concluso i suoi lavori con l'appello al prossimo "Parlamento di vigilare con il massimo scrupolo sulle modalità di realizzazione della missione" in Niger.

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Il figlio di Marco Garofalo dopo la morte: “Orgoglioso di aver avuto un padre come te” https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/figlio-marco-garofalo-morte-orgoglioso/ https://www.thesocialpost.it/?p=272648&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T14:24:20+00:00 Valentina Ciambrone La settimana scorsa la terribile notizia della morte di Marco Garofalo, noto coreografo del mondo della tv. Le dolci parole del figlio in ricordo

Il figlio di Marco Garofalo dopo la morte: “Orgoglioso di aver avuto un padre come te”

La settimana scorsa la terribile notizia della morte di Marco Garofalo, noto coreografo del mondo della tv. Le dolci parole del figlio in ricordo

Gossip e Spettacolo

Valentina Ciambrone

La settimana scorsa la terribile notizia la notizia che ha sconvolto il mondo della danza e dello spettacolo. La morte di Marco Garofalo ha colpito molto chi lavorava con lui, ma tra le varie reazioni arriva quella di Alessio Garofalo, figlio del coreografo, che con il padre condivideva una grande passione per il calcio.

Il messaggio di Alessio

"Orgoglioso di aver avuto un padre come te, un rapporto inspiegabile che nessuno si può immaginare, eri un padre, un amico, un fratello", scrive Alessio Garofalo su Instagram ricordando anche la grande passione per il calcio. Il padre aveva cominciato a ballare 21 anni, studiando con Enzo Paolo Turchi, prima però c'era stata una vita dedicata al pallone e il sogno di continuare stroncato da un infortunio al ginocchio.

"Lui è la mia forza"

Qualche giorno fa arriva poi il secondo messaggio per rassicurare tutti: "Così come 20 anni fa, ora sono sereno, con la stessa espressione, volevo ringraziare tutti quanti per la vicinanza mostratami in questi giorni, ma volevo dirvi e rassicurarvi che sto bene, non ho bisogno di riprendermi e di farmi forza perché lui mi ha insegnato ad essere forte, fortissimo, determinato e sempre sorridente e questo continuerò a farlo ogni giorno, lui è la mia forza".

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Irlanda: finito l’inverno le mucche pascolano e saltano di gioia https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/irlanda-finito-inverno-mucche-ricominciano-pascolare-saltano-gioia/ https://www.thesocialpost.it/?p=272493&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T14:02:48+00:00 Claudia Zangarini Un video diventato virale, mostra la goia delle mucche che dopo mesi rinchiuse per il freddo invernale, possono tornare a pascolare

Irlanda: finito l’inverno le mucche pascolano e saltano di gioia

Un video diventato virale, mostra la goia delle mucche che dopo mesi rinchiuse per il freddo invernale, possono tornare a pascolare

Costume e società, Video

Claudia Zangarini

La mucca, considerato erroneamente un animale dotato di scarsa intelligenza, è invece un mammifero dotato di gran buon senso e di una spiccata memoria.

Non solo, quello che le caratterizza maggiormente è la loro parte umorale: le emozioni sono peculiarità importanti della loro personalità. Provano simpatie e antipatie, si legano le une alle altre in quelli che possiamo definire a tutti gli effetti amicizie, a volte hanno bisogno di stare sole. Inoltre possono anche diventare rancorose se viene fatto loro del male.

Il video delle mucche irlandesi che saltano di gioia

In base a questi presupposti possiamo affermare con sicurezza che nel video postato da Steve Wren Sr. sul suo profilo Facebook, queste mucche saltano di vera e propria gioia. Sono finiti i mesi invernali in Irlanda, mesi in cui il bestiame è costretto a stare chiuso nelle stalle per poter essere preservato e protetto dalle rigide temperature. Il momento in cui possono di nuovo pascolare, rivedere il sole e stare all’aria aperta le rende gioiose, tanto che sgambettano e saltano letteralmente di gioia, come in queste immagini.

GUARDA IL VIDEO

Sono finiti i mesi invernali in Irlanda, mesi in cui il bestiame è costretto a stare chiuso nelle stalle, per poter essere preservato e protetto dalle rigide temperature. Il momento in cui possono di nuovo pascolare, rivedere il sole e stare all’aria aperta le rende gioiose, tanto che sgambettano e saltano letteralmente di gioia, come in queste immagini.
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Omicidio Lidia Macchi: ergastolo per Stefano Binda https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/omicidio-lidia-macchi-ergastolo-per-stefano-binda/ https://www.thesocialpost.it/?p=272627&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T13:20:11+00:00 Valentina Ciambrone Il caso di Lidia Macchi arriva alla sua prima conclusione. Stefano Binda è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della studentessa

Omicidio Lidia Macchi: ergastolo per Stefano Binda

Il caso di Lidia Macchi arriva alla sua prima conclusione. Stefano Binda è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della studentessa

Cronaca

Valentina Ciambrone

Lidia Macchi è stata uccisa con 29 coltellate nel gennaio del 1987, ora a 31 anni da quel giorno i giudici della Corte d'assise di Varese hanno condannato all'ergastolo Stefano Binda, finito al centro delle indagini nel 2014.

La condanna a Binda

Stefano Binda è stato condannato all'ergastolo nelle scorse ore per l'omicidio di Lidia Macchi, prima violentata e poi uccisa con 29 coltellate nel gennaio del 1987 in un bosco a Cittiglio, nel Varesotto. Binda è stato anche condannato a pagare una provvisionale di 200mila euro nei confronti di Paola Bettoni, madre di Lidia Macchi, e di 80mila euro a Stefania e Alberto Macchi, la sorella e il fratello. La sentenza è stata commentata dal sostituto procuratore generale Gemma Gualdi questo è "un giorno di sollievo, perché finalmente è stata stabilita una verità processuale che corrisponde a quella storica". E ancora: "Oggi è un giorno di dolore per tutti per i familiari della vittima e anche per il colpevole, ma è un affermazione dello Stato e di tutte le persone che hanno voluto la verità".

Anche la mamma di Lidia Macchi ha avuto la forza di commentare la sentenza: "Da una parte sono contenta, dall'altra penso a una mamma che si trova con un figlio in una situazione così, io ho perso mia figlia ma anche lei". E ancora: "Lidia non meritava un morte così".

La lettera che inguaiò Binda

la lettera pervenuta alla famiglia Macchi: una poesia dedicata alla morte di Lidia
La lettera pervenuta alla famiglia Macchi: una poesia dedicata alla morte di Lidia

Nel 2014, dopo anni di gelo e senza progressi, un'amica di Lidia Macchi riconobbe in una lettera-confessione 'In morte di un'amica' ricevuta dalla famiglia, la calligrafia di Stefano Binda. La lettera conteneva la descrizione della scena del delitto e una perizia grafologica diede una svolta alle indagini. Binda era amico della studentessa, ai tempi già dipendente dall'eroina, e secondo l'impianto accusatorio avrebbe violentato e ucciso la ragazze perché "si era concessa ma non avrebbe dovuto farlo per via del suo credo religioso". Binda viene arrestato due anni dopo, nel gennaio del 2016. Qualche mese fa un uomo si era fatto avanti dicendo di essere lui l'autore della lettera, ma per il momento fa fede la perizia.

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Fatberg, la palla di grasso di 250 metri nelle fogne londinesi https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/fatberg-palla-grasso-250-metri-fogne-londinesi/ https://www.thesocialpost.it/?p=272481&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T13:15:54+00:00 Claudia Zangarini Fatberg è un termine che si usa per definire questo fenomeno che invade ciclicamente le fogne londinesi

Fatberg, la palla di grasso di 250 metri nelle fogne londinesi

Fatberg è un termine che si usa per definire questo fenomeno che invade ciclicamente le fogne londinesi

Costume e società, Video

Claudia Zangarini

Una cosa che è difficile non definire disgustosa, quella ritrovata nel sistema fognario a est di Londra e più precisamente a Whitechapel. Un enorme ammasso lungo 250 metri alto più di 3 e del peso di 30 tonnellate chiamato Fatberg, ovvero icerberg di grasso.

Una realtà tutta Londinese

L’ammasso, malgrado il nome, non è composto solo da grasso, in questa melma vi sono sì, ammassi di grasso sciolto, ma anche tutta una serie di rifiuti come pannolini usati, salviette e assorbenti e scarti di cibo che i londinesi sono soliti buttare direttamente nel lavandino o nel water.

Il risultato è la massa che possiamo vedere nel filmato. E come si può dedurre dalle abitudini dei cittadini di Londra questo non è l’unico blocco di rifiuti a risiedere placido nelle fogne della città. Sono almeno 1,1 i milioni che ogni anno vengono spesi per ripulire il sistema fognario da queste icerberg e spesso, come nel caso di questo ammasso, sono necessarie anche delle settimane perché si solidifica arrivando quasi a cementarsi.

La speranza è che presto questi fatberg possano essere riconvertiti in biodiesel e quindi divenire da forma di inquinamento una risorsa.

GUARDA IL VIDEO

Una cosa che è difficile non definire disgustosa, quella ritrovata nel sistema fognario a est di Londra e più precisamente a Whitechapel. Un enorme ammasso lungo 250 metri alto più di 3 e del peso di 30 tonnellate chiamato Fatberg, ovvero icerberg di grasso.

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Compaiono strani buchi sul ghiaccio, per la NASA è un mistero https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/mistero-nasa-cerchi-ghiaccio/ https://www.thesocialpost.it/?p=272607&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T13:00:44+00:00 Alessandra Rocchi Durante una missione della NASA tra Polo Nord e Groenlandia, sono stati fotografati misteriosi cerchi nel ghiaccio. Il fenomeno è stato definito inspiegabile
Mistero alla NASA_ scoperti strani cerchi nel ghiaccio

Compaiono strani buchi sul ghiaccio, per la NASA è un mistero

Durante una missione della NASA tra Polo Nord e Groenlandia, sono stati fotografati misteriosi cerchi nel ghiaccio. Il fenomeno è stato definito inspiegabile

Attualità

Alessandra Rocchi

Mistero alla NASA, gli scienziati hanno fotografato dei misteriosi cerchi nel ghiaccio durante una spedizione nel mare Artico. Nemmeno i più esperti sono riusciti a darsi una spiegazione.

La NASA ha fotografato strani cerchi nel ghiaccio

La foto mostra strani cerchi nel ghiaccio e risale al 14 aprile; è stata resa pubblica dallo scienziato John Sonntag, l’uomo lavora presso il settore di ricerca e sviluppo della NASA. Lo stesso che nel luglio scorso fotografò una lastra di ghiaccio che, staccandosi, divenne un iceberg grande quanto lo stato americano del Delaware. “Abbiamo visto questa specie di cerchi nel ghiaccio giusto per pochi minuti, non credo di aver mai visto qualcosa di simile prima”, ha dichiarato.

NASA, strani buchi nel ghiaccio
NASA, strani buchi nel ghiaccioCredits:NASA

Anche Nathan Kurtz, un altro scienziato facente parte della spedizione, si è detto perplesso e ha dichiarato che: “Non sono sicuro quali siano le dinamiche che possano portare alla creazione di questi strani cerchi intorno ai buchi, non ho mai visto niente di simile prima d’ora”.

Il mistero dietro la foto scattata dalla NASA

L’immagine è stata scattata nel mare Artico, 50 miglia a nord del delta del fiume Mackenzie, in Canada, durante un’operazione intitolata Operation Ice Bridge. La missione si tiene a bordo di un aereo P3 che sorvolerà le zone del Polo Nord, concentrandosi su Artide e Groenlandia. Lo scopo è il monitoraggio delle zone e gli effetti che i cambiamenti climatici hanno su di esse.

NASA, strani buchi nel ghiaccio. I luoghi
NASA, strani buchi nel ghiaccio. I luoghiCredits: Google Maps

La foto mostra un piano ghiacciato con una serie di enormi buchi a forma di ameba dispersi a grappolo. Sono apparsi solo per pochi minuti per poi sparire. La superficie sul quale sono comparsi è infatti molto sottile e i buchi sono scomparsi poco dopo che Sonntag scattasse la foto.

NASA, John Sonntag
NASA, John SonntagCredits: PolarTrek

Questi cerchi misteriosi hanno gettato gli esperti nello sconcerto, che non riescono a spiegarsi la natura di tali fenomeni. I complottisti gridano agli UFO, soprattutto dopo le rivelazioni rilasciate dal Pentagono lo scorso dicembre, nelle quali era stata ammessa l'esistenza di un progetto UFO.

La foto della NASA come enigma del mese

L’immagine è stata pubblicata sulla pagina dell’Earth Observatory come enigma del mese; ogni mese infatti la NASA pubblica il Puzzler of the month, dove posta immagini misteriose come enigma da risolvere. Tante le teorie emerse, in primis ovviamente ci sono gli alieni ( quelli infatti sarebbero i segni lasciati dal loro passaggio), meteoriti, vecchi laghi salati essiccati, segni lasciati dal moto ondulatorio delle onde.

Una sembra farsi largo più di tutte, i misteriosi cerchi sarebbero in realtà fori creati dalle foche che, approfittando della sottigliezza del ghiaccio in quel punto, ne avrebbero approfittato per avere più prese d’aria e vie d'uscita.

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Torino, medico di base arrestata per furto in casa di un paziente 85enne https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/torino-medico-di-base-arrestata-furto/ https://www.thesocialpost.it/?p=272624&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T12:47:10+00:00 Redazione Il medico di base ne approfittava ogni volta che andava a visitare l'anziano paziente. È responsabile di quattro furti negli ultimi mesi

Torino, medico di base arrestata per furto in casa di un paziente 85enne

Il medico di base ne approfittava ogni volta che andava a visitare l'anziano paziente. È responsabile di quattro furti negli ultimi mesi

Cronaca

Redazione

I soldi continuavano a sparire, ma il signore di 85 anni non poteva immaginare che l'autrice dei furti fosse proprio il suo medico di base. La dottoressa è stata incastrata dalle videocamere installate dai Carabinieri di Torino, dopo i sospetti espressi della figlia. Il dubbio è stato dissipato: le immagini incastrano la donna.

Deruba il paziente: incastrato medico di base

Il medico ne approfittava ogni volta che si recava a casa dell'ottuagenario per una visita. Aspettava che uscisse dal salotto per razziare quello che trovava. I furti andavano avanti da febbraio e sarebbero stati almeno quattro, due documentati dalle videocamere. L'ultima volta, la dottoressa avrebbe sottratto 115 euro dal portafoglio del paziente, il quale non sospettava si trattasse del medico. A rivolgersi alle autorità è stata la figlia dell'anziano, che ha sporto denuncia. Il medico di base è stata arrestata, si troverebbe ora in libertà in attesa di processo.

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I soldi continuavano a sparire, ma il signore di 85 anni non poteva immaginare che l'autrice dei furti fosse proprio il suo medico di base. La dottoressa è stata incastrata dalle videocamere installate dai Carabinieri di Torino, dopo i sospetti espressi della figlia. Il dubbio è stato dissipato: le immagini incastrano la donna.
Fonte: Carabinieri

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Modificare il DNA umano: le terapie geniche arrivano in Europa https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/modificare-dna-umano-terapie-geniche-arrivano-in-europa/ https://www.thesocialpost.it/?p=272602&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T11:40:52+00:00 Vanessa Rosciardi Dopo anni di test in vitro, arrivano i primi promettenti risultati in vivo. Le terapie geniche sugli esseri umani potrebbero ricevere uno storico "via libera", per la prima volta in Europa

Modificare il DNA umano: le terapie geniche arrivano in Europa

Dopo anni di test in vitro, arrivano i primi promettenti risultati in vivo. Le terapie geniche sugli esseri umani potrebbero ricevere uno storico "via libera", per la prima volta in Europa

Attualità

Vanessa Rosciardi

L'Europa potrebbe prepararsi ad accogliere le prime vere terapie geniche effettuate in vivo su pazienti umani. L'istituto inglese di biotecnologie Crispr Therapeutics ha annunciato i promettenti risultati di un trial condotto nei loro istituti. La modifica genetica sperimentata potrebbe risolvere in maniera definitiva una seria condizione patologica che affligge milioni di persone: la beta talassemia.

La beta talassemia, un disordine genetico

La talassemia è una malattia ereditaria che colpisce il sangue di chi ne è affetto, comportando come prima conseguenza una severa forma di anemia, ovvero una drastica diminuzione del numero di globuli rossi. La beta talassemia, più conosciuta col nome di anemia mediterranea, causa un blocco nella produzione di emoglobina, la proteina preposta al trasporto di ossigeno nel sangue, costringendo chi ne è affetto a sottoporsi a frequenti trasfusioni. La scarsità di ossigeno trasportato dal sistema circolatorio può avere conseguenze molto gravi, che vanno da anomalie nella crescita dei bambini a lesioni a carico della milza, fino all'arresto cardiaco. La scarsa produzione di emoglobina è causata dalla mutazione dannosa di un segmento di DNA. Le terapie geniche sperimentali puntano alla rimozione di quel frammento difettoso.

Mappa genetica
Mappa genetica, immagine di repertorio.

Eliminare specifiche sequenze di DNA

Ispirandosi ad un meccanismo di autoprotezione di norma utilizzato dai batteri, gli scenziati del Crispr Therapeutics hanno messo a punto una tecnica che consentirebbe di individuare, tagliare e rimuovere specifiche sequenze genetiche all'interno delle cellule dei soggetti colpiti dalla beta talassemia. Pochi giorni fa anche il Brigham and Women's Hospital, negli Stati Uniti, aveva annunciato i primi eccellenti risultati ottenuti su 22 pazienti. Adesso anche l'Europa apre le porte alle modifiche genetiche sugli esseri umani: una volta messe a punto le linee guida per regolamentare il procedimento, il Crispr Therapeutics potrebbe dare il via alla sperimentazione sui pazienti.

Molecola di DNA
Molecola di DNA, immagine di repertorio.

L'ottimismo dei ricercatori

In attesa dell'avvio delle sperimentazioni sugli esseri umani, le ricerche in Europa proseguono su cellule prelevate da pazienti affetti da anemia mediterranea e fatte crescere in vitro. Per il momento, i risultati ottenuti sembrano incredibilmente promettenti e i ricercatori si dicono fiduciosi sul futuro della terapia genica sugli esseri umani. In un'intervista al Sunday Telegraph Darren Griffith, professore di genetica all'università del Kent ha dichiarato: "Quello che ho potuto vedere finora mi ha confermato che la tecnica è sicura ed efficace. Credo che l'esito dei trial sarà positivo. Un giorno potremo guardarci indietro e affermare che tutto (le terapie geniche) è iniziato da qui".

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Simona Ventura perdona Clemente Russo dopo il Gf vip https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/simona-ventura-perdona-clemente-russo-gf-vip/ https://www.thesocialpost.it/?p=272577&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T10:16:00+00:00 Valentina Ciambrone È passato più di un anno da quando Clemente Russo e Stefano Bettarini si scambiavano confidenze notturne poco carine. Ora Simona Ventura è pronta a perdonare

Simona Ventura perdona Clemente Russo dopo il Gf vip

È passato più di un anno da quando Clemente Russo e Stefano Bettarini si scambiavano confidenze notturne poco carine. Ora Simona Ventura è pronta a perdonare

Gossip e Spettacolo

Valentina Ciambrone

"Io l’avrei lasciata morta nel letto", aveva detto Clemente Russo a Stefano Bettarini mentre l'ex calciatore raccontava la fine della relazione, certamente difficile, con Simona Ventura. I due però erano stati immortalati dalle telecamere del Grande Fratello vip e la dichiarazione dell'ex campione olimpico non era piaciuta a nessuno. Alla fine Russo da quel Gf venne anche squalificato, ma SuperSimo ora sembra pronta a metterci una pietra sopra.

Il momento del perdono

Ad un evento Pittarosso a Caserta, Simona Ventura ha incontrato Clemente Russo e pare che tra i due tutto si sia messo a posto. "Quello che è successo al Grande Fratello VIP è stato un momento di grande sofferenza, per te inconsapevole perché pensavi di non essere né ripreso, né sentito. Però c’è sempre una fase della vita in cui voglio perdonare", ha rivelato la showgirl. Tutto a posto quindi anche tra SuperSimo e l'ex pugile, mentre sembra che anche con l'ex marito Stefano Bettarini le cose vadano meglio. Proprio sull'ex marito, a Gente ha rivelato: "A 30 anni ero piena di buoni propositi, pensavo che una donna potesse avere tutto, carriera e famiglia. Invece, qualcosa sul campo lo devi lasciare: quando il mio matrimonio è fallito, per anni è stato un lutto. Tradimenti? Ho perdonato per un periodo perché ero innamorata. Ma la fedeltà in un matrimonio è importante e alla fine ho visto le cose come stavano".

Tutti gli articoli su Simona Ventura

La nuova vita di Simona Ventura

L'esperienza ad Amici sta piacendo veramente a SuperSimo che al settimanale Gente ha rivelato: "Sono una combattente, un’animale televisivo. Non mollo mai, lo sanno bene i miei detrattori e ne sono terrorizzati. A Maria sarò grata tutta la vita perché, dopo che mi ero rotolata nel fango, è stata lei a darmi le opportunità più interessanti". E su Gerò Carraro, suo compagno da tempo, ha rivelato: "La mia grande fortuna, la persona che ti auguri di incontrare tutta la vita e poi la incontri davvero. Ha accettato il "pacchetto completo": me e i miei tre ragazzi, sempre nel rispetto dei ruoli. Non è da tutti darsi con tanta generosità. È come se fossimo già sposati, stiamo bene così. Sono terrorizzata all'idea di iniziare a pensare a chi dovrei invitare". Anche il sesso nella sua nuova vita andrebbe a gonfie vele: "Il sesso è fondamentale soprattutto nel primo periodo, poi nascono altre cose in comune. Tre volte a settimana come Lorella Cuccarini? Non posso dire quante volte lo facciamo io e Gerò, ma sicuramente sono molte, ma molte di più!".

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Filippo Contri: bestemmia o no, le accuse contro il gieffino non mancano https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/filippo-contri-bestemmia-accuse-lucia/ https://www.thesocialpost.it/?p=272563&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T10:06:32+00:00 Redazione Filippo Contri si è reso protagonista, nel bene e nel male, della prima settimana nella Casa del Grande Fratello. Ma sopravviverà?

Filippo Contri: bestemmia o no, le accuse contro il gieffino non mancano

Filippo Contri si è reso protagonista, nel bene e nel male, della prima settimana nella Casa del Grande Fratello. Ma sopravviverà?

Gossip e Spettacolo

Redazione

Filippo Contri sta facendo discutere non poco, dentro e fuori la Casa del Grande Fratello. Il gieffino, che sembra uscito da un catalogo di college inglesi almeno nell'aspetto, si sta comportando in realtà in modo tutt'altro che da gentleman. I suo compagni lo accusano di aver messo su la tresca con Lucia Orlandi per salvarsi dalla nomination. Inoltre già poco dopo la seconda puntata è rispuntato fuori il tormentone della "bestemmia in diretta", un classico di tanti reality. Proprio il signor Contri avrebbe pronunciato le insane parole, intollerabili in tv, dividendo il pubblico che si chiede: "l'ha detto o non l'ha detto?".

Filippo Contri: già lo scivolone della bestemmia?

Il "superbono" che ha mandato a casa Valerio Logrieco avrebbe commesso l'errore top in televisione. Quello che hanno fatto, o finto di fare per alzare il polverone, Daniele Bossari e Marco Predolin al GF Vip, quest'ultimo poi eliminato proprio per quell'uscita. A cui ha fatto seguito la squalifica di Gianluca Impastato per lo stesso motivo, sorte dal quale si è invece salvato Luca Onestini. Nonostante quindi guai ad invocare il nome di Dio invano in fascia protetta, l'usanza è quasi inflazionata.

Attenzione però, perché si tratta di un'arma a doppio taglio il cui esito dipende molto da chi la pronuncia e dal suo carisma televisivo. Quindi per Filippo, che avrebbe detto l'indicibile in giardino mentre parlava con Orlandi e Baye Dame, potrebbe rivelarsi un boomerang.

I concorrenti lo accusano: con Lucia una montatura

Non è l'unica grana con cui deve vedersela il bello della Roma bene. Filippo si è infatti inimicato qualche concorrente con la sua liaison con Lucia Orlandi, che molti etichettano come un modo di scamparsela dalla nomination. Tra questi Simone Coccia Colaiuta e Alessia Prete, che ha accusato il romano di averci provato prima con lei e poi con Mariana. Non manca però chi sospira tra il pubblico per la storia nascente tra i due che si scambiano coccole e baci.

lucia filippo
Lucia e Filippo dopo il bacio al Grande Fratello
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Madre con l’herpes bacia il figlio e gli causa una grave infezione https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/madre-con-herpes-bacia-figlio-grave-infezione/ https://www.thesocialpost.it/?p=272575&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T09:52:18+00:00 Vanessa Rosciardi Dopo una visita in pronto soccorso, il bimbo, di soli 3 mesi, è stato trasferito in un ospedale nella provincia cinese di Zhejiang. Il suo corpo era totalmente coperto da pustole e piaghe

Madre con l’herpes bacia il figlio e gli causa una grave infezione

Dopo una visita in pronto soccorso, il bimbo, di soli 3 mesi, è stato trasferito in un ospedale nella provincia cinese di Zhejiang. Il suo corpo era totalmente coperto da pustole e piaghe

Attualità

Vanessa Rosciardi

Un gesto d'affetto che poteva trasformarsi in tragedia. Una donna cinese, madre di un bambino di 3 mesi, ha causato una grave e diffusa infezione a suo figlio. Affetta da una comune forma di herpes virus, la donna ha trasmesso la malattia al piccolo tramite i baci che era solita dargli sulla bocca.

"Guardarlo era terribile"

Con il corpo e il viso ricoperti di croste, piaghe e pustole, il bambino è stato portato dalla famiglia nel pronto soccorso della clinica più vicina. Vista la gravità della situazione, il piccolo è stato poi trasferito in un ospedale specializzato nelle cure infantili e neonatali presso la provincia orientale di Zhejiang, in Cina. Come riferito alla stampa locale, il Dottor Zhu Haiqiao si è detto sconvolto dalle condizioni in cui versava il bambino: "Il piccolo era totalmente coperto di croste, soprattutto sul viso e sulla testa. Guardarlo era terribile".

Bimbo di 3 mesi colpito da herpes virus
A sinistra, il piccolo al momento del ricovero in ospedale. A destra, il bambino dopo un primo ciclo di trattamenti medici. Credits: AsiaWire

Febbre alta ma nessuna conseguenza

A causa dell'estesa diffusione dell'infezione, quando è arrivato in ospedale la temperatura corporea del bambino era molto alta. Fortunatamente, nonostante la diffusione del virus, dopo un breve ciclo di trattamenti il piccolo ha mostrato un'ottima risposta alle terapie mediche e buona parte delle lesioni sono regredite. Il rischio maggiore, ovvero quello di un'infezione estesa anche agli organi interni, è stato scongiurato per un soffio.

Herpes Virus Simplex 1
Fedele ricostruzione 3D di un Herpes Virus Simplex 1.

Herpes, rischi e contagio

La forma più diffusa di herpes, quella causata dal virus herpes simplex 1, HSV-1, si manifesta generalmente tramite la comparsa di vescicole e croste sulle mucose, specialmente nella zona labiale. Una volta contratto, il virus seguita a vivere nei gangli nervosi del soggetto colpito, trasferendosi nelle vescicole infette quando queste fanno la loro comparsa sulla pelle. Il virus contenuto in queste pustole è attivo e può essere trasmesso per diretto contatto con la pelle di un soggetto sano, ad esempio attraverso un semplice bacio. Nei soggetti adulti il virus causa uno stato di malessere molto simile a quello associabile ad una comune influenza. In soggetti con sistemi immunitari indeboliti, come in neonati, anziani e individui immunodepressi, l'infezione può estendersi fino agli organi interni ed avere conseguenze fatali.

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Relazione finita e Andrea Damante sbotta: “Risponderò nelle sedi adeguate” https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/relazione-finita-andrea-damante-giulia-de-lellis/ https://www.thesocialpost.it/?p=272536&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T09:01:36+00:00 Valentina Ciambrone Se tra Andrea Damante e Giulia De Lellis è ormai finita, non pare finita la bagarre social. Damante non sembra digerire le continue voci e questa volta sbotta

Relazione finita e Andrea Damante sbotta: “Risponderò nelle sedi adeguate”

Se tra Andrea Damante e Giulia De Lellis è ormai finita, non pare finita la bagarre social. Damante non sembra digerire le continue voci e questa volta sbotta

Gossip e Spettacolo

Valentina Ciambrone

Di voci, dopo la rottura dei Damellis, ce ne sono state tante. Né Giulia De Lellis né l'ex compagno hanno mai rivelato i motivi della rottura, e non erano obbligati a farlo, ma fan e follower hanno cominciato a far circolare voci di tradimenti che non sono piaciute a quasi nessuno. De Lellis sembra essere stufa di leggere i possibili motivi della rottura mentre Andrea Damante rivuole indietro un po' di privacy.

Il post di Damante

Adesso Damante dice basta: "Non cadrò nel tranello mediatico raccontando quali siano stati i motivi della fine della nostra relazione", scrive, tra l'arrabbiato e lo sfinito su Instagram. Poi ha ammesso di aver rinunciato in parte alla sua privacy per amore della De Lellis: "Voi mi avete conosciuto per la mia buona educazione e, purtroppo, per amore, spesso ho dovuto subire le esuberanze di chi è abituato invece a condividere senza filtri fatti e sentimenti intimi... per amore ho lasciato fare". Poi è arrivata la decisione definitiva: "Risponderò nelle sedi adeguate ad ogni calunnia e diffamazione che mi verrà rivolta, questa è la mia prima ed ultima dichiarazione pubblica".

La stanchezza di Giulia De Lellis

Anche Giulia De Lessis sembra non reggere più voci e commenti di chi la segue sui sociaL. Sarà difficile però bloccare in fan affamati di gossip sulla coppia. Lei ci ha provato con un commento che non si sa se sortirà l'effetto desiderato. Forse solo il tempo offrirà un po' di pace alla ex coppia.

Relazione finita e Andrea Damante sbotta: "Risponderò nelle sedi adeguate"
Un commento apparso sui social
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Kate Middleton, look perfetto a poche ore dal parto https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/kate-middleton-look-perfetto-a-poche-ore-dal-parto/ https://www.thesocialpost.it/?p=272537&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T08:43:02+00:00 Vanessa Rosciardi Complice la sua inseparabile parrucchiera di fiducia, Kate compare in pubblico raggiante e impeccabile nonostante non sia trascorsa che una manciata di ore dal travaglio. A ben vedere, quello più provato sembrerebbe essere il principe William

Kate Middleton, look perfetto a poche ore dal parto

Complice la sua inseparabile parrucchiera di fiducia, Kate compare in pubblico raggiante e impeccabile nonostante non sia trascorsa che una manciata di ore dal travaglio. A ben vedere, quello più provato sembrerebbe essere il principe William

Gossip e Spettacolo

Vanessa Rosciardi

Il terzogenito reale è venuto al mondo lunedì 23 aprile alle 11 del mattino. A pochissime ore dalla sua nascita, il "royal baby" è comparso per la prima volta in pubblico. Kate Middleton, che lo tiene amorevolmente in braccio, appare semplicemente perfetta: capelli morbidi e in ordine, impeccabile abito rosso con delicato colletto in pizzo bianco firmato Jenny Packham, viso radioso. Accanto a lei, un principe William non in grandissima forma, quasi sfigura.

L'inseparabile parrucchiera

Che a curare la chioma di Kate prima delle uscite in pubblico ci siano sempre le mani esperte di Amanda Cook Tucker è cosa nota. Talmente nota che i giornalisti appostati sotto l'ospedale in cui era ricoverata la Duchessa di Cambridge, al vedere la hair-stylist lasciare l'edificio dall'uscita di servizio, hanno immediatamente dato per assodato che il terzogenito reale fosse nato. Come a dire, se Kate Middleton si sta facendo bella, verrà fuori a sorridere con il pargolo in braccio da un momento all'altro. E in effetti chi ha twittato e diffuso su carta la notizia non si è sbagliato: il terzo "royal baby" era effettivamente venuto alla luce pochissime ore prima.

Kate Middleton e Lady Diana a confronto
A sinistra, Kate Middleton dopo la nascita del terzogenito. A destra, Lady Diana mostra al mondo il piccolo Harry.

Un omaggio a Lady D?

Abito rosso e colletto chiaro per Kate Middleton alla sua prima uscita dopo la nascita del terzo bambino, un look molto simile a quello che Lady Diana aveva riservato ai fotografi dopo aver dato alla luce il piccolo Harry. Che lo stile di Kate sia un velato omaggio a Diana? Certo, nell'outfit di Kate le linee si assottigliano e scompaiono le spalline, il camicione anni '80 di Lady D lascia il posto ad un abito più lineare, ma le similitudini restano davvero forti.

Kate Middleton secondo figlio
Kate Middleton e il principe William alla prima apparizione in pubblico dopo la nascita della figlia secondogenita.

E il principe William?

Figlio dopo figlio, travaglio dopo travaglio, Kate Middleton riesce sempre a compiere un piccolo miracolo di bellezza apparendo splendida anche subito dopo aver dato alla luce un bebè. Suo marito, invece, sembra quello più provato. Se alla nascita del primogenito il suo viso tradiva solo un'incontenibile emozione, con la seconda figlia è arrivata anche un po' di stanchezza e oggi, comparendo accanto a sua moglie e al loro terzo bambino, ad aver appena partorito sembra più lui che lei! Forse il principe dovrebbe prendere esempio dalla sua bella moglie e farsi dare un paio di dritte di "stile post-parto".

Kate Middleton terzo figlio
Kate Middleton con suo marito, il principe William, dopo la nascita del terzogenito.
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Spiedini a base di nutrie, a Torino lo street food illegale a Km 0 https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/nutrie-spiedini-torino/ https://www.thesocialpost.it/?p=272538&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T08:42:32+00:00 Alessandra Rocchi A Torino è stata scoperta una rivendita illegale di spiedini a base di animali catturati o pescati nei pressi del fiume. ATTENZIONE QUESTO ARTICOLO POTREBBE CONTENERE IMMAGINI CHE POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITÀ

Spiedini a base di nutrie, a Torino lo street food illegale a Km 0

A Torino è stata scoperta una rivendita illegale di spiedini a base di animali catturati o pescati nei pressi del fiume. ATTENZIONE QUESTO ARTICOLO POTREBBE CONTENERE IMMAGINI CHE POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITÀ

Attualità

Alessandra Rocchi

Nutrie, topi e pesci pescati nel fiume Po, a Torino la polizia municipale ha scoperto un nuovo modo di fare street food. Come riporta La Stampa, è stata scoperta una rivendita illegale di spiedini a base di roditori.

Torino: è street food a Km 0, a farne le spese sono le nutrie

La polizia municipale di Torino ha scoperto una rivendita illegale di spiedini presso Porta Palazzo (il più grande mercato cittadino). Oltre a contravvenire ad ogni norma igienica vigente, questa specie di street food aveva come materia prima nutrie, topi e pesci, tutti provenienti dal Po.

Questo Street Food a Km 0 è stato scoperto grazie ad una serie di controlli perpetuati dal comando di polizia municipale guidato dal comandante Emiliano Bezzon. I rivendiori sono stati multati per il pessimo stato di conservazione del cibo e denunciati penalmente.

Gli “spiedini” erano cotti e rivenduti dalla comunità nigeriana. “C’è un serio problema sugli alimenti venduti per strada illegalmente o mal conservati, dalla carne al pesce, ma anche latte e pane”. Ha spiegato il comandante alla Commissione consiliare sul tema durante la quale si è parlato di sequestri di merce di svariati marchi contraffatti. Stando a quanto riportato, gli oggetti sequestrati sono così tanti che ci sono seri problemi di stoccaggio.

A Torino il comune si era mobilitato per salvare le nutrie

Durante l’ottobre scorso Alberto Unia assessore comunale per l’ ambiente in collaborazione con città metropolitana si è mobilitiato per risolvere il problema delle nutrie. A Torino se ne contano circa 10000 e risiedono principalmente lungo le sponde del fiume Po. Ad ottobre fu stabilito che le colonie di nutrie non sarebbero state abbattute.

Intanto i simpatici castorini sono diventati parte integranti della comunità della zona Vanchiglietta sul lungo Po Antonelli. Briciole di pane, foto, video e addirittura selfie. Le nutrie sono diventante soggetto di intrattenimento; un pensionato ha persino montato una rete lungo la staccionata per avvicinarsi senza rischi; un piccolo zoo in centro città.

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Staccate le macchine ad Alfie Evans: “Sta respirando da solo da 11 ore” https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/staccate-macchine-alfie-evans-respira-solo-undici-ore/ https://www.thesocialpost.it/?p=272530&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T08:13:54+00:00 Gabriele Sebastiani Dopo l'ultimo no dei giudici inglesi al trasferimento in Italia, staccato il respiratore al piccolo Charlie Evans: i genitori lo hanno sostenuto per tutta la notte con la respirazione bocca a bocca

Staccate le macchine ad Alfie Evans: “Sta respirando da solo da 11 ore”

Dopo l'ultimo no dei giudici inglesi al trasferimento in Italia, staccato il respiratore al piccolo Charlie Evans: i genitori lo hanno sostenuto per tutta la notte con la respirazione bocca a bocca

Attualità

Gabriele Sebastiani

Alfie Evans respira da solo da 11 ore, da quando i medici dell'Alder Hey Hospital di Liverpool hanno deciso di staccare le macchine che dovevano aiutarlo a restare in vita: è questo ciò che i genitori del piccolo affetto da una malattia neuro-degenerativa rinfacciano ai medici che hanno deciso che il loro bambino non avesse alcuna possibilità di sopravvivenza. Si cerca ancora di insistere affinché il respiratore venga riattivato e che, anche dopo l'ultimo no di un giudice inglese, si tenti di tenere in vita Alfie per poterlo trasferire a Roma dove lo attenderebbe un trattamento sperimentale.

Tutti gli articoli sul caso di Alfie Evans

Alfie respira da solo da 11 ore

I macchinari che tengono in vita Alfie, il bimbo nato con una grave malattia neuro-degenerativa ancora non diagnosticata attorno a cui si gioca da mesi una dura battaglia per tenerlo in vita, sono stati staccati alle 21.17 del 23 aprile: tutto ciò avviene dopo che il giudice d'appello Anthony Hayden ha dato la sentenza definitiva su Alfie, decidendo che i danni che il suo cervello ha subito in neanche 2 anni di vita non sono compatibili con la vita. Come già dichiarato dall'Alta Corte di Londra e dai medici dell'Alder Hey di Liverpool, continuare a tenere in vita il piccolo Evans sarebbe "scorretto, ingiusto e inumano" perché si tratterebbe di accanimento terapeutico: è infatti altamente improbabile che le terapie permettano ad Alfie di migliorare un giorno. I giudici avevano definito la sua vita "inutile", perciò avevano optato per staccare la spina. Alfie infatti non può alimentarsi da solo, non cammina, non parla e respira con grande difficoltà.

Ma i genitori di Alfie non ci stanno: è il padre Tom Evans, nelle ore successive allo spegnimento delle macchine, a mostrare al mondo la forze e la resistenza del suo bambino. Il piccolo inglese, infatti, starebbe respirando da solo da ben 11 ore: "Dicevano che stava soffrendo e invece non soffre anche senza respiratore", ha spiegato il giovane padre di Alfie che ha puntato il dito contro l'ospedale, che non avrebbe dato né cibo né acqua al bimbo per ben 6 ore. Dopo la protesta Alfie è stato comunque idratato, mentre i genitori a turno hanno effettuato una respirazione bocca a bocca per tutta la notte per sostenerlo, come spiegano alcune fonti vicine alla famiglia. Secondo Tom Evans, i medici sono senza parole davanti alla resistenza di Alfie. "Ad Alfie sono stati assicurati ossigeno e acqua! È sorprendente. Non importa cosa accadrà, ha già dimostrato che i medici si sbagliano", ha scritto la madre Kate su Facebook.

Non sembra esserci spazio per ripensamenti

Mentre Alfie rimane aggrappato alla vita con le unghie, si cerca ancora di fare quanto più possibile per riattaccare il respiratore, anche se la decisione del giudice Hayden non lascerebbe grandi spazi di manovra, specie perché la toga inglese sarebbe arrivata alla sua conclusione dopo esser stato in contatto con i familiari e i legali degli Evans. Solo ieri l'Italia aveva concesso al piccolo la cittadinanza italiana, per permettere così alla famiglia di trasferirlo al Bambino Gesù di Roma dove Alfie potrebbe esser sottoposto a un trattamento che all'Alder Hey di Liverpool non è disponibile.

Ma i danni neurologici di Alfie continuano a far propendere i giudici a voler staccare la spina: a nulla è valso anche il tweet di Papa Francesco che dalla Santa Sede che ha implorato i medici e i giudici di ascoltare le richieste dei genitori e "il loro desiderio di tentare nuove possibilità di trattamento". Secondo il Liverpool Herald nella giornata di oggi l'ospedale dovrebbe diramare un comunicato ufficiale sulle condizioni del piccolo che, contro ogni pronostico, sta lottando duramente per restare in vita.

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È morto Mario Galbusera: l’uomo dei biscotti https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/morto-mario-galbusera-uomo-biscotti/ https://www.thesocialpost.it/?p=272526&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T07:20:55+00:00 Valentina Ciambrone Nella serata di ieri è morto Mario Galbusera, uno dei più grandi dellʼindustria dolciaria italiana. Aveva 94 anni

È morto Mario Galbusera: l’uomo dei biscotti

Nella serata di ieri è morto Mario Galbusera, uno dei più grandi dellʼindustria dolciaria italiana. Aveva 94 anni

Attualità

Valentina Ciambrone

È morto nella serata di ieri il fondatore della Galbusera, Mario Galbusera. Aveva 94 anni ed era rimasto alla guida dell'azienda per oltre 60 anni. Una vita dedicata all'azienda di biscotti di Cosio Valtellino, in provincia di Sondrio, fatta diventare grande partendo solo da una pasticceria in cui lavorava insieme al padre. Galbusera era presidente onorario della Galbusera Spa.

Una vita per la sua azienda

La sua vita racconta la storia di un uomo che ha dedicato tempo e fatica all'azienda di famiglia. Ha cominciato giovanissimo al fianco del padre Ermete. Insieme lavoravano in una pasticceria a Morbegno, in Valtellina, dove era nato nel 1924. Galbusera però era intenzionato a prendere il volo e da una piccola azienda ha costruito un impero. Alla fine il suo marchio è diventato leader nel Belpaese, e anche in questi ultimi anni, ad un passo dai 94, era ancora presente in azienda, anche se con il ruolo di presidente onorario della Galbusera Spa. Sul loro sito si legge: "E se Galbusera oggi è tra le più importanti realtà imprenditoriali del nostro Paese, è perché ha saputo venire incontro alle vostre esigenze senza aver mai perso di vista le proprie origini. Perseguendo la filosofia della bontà, ha continuato a impegnarsi nel fare prodotti di qualità con immutata passione".

È morto Mario Galbusera: l'uomo dei biscotti
Il famoso marchio Galbusera

Gli studi di Mario Galbusera, il re dei biscotti italiani

Galbusera ha cominciato con gli studi da ragioniere per poi passare alla Bocconi di Milano. Poi con il fratello Enea si era dedicato alla loro azienda, e nel 2002 ha ricevuto il titolo di Cavaliere del Lavoro. Avrebbe compiuto 94 anni a giugno. La notizia della morte è stata confermata da persone vicine alla famiglia.

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L’ex presidente George H. Bush in terapia intensiva https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/ex-presidente-george-bush-terapia-intensiva/ https://www.thesocialpost.it/?p=272519&nanalab-fbia=prod 2018-04-24T06:39:03+00:00 Valentina Ciambrone Dopo la morte della moglie Barbara, la famiglia comunica che l'ex presidente americano George H.Bush si trova ricoverato

L’ex presidente George H. Bush in terapia intensiva

Dopo la morte della moglie Barbara, la famiglia comunica che l'ex presidente americano George H.Bush si trova ricoverato

Attualità, Politica

Valentina Ciambrone

Barbara Bush è morta lo scorso 17 aprile, una settimana fa. Dopo il funerale il marito, l'ex presidente americano George H. Bush è stato ricoverato in terapia intensiva. L'ha reso noto la famiglia tramite una nota.

Bush ricoverato in ospedale

Il portavoce della famiglia Bush Jim McGrath ha reso noto il ricovero con una una nota: "Il presidente Bush è stato ricoverato allo Houston Methodist Hospital ieri mattina (domenica, ndr) dopo aver contratto un'infezione che si è diffusa al suo sangue. Sta rispondendo ai trattamenti medici e sembra potersi riprendere. Aggiorneremo sugli sviluppi nelle prossime ore". Sembra che l'infezione contratta sia però molto pericolosa e che al momento del ricovero, l'ex presidente era in condizioni critiche. La sua pressione critica sarebbe precipitata almeno due volte facendo temere per la sua vita. L'ex Presidente ha 93 anni e le sue condizioni di salute generali non sono buone da tempo, questo potrebbe rendere più difficile curarlo da questa ultima infezione. Bush, infatti, soffre del morbo di Parkinson, è costretto su una sedie a rotelle, ed è spesso stato ricoverato in ospedale per delle polmoniti.

La morte di Barbara Bush

Barbara Bush è morta lo scorso 17 aprile, a 92 anni. L'ex first lady aveva una malattia ai polmoni e alcuni problemi cardiaci ormai da tempo e poco prima del decesso aveva deciso di smettere di curarsi. La famiglia si era così stretta a lei nella sua casa di Houston circondata dal loro affetto. È stata l’unica donna ad essere moglie e madre di un presidente degli Usa. È stata sposata con H.W. Bush che è stato presidente dal 1989 al 1993; ed è stata la madre dell’ex presidente George W. Bush, in carica dal 2000 al 2008.

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Grande Fratello: Veronica Satti risponde alle parole di papà Bobby Solo https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/grande-fratello-veronica-satti-risponde-parole-bobby-solo/ https://www.thesocialpost.it/?p=272460&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T22:27:22+00:00 Mariachiara Belardo Veronica Satti viene messa al corrente nella casa del Grande Fratello delle dichiarazioni rilasciate in settimana dal padre Bobby Solo. Poi Barbara D'Urso svela i messaggi hot tra Simone Coccia e Lucia Bramieri

Grande Fratello: Veronica Satti risponde alle parole di papà Bobby Solo

Veronica Satti viene messa al corrente nella casa del Grande Fratello delle dichiarazioni rilasciate in settimana dal padre Bobby Solo. Poi Barbara D'Urso svela i messaggi hot tra Simone Coccia e Lucia Bramieri

Gossip e Spettacolo

Mariachiara Belardo

L'eliminazione di Valerio scuote molto Veronica Satti, che in settimana si è molto legata a lui. Ma la figlia di Bobby Solo è altresì chiamata ad ascoltare quello che in settimana ha detto suo padre di lei. Il cantante, infatti, ha risposto nel corso di un'intervista a Spy al desiderio di ricongiungimento espresso da Veronica: "Ho mantenuto questa ragazza, senza farle mancare nulla, fino all’età di 20 anni… da 15 le parlo solo con denunce e avvocati. I ricongiungimenti si fanno di persona, non in tv". Non solo, perché Bobby, all'anagrafe Roberto Satti, ha riferito di essersi sentito "spu******o" dalle dichiarazioni di Veronica.

grande fratello veronica
Veronica provata dalle parole di Bobby Solo

La risposta di Veronica

Veronica risponde così: "L'ho cercato sempre e non voglio nulla da lui, non voglio soldi. Ho bisogno di ritrovarlo per risolvermi come donna, forse non gli chiederei nemmeno un abbraccio perché le persone vanno messe a proprio agio - afferma - non l'ho spu******o, ho solo raccontato una storia. Mi sono ritrovata io in primis in un vortice mediatico che non ho cercato". Dallo studio interviene anche Cristiano Malgioglio: "Lui ha sempre cantato l'amore e come me non è di primo pelo, ma un giorno potrebbe aver bisogno di un abbraccio di Veronica". Simona Izzo rincara la dose: "Dire di aver mantenuto un figlio è solo un decimo della responsabilità di un genitore". Per Veronica, entra in casa anche la mamma Mimma Foti che la incoraggia: "Sei forte, siamo tutti con te. Non hai visto tuo padre per 15 anni, non vederlo per altri 2-3 mesi non cambia nulla".

I messaggi hot tra Lucia Bramieri e Simone Coccia

In casa ci sono anche Simone Coccia e Lucia Bramieri. Tra i 2 pare esserci stato uno scambio di sms hot, sebbene lui sia fidanzato con la parlamentare Stefania Pezzopane. Adesso Barbara D'Urso è in possesso di quei messaggi ed è pronta a leggerli. "Dove ti piace mordere?", è uno dei messaggi scritti da Simone a Lucia. Per i 2 arriva poi un maglione doppio, da indossare rigorosamente in coppia.

grande fratello veronica
Simone e Lucia a confronto
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Cristiano Malgioglio: una lunga carriera e quella passione per gli eccessi https://www.thesocialpost.it/2018/04/24/cristiano-malgioglio-una-carriera-incredibile-e-tante-curiosita/ https://www.thesocialpost.it/?p=272416&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T22:20:16+00:00 Stefania Rao Cristiano Malgioglio, il personaggio con il ciuffo bianco più trasgressivo della tv, ha avuto mille vite e una carriera straordinaria

Cristiano Malgioglio: una lunga carriera e quella passione per gli eccessi

Cristiano Malgioglio, il personaggio con il ciuffo bianco più trasgressivo della tv, ha avuto mille vite e una carriera straordinaria

Gossip e Spettacolo

Stefania Rao

Cristiano Malgioglio,il personaggio più trasgressivo della tv, nasce a Ramacca, un piccolo paesino in provincia di Catania. Presto Cristiano decide di trasferirisi al nord e precisamente a Genova, dove viveva con la sorella.

Gli inizi importanti a Genova

Qui Malgioglio respira un'aria di creatività che in quegli anni si contornava di nomi importanti della musica d'autore. Stiamo parlando infatti del grande Fabrizio De Andrè, diventato poi suo grande amico e di Gino Paoli.

Grazie alla grande amicizia nata con De Andrè, Cristiano riesce ad ottenere un colloquio in casa discografica come compositore di testi e così inizia la sua brillante carriera di paroliere. Ma forse non tutti sanno che Malgioglio, prima di diventare il personaggio camaleontico quale è , ha svolto parecchi lavori tra i quali un lavoro alle Poste, precisamente addetto allo smistamento corrispondenza.

Cristiano Malgioglio con Mike Buongiorno e la grande Milva

Le collaborazioni eccellenti

La carriera di Cristiano decolla e precisamente nel decennio '70 e '80, lui miete i suoi più grandi successi nella discografia italiana. Scrive i testi musicali per i più grandi dell'epoca. Prima fra tutte, la grande ed ineguagliabile Mina.

Sono di Malgioglio infatti i testi di Ancora, ancora, ancora e L'importante è finire. La curiosità su questo incontro eccellente è che Mina quando lo vide per la prima volta, dato il suo vestire eccentrico, lo battezzò come "Tacco d'oro".

Ma per Malgioglio non sono finite le collaborazioni importanti, scrive testi anche per Pupo e collabora negli anni '90 con Mario Merola. Poi pubblica un album con la rivisitazione di brani della coppia mitica Battisti e Mogol, tradotti in spagnolo e così si avvia nuovamente un capitolo nuovo della sua poliedrica vita e carriera.

Cover album Cristiano Malgioglio

Il successo in televisione

Per Cristiano inizia negli anni 2000 una nuova vita lavorativa. Nasce il suo vero e proprio personaggio televisivo, chi non lo conosceva come paroliere, lo apprezza per la sua autoironia e capacità di sapersi mettere sempre in gioco. La sua partecipazione all'Isola dei famosi nel 2007 e al Gf Vip nel 2017, lo decreta vincitore morale e aumenta il gradimento da parte del pubblico. sSoprattutto i giovani lo seguono e gli danno il soprannome di Zia Malgi.

Malgioglio GF-Vip

Adesso è opinionista del Gf condotto da Barbara D'Urso e siamo sicuri che ce ne farà vedere delle belle!

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Grande Fratello: Danilo accusato di razzismo e omofobia. Valerio eliminato https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/grande-fratello-danilo-accusato-razzismo-omofobia-valerio-eliminato/ https://www.thesocialpost.it/?p=272436&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T21:27:50+00:00 Mariachiara Belardo Danilo Aquino è chiamato in confessionale per rispondere dei post in cui nel 2016 si scagliava contro omosessuali e stranieri. Poi l'esito delle nomination condanna Valerio

Grande Fratello: Danilo accusato di razzismo e omofobia. Valerio eliminato

Danilo Aquino è chiamato in confessionale per rispondere dei post in cui nel 2016 si scagliava contro omosessuali e stranieri. Poi l'esito delle nomination condanna Valerio

Gossip e Spettacolo

Mariachiara Belardo

Anche Aida Nizar fa finalmente ingresso nella casa del Grande Fratello 15. Per lei però non si spalanca la porta rossa, perché la spagnola entrerà in casa a partire dal Lido Carmelita. Intanto entra in confessionale Danilo Aquino, il romano che si è subito guadagnato le simpatie di molti. Ma in settimana sono emersi numerosi post scritti su Facebook dallo stesso concorrente nel 2016, in cui si scaglia contro omosessuali e stranieri.

grande fratello eliminato
Danilo in confessionale

Danilo accusato di razzismo e omofobia

Lui però tergiversa e quasi nega di averli scritti: "'comunità di nigeriani'? Non so nemmeno che si scrive così, spiegatemeli voi sti post. Non so nemmeno a cosa mi stessi riferendo". Poi a proposito di un post contro un ragazzo omosessuale: "Era in un video sotto la doccia? Prendevo in giro lui, per quello che faceva nel video. Non sono omofobo, ho anche parenti omosessuali. Sono solo contro le persone che eccedono, fossero anche eterosessuali".

Lo difende la madre

La conduttrice Barbara D'Urso lo invita comunque a chiedere scusa per il contenuto delle sue affermazioni. Lui accetta e si scusa, ma lo rimprovera anche Cristiano Malgioglio: "Dovresti dare l'esempio, sai quanta gente si uccide per queste frasi?". Prende la parola la madre di Danilo: "I post sono stati cancellati dall'altro mio figlio perché era diventato un gioco al massacro. Io ho una sorella che 20 anni fa ha detto di essere omosessuale, e ha avuto un bimbo che ha battezzato proprio Danilo". Tornato tra gli altri arriva per lui l'abbraccio del senegalese Baye Dame.

Valerio eliminato al televoto

Si avvicina poi il momento della verità per i 2 nominati della settimana: Valerio e Filippo. Barbara D'Urso chiude il televoto e annuncia l'eliminato: a dover uscire è Valerio. Filippo in settimana ha iniziato una relazione con Lucia, ed in molti in casa lo accusano di averlo fatto apposta per superare la nomination, come Alessia: "Ci hai provato prima con me, non ci sei riuscito e hai cambiato obiettivo".

grande fratello eliminato
L'eliminato Valerio
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Filippo e Lucia
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Grande Fratello: il confronto tra Paola Di Benedetto e Matteo Gentili https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/grande-fratello-confronto-paola-dibenedetto-matteo-gentili/ https://www.thesocialpost.it/?p=272415&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T20:26:54+00:00 Mariachiara Belardo Paola Di Benedetto entra nella casa del Grande Fratello per chiarire la sua posizione con l'ex fidanzato Matteo Gentili. I 2 sono a confronto proprio dove Francesco Monte fu scaricato da Cecilia Rodriguez

Grande Fratello: il confronto tra Paola Di Benedetto e Matteo Gentili

Paola Di Benedetto entra nella casa del Grande Fratello per chiarire la sua posizione con l'ex fidanzato Matteo Gentili. I 2 sono a confronto proprio dove Francesco Monte fu scaricato da Cecilia Rodriguez

Gossip e Spettacolo

Mariachiara Belardo

Parte la seconda puntata del Grande Fratello 15 ed è già tanta la carne a cuocere della serata. Prima della puntata, però, Striscia la Notizia ha insinuato che Simone Coccia abbia bestemmiato e che alcuni concorrenti abbiano con sé un cellulare. Subito Barbara D'Urso afferma: "Grazie per la segnalazione, noi non vogliamo svicolare. Indagheremo per accertarci di quanto denunciato da Striscia". Non solo, perché stasera entrerà finalmente anche la tanto discussa Aida Nizar e Matteo Gentili avrà modo di confrontarsi con l'ex fidanzata Paola Di Benedetto.

Paola Di Benedetto chiarisce la sua posizione con Matteo

È proprio l'ex Madre Natura di Ciao Darwin ed ex naufraga dell'Isola dei Famosi la prima a fare ingresso in casa per parlare con l'ex fidanzato Matteo Gentili. Nella stessa casa in cui Francesco Monte è stato scaricato in diretta da Cecilia Rodriguez. "Mai mi sarei aspettata che dopo la mia Isola ti avrei trovato sul piccolo schermo dando in pasto la nostra storia a tutti - afferma subito Paola a confronto con Matteo - Sono qui oggi per mettere un punto fisso alla nostra storia finita da tempo, lo faccio per noi e per le nostre famiglie. Perché io ero in Honduras e tu dicevi cose alle quali non potevo rispondere".

grande fratello paola
Il confronto tra Paola e Matteo

"Siamo stati insieme 4 anni e siamo stati da Dio, una coppia che faceva invidia al mondo. Poi mi sono resa conto che non c'era più amore da parte mia. Quel famoso 1 Gennaio, quando c'è stato il bacio, ho accettato di vederti perché mi faceva piacere e perché la nostra storia non era mai stata interrotta da vicino. Poi il destino ha voluto che incontrassi un'altra persona - afferma tra le lacrime - non l'ho cercata né voluta, è capitato. Ma non accetto che si parli di tradimento, ho intrapreso quell'esperienza da persona libera".

La risposta di Matteo

Poi è la volta di Matteo: "Il tradimento lo intendo sulla fiducia, non fisico. Ma non hai avuto il minimo rispetto per una persona che ti ha amato per 4 anni e dopo mezza giornata baciavi già un'altra persona. Sei in Italia da quanto, un mese e mezzo? Potevi anche scrivermi un messaggio invece di venire a parlarmi qui. Dopo quello che mi hai detto, non vai con un altro il giorno dopo".

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Antonella Clerici e Massimo Giletti: tra i due è stato vero amore https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/antonella-clerici-massimo-giletti-vero-amore/ https://www.thesocialpost.it/?p=270611&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T20:01:45+00:00 Tiziana Virdi Antonella Clerici e Massimo Giletti hanno avuto una breve quanto intensa storia d'amore. I due conduttori sono tuttora legati da una profonda amicizia

Antonella Clerici e Massimo Giletti: tra i due è stato vero amore

Antonella Clerici e Massimo Giletti hanno avuto una breve quanto intensa storia d'amore. I due conduttori sono tuttora legati da una profonda amicizia

Gossip e Spettacolo

Tiziana Virdi

Antonella Clerici e Massimo Giletti non hanno mai fatto mistero della profonda amicizia che li lega. Non tutti sanno però che i due sono stati anche amanti. I due conduttori infatti hanno mantenuto a lungo un certo riserbo sulla loro storia d'amore, finché Massimo Giletti qualche tempo fa decise di parlarne apertamente. Il loro amore è durato poco più di 1 anno ma il sentimento che li univa era molto forte.

Il primo incontro

Antonella Clerici e Massimo Giletti: tra i due è stato vero amore
Antonella Clerici e Massimo Giletti negli anni '90

Come ha raccontato qualche anno fa il conduttore di Non è l'Arena in occasione di un'intervista, l'amore tra lui e la Clerici è sbocciato lentamente. La prima volta che vide Antonella fu in mensa alla Rai: era il 1992 e ai tempi lei conduceva Dribbling mentre Massimo si occupava di inchieste a Mixer. "Mi piacque così tanto che non persi tempo, le andai subito a parlare ed iniziammo a conoscerci", ha raccontato Giletti a DiPiù . Quello però fu soltanto l'inizio di una bella amicizia, l'amore infatti venne qualche tempo dopo: "Solo dopo il suo divorzio dal giocatore di basket Giuseppe Motta abbiamo preso a frequentarci ed è scoppiata la passione".

Un amore che ha lasciato il segno

Si è trattato quindi di un amore esploso pian piano, senza fretta che però ha lasciato il segno, almeno nella vita di Giletti: "La storia tra me e Antonella è cresciuta poco a poco e ci ha coinvolto tantissimo. Se torno indietro a quel periodo non riesco a pensare che a momenti belli". A quanto pare quindi, non si è trattato di un semplice flirt. Sebbene la loro storia sia durata poco più di 1 anno il sentimento che li univa è stato davvero molto forte. "Ho avuto tante donne, ma Antonella Clerici è stata il grande amore della mia vita".

Ma perché allora si sono lasciati?

Antonella Clerici, a differenza di Giletti, è stata un po' più cauta e pochi mesi fa a L'intervista di Maurizio Costanzo, parlando dell'ex ha detto: "Con Massimo Giletti, abbiamo avuto un'affettuosa amicizia. Lui è uno scapolone impenitente". E in effetti sembra proprio così: Giletti non ha mai mostrato molta voglia di impegnarsi seriamente, nemmeno con la Clerici: "Antonella che non era più una ragazzina desiderava una famiglia, un figlio, e io cominciai a stare male", ammise Giletti quando parlò della loro storia ai giornali. "Dentro di me la amavo ma capivo che non mi sentivo pronto per vivere ciò che voleva lei e non avevo il diritto di renderla infelice".

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Il lato oscuro di Grease: droga, sesso e “puzza di maiali” https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/grease-sesso-droga-festa/ https://www.thesocialpost.it/?p=272380&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T19:35:15+00:00 Simone Rausi A 40 anni dall'uscita di Grease escono fuori alcune indiscrezioni che mostrano il lato oscuro del fllm

Il lato oscuro di Grease: droga, sesso e “puzza di maiali”

A 40 anni dall'uscita di Grease escono fuori alcune indiscrezioni che mostrano il lato oscuro del fllm

Gossip e Spettacolo

Simone Rausi

Probabilmente è uno dei film più "immacolati" che ci siano. Si, certo, ci sarà la ricerca della trasgressione, ma in fondo Grease è la storia di un amore puro celebrato con canzoni e balletti eseguiti con gonne al ginocchio. Una tensione sessuale appena accennata, mai sfiorata davvero. Ma è Hollywood, bellezza: tutta apparenza e finzione. In realtà, dietro le quinte del musical, c'è stato molto più di qualcosa di accennato o sfiorato...

Sesso nelle roulotte e cuori infranti

In occasione dei 40 anni del film con John Travolta sono venute fuori alcune indiscrezioni che hanno svelato "the dark side of Grease". A riportarle è stato l'inglese Metro che ha raccolto rumors e pettegolezzi su quanto accaduto davvero durante e dopo le riprese. Cominciamo dal capitolo bollente, perché tra gli attori di Grease c'è stato un rotolarsi di lenzuola che c'è da perdere il filo. John Travolta sarebbe stato pazzo di Olivia Newton-John. Così come lo era Jeff Conaway (che interpretava Kenickie). Quest'ultimo però, non potendo arrivare alla Newton-John ne sposò la sorella, ma prima pare che ebbe alcune relazioni con buona parte del cast femminile del film. Pare che l'attore, secondo quanto dichiarato da Barry Pearl (che interpretava T-Bird Doody), fosse sempre occupato durante le pause pranzo: "Aveva un vero e proprio bottino dentro...". Ma John Travolta non restava certo indietro. Di Travolta parla Dinah Manoff,che nel film era Marty: "Non si poteva non avere una cotta per lui. Irradiava una tale energia e un tale talento che quando ero con lui balbettavo...".

Jeff Conaway Grease
Jeff Conaway - Foto: Closer Weekly

La droga al party finale

La festa della fine delle riprese di Grease sarebbe stata celebrata con delle space cakes, ovvero dei brownies alla marijuana. Secondo quanto raccontato dall'attore Didi Conn alla festa accadde di tutto: "C'era qualcosa dentro quei brownies... non so cosa, ma so che tutti ridevano e ballavano e facevano anche altro". D'altronde bisogna scaricare un po' di stress. Tutti gli attori facevano di tutto per apparire dei liceali quando in realtà erano parecchio più grandi. Estenuanti trattamenti anti-rughe, tinture per capelli e tanta palestra. Senza considerare che le riprese avvenivano in condizioni proibitive. Accanto alla Venice High School di Los Angeles, dove venne girato il film, c'era un allevamento di maiali. Didi Conn, ovvero Franchie, ha detto: "Dovevano tenere le finestre chiuse. Tutto era così puzzolente, rumoroso e molto, molto caldo, ma tutti si divertivano, ballavano e vivevano una bellissima esperienza...". Divertiti si son divertiti. Anche più di quello che abbiamo avuto modo di vedere.

Grease, scena cult
Grease, scena cult - Foto: Amazon
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“Avanti un altro” rischia la cancellazione? I dubbi di Paolo Bonolis https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/avanti-altro-rischia-cancellazione-dubbi-paolo-bonolis/ https://www.thesocialpost.it/?p=272391&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T19:08:13+00:00 Mariachiara Belardo L'ultima puntata di Avanti un altro ha aperto a numerosi dubbi sul futuro della trasmissione. Il programma è stato un successo anche quest'anno, ma Paolo Bonolis ha palesato al pubblico i dubbi sulle sorti dello show

“Avanti un altro” rischia la cancellazione? I dubbi di Paolo Bonolis

L'ultima puntata di Avanti un altro ha aperto a numerosi dubbi sul futuro della trasmissione. Il programma è stato un successo anche quest'anno, ma Paolo Bonolis ha palesato al pubblico i dubbi sulle sorti dello show

Gossip e Spettacolo

Mariachiara Belardo

Anche per quest'anno Avanti un altro ha chiuso i battenti. Il gioco pre-serale di Paolo Bonolis ha salutato il pubblico lasciando il posto a Caduta Libera, condotto da Gerry Scotti, ma la sua chiusura ha aperto un vero e proprio giallo. Sebbene infatti Avanti un altro abbia totalizzato ottimi risultati d'ascolto, con una media stagionale del 21% di share, il programma potrebbe non tornare in onda la prossima stagione televisiva. Ad alimentare i dubbi sul futuro della trasmissione è lo stesso Paolo Bonolis, che ha dichiarato come quella appena conclusasi potrebbe essere l'ultima stagione dello show.

I dubbi di Paolo Bonolis sul futuro della trasmissione

Tanti, infatti, i punti di domanda con cui Bonolis ha salutato il pubblico alla fine dell'ultima puntata di Avanti un altro: "Chiedo a tutti voi: la prossima stagione ci sarà ancora Avanti un altro? Noi questo non possiamo saperlo - ha dichiarato il conduttore - Lo decide la Rete? Lo decidiamo noi? Lo decidete voi? Vallo a sapere. Nel frattempo vi salutiamo e andiamo tutti al mare". Bonolis ha poi rivolto un ringraziamento a tutto il cast del programma, tutti i personaggi di quel "minimondo" che ha composto anche quest'anno il "salottino" che di volta in volta ha interagito con i concorrenti: "Senza di loro sarei una caccola informe - ha proseguito il conduttore - Conclusione degna di uno spettacolo che ha vagheggiato attraverso i palinsesti, offrendo voi, mi auguro, un’ora di rilassante e disincantato divertimento".

bonolis avanti un altro
Luca Laurenti e Paolo Bonolis ad Avanti un altro

Tanto l'affetto del pubblico

Non poteva mancare, poi, il ringraziamento al suo fedele compagno di viaggio di ogni puntata, Luca Laurenti. A lui Paolo Bonolis ha rivolto un ringraziamento speciale, per poi soffermarsi anche sugli autori e su Mediaset. Sarà proprio il gruppo editoriale a decidere le sorti della trasmissione, di comune accordo con Endemol e Sdl. Di certo c'è tuttavia l'affetto del pubblico che puntata dopo puntata ha dimostrato di seguire costantemente la trasmissione.

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Gianluca Vacchi si sposa: nozze a settembre con misteriosa nobildonna https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/gianluca-vacchi-sposo-matrimonio-settembre/ https://www.thesocialpost.it/?p=272367&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T19:06:51+00:00 Simone Rausi Gianluca Vacchi è pronto a salire sull'altare. Misteriosa l'identità della sposa che l'imprenditore avrebbe conosciuto negli Stati Uniti

Gianluca Vacchi si sposa: nozze a settembre con misteriosa nobildonna

Gianluca Vacchi è pronto a salire sull'altare. Misteriosa l'identità della sposa che l'imprenditore avrebbe conosciuto negli Stati Uniti

Gossip e Spettacolo

Simone Rausi

Gianluca Vacchi potrà presto mettere l'anello al dito. Un altro. L'ennesimo. Ma questa volta è tutta un'altra storia perché insieme a rosari, monili tribali, anelli da boss e pietre preziose di diverso taglio e fattura potrebbe trovare posto una fede nuziale. Mister Enjoy si sposa. E presto.

Una donna misteriosa

Dopo i guai, torna quindi il sereno nella vita di Vacchi. La data è già fissata, il mese lo conosciamo, la sposa invece è ancora top secret. Se è vero che a settembre Vacchi potrebbe dire "Si, lo voglio", è altrettanto vero che non si conoscono i tratti di chi ci sarà dall'altra parte del velo. Qualche indizio arriva dalla rivista Spy che ha lanciato la notizia. A quanto pare la donna della vita di Gianluca dovrebbe essere una nobildonna appartenente a un'importante e ricchissima famiglia. Giusto per non pescare dal popolo, decisamente troppo low profile per uno che dei cocktail sugli yacht ne ha fatto uno stile di vita. La donna misteriosa vive per sei mesi l'anno negli Stati Uniti e Vacchi l'avrebbe conosciuta proprio negli Usa. Il matrimonio è dato per certo, ma il tabloid precisa che se la richiesta è stata formulata, una risposta pare non essere ancora arrivata. Ma si tratta di pura formalità.

Gianluca Vacchi matrimonio
Gianluca Vacchi su Instagram

Ritorno all'amore dopo Giorgia

Qualche tempo fa, ricorderete, Vacchi aveva detto addio alla sua Giorgia Gabriele, storica fidanzata. C'erano stati diversi flirt subito dopo questa rottura, per lo più con alcune esotiche partecipanti a concorsi di bellezza (citofonare Ariadna Gutierrez). Anche all'epoca della storia con Giorgia Gabriele, Vacchi sembrava essere in odor di matrimonio. La Gabriele aveva infatti postato la fotografia di un anello importante che sembrava avere tutta l'aria di un anello di fidanzamento. Era stato lo stesso Vacchi però a smentire tutto dalle colonne del Corriere. Questa volta invece pare che le cose siano serissime. E si parla persino di un amore tormentato, ostacolato dalla famiglia di lei. Ma l'amore non ha limiti e non ha confini. E se ce li ha sono quelli di una prua sul mare della costa Smeralda.

 lasciati
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Grande Fratello, lungo bacio tra Filippo e Lucia. Acque agitate per Danilo e Mariana https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/grande-fratello-bacio-filippo-lucia-acque-agitate-danilo-mariana/ https://www.thesocialpost.it/?p=272390&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T18:50:03+00:00 Ruben Scalambra Scoppia la passione tra Filippo e Lucia: un lungo bacio appassionato ha travolto i due coinquilini. Rapporto invece agitato e ricco di malintesi tra Danilo e Mariana

Grande Fratello, lungo bacio tra Filippo e Lucia. Acque agitate per Danilo e Mariana

Scoppia la passione tra Filippo e Lucia: un lungo bacio appassionato ha travolto i due coinquilini. Rapporto invece agitato e ricco di malintesi tra Danilo e Mariana

Gossip e Spettacolo

Ruben Scalambra

La prima settimana di questo Grande Fratello 15 sembra aver già delineato alcune dinamiche in maniera chiara e netta. Se fra Danilo e Mariana i rapporti si sono congelati dopo un'iniziale reciproca simpatia, di tutt'altra specie è la complicità che si è venuta a creare tra Filippo e Lucia Orlando. Travolti dalla passione, fra i due è scoccato un bacio lungo e appassionato.

Travolti dalla passione

Momento di confidenze tra Filippo e Lucia
Momento di confidenze tra Filippo e Lucia. Credits: Mediaset

Il primo amore di questa edizione del Grande Fratello è scoppiato in maniera precipitosa e appassionata. Dopo che gli ultimi giorni hanno fatto pensare a un possibile flirt tra Lucia Orlando e Filippo Contri, la conferma è arrivata proprio dai due coinquilini. Dopo una cena, soli in cucina, l'avvicinamento fra i due è stato repentino e si è concluso con un lungo bacio in bocca. "Starei a guardarla negli occhi per ore. Ci siamo lasciati andare: ho trovato il coraggio di fare una cosa che avrei voluto fare dalla prima puntata dopo la prima volta che l'ho vista", ha dichiarato Filippo, uno dei tre "super-boni", in Confessionale. "L'avevo già messo per scritto nella testa perché mi piaceva e mi ha attratto subito". Anche le parole di Lucia non lasciano scampo a dubbie interpretazioni e, parlando di Filippo, ha confessato: "Magari mi ha fatto riscoprire quel brivido, quella sensazione di essere donna".

Parole al vetriolo tra Danilo e Mariana

Furiosa litigata tra Danilo e Mariana
Furiosa litigata tra Danilo e Mariana. Credits: Mediaset

Dall'amore a un sentimento di reciproco disprezzo, scaturito da incomprensioni e malintesi: il conflitto in questione riguarda Danilo Aquino (in precedenza coinvolto anche in un duro scontro con Lucia Bramieri) e Mariana Falace. Dopo che il rapporto fra i due sembrava indirizzato su binari favorevoli a un'ipotetica amicizia, un duro scontro si è consumato in camera fra l'elettricista romano e la modella napoletana. Complice la convinzione di Danilo, poi smentita da Mariana, di poter piacere alla ragazza, il malinteso ha portato a parole pesanti fra i due coinquilini. "Danilo, tu sei una persona manipolatrice, calcolatrice e sei una persona cattiva, sei cattiva nell'animo", ha sbottato Mariana. "Stai perseverando dopo che ti avevo già detto che non mi piacevi". La risposta di Danilo non si è fatta attendere e, dopo aver negato di averla cercata con lo sguardo per tutto questo tempo, l'ha accusata di essere falsa. Il rapporto tra i due si è inevitabilmente incrinato e a confermarlo è la stessa Mariana: "Mi fa star male adesso, io devo continuare per la mia strada e lui per la sua. Per il momento non c'è niente da fare".

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Lo sfogo di Matteo: "Paola si è rivelata un'altra persona"

Durante un momento di confidenze con Patrizia, Matteo Gentili si è sfogato con la coinquilina riguardo la brusca rottura del rapporto d'amore con Paola Di Benedetto. L'ex naufraga dell'Isola dei Famosi ha trovato un nuovo amore proprio durante il reality condotto da Alessia Marcuzzi e il ragazzo in questione è Francesco Monte. Ma la fine del rapporto non è andata giù a Matteo, che si è ritrovato single senza sapere esattamente il perché. Dirette e sincere le parole del calciatore in Confessionale rivolte alla ex: "Si è rivelata un'altra persona e la cosa che io non so è se la vera Paola è quella di adesso o quella che ho conosciuto io anni fa. Ho sofferto, ho tanta stima e rispetto di me stesso e penso di meritare qualcosa di meglio. Non capisco il motivo, non capisco tutta questa cattiveria e questa superiorità nei miei confronti. Non ci siamo mai fatti mancare niente e siamo sempre stati felici".

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Canada, furgone sulla folla: morti e feriti https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/canada-furgone-sulla-folla-ci-sono-feriti/ https://www.thesocialpost.it/?p=272395&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T18:28:33+00:00 Valentina Ciambrone Le notizie da Toronto, in Canada, sono ancora frammentarie. Un furgone ha travolto dei pedoni: ci sono feriti e morti

Canada, furgone sulla folla: morti e feriti

Le notizie da Toronto, in Canada, sono ancora frammentarie. Un furgone ha travolto dei pedoni: ci sono feriti e morti

Attualità

Valentina Ciambrone

La dinamica non è ancora chiara e non si parla di terrorismo. Un furgone bianco è piombato sul marciapiede a Toronto, in Canada, travolgendo diverse persone. L'uomo alla guida sarebbe già stato arrestato. Secondo il primo bilancio ufficiale ci sono 10 morti e 15 feriti.

Cosa accade a Toronto

Intorno alle 13:30 ora locale, le 19:30 in Italia, un furgone bianco ha travolto dei pedoni che passeggiavano sul marciapiede. Al momento a Toronto sta andando in scena il G7 con i ministri degli Esteri, a cui partecipa anche il nostro ministro Angelino Alfano, perciò l'attenzione è molto alta. Il furgone ha investito diverse persone, e si sarebbero molti feriti e alcuni morti. La polizia sta cercando anche di rassicurare la popolazione e su Twitter spiega: "Non ci sono stati spari", anche se si diffonde la notizia che l'uomo era armato. Un testimone ha raccontato che l'uomo ha guidato per centinaia di metri "colpendo le persone una ad una".

Le condizioni dei feriti

Canada, furgone sulla folla: ci sarebbero morti e feriti
Twitter

Il fatto è accaduto nel nord della capitale all'incrocio tra Yonge e Finch. Alcune delle persone investite sarebbero gravi, e secondo il primo bilancio ufficiale ci sono almeno 9 morti e 16 feriti. La polizia fa sapere di stare lontani dalla zona interessata e il servizio metropolitano è stato sospeso sulla linea 1. Bisognerà attendere per avere notizie più certe, nessuno parla di attentato, ma alcune fonti asseriscono che si tratti di un atto deliberato. Sembra che l'uomo alla guida sia già stato arrestato forse dopo un tentativo di fuga. Il premier Justin Trudeau ha espresso il proprio cordoglio: "I nostri pensieri sono con tutte le persone colpite".

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Lucia Bramieri e Alberto Mezzetti lasciano il Grande Fratello? https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/lucia-bramieri-alberto-mezzetti-abbandono-grande-fratello/ https://www.thesocialpost.it/?p=272350&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T17:43:37+00:00 Simone Rausi A una settimana dall'apertura della porta rossa, Lucia Bramieri e Alberto Mezzetti, due concorrenti di punta di questa edizione, si dichiarano pronti ad andare via. Ma cosa è successo?

Lucia Bramieri e Alberto Mezzetti lasciano il Grande Fratello?

A una settimana dall'apertura della porta rossa, Lucia Bramieri e Alberto Mezzetti, due concorrenti di punta di questa edizione, si dichiarano pronti ad andare via. Ma cosa è successo?

Gossip e Spettacolo

Simone Rausi

Notizie "brutte brutte brutte" per Barbara D'Urso e il suo Grande Fratello. A circa sette giorni dall'apertura della porta rossa ci sono già due minacce di abbandono "eccellenti", due concorrenti su cui la produzione sembrerebbe aver puntato parecchio e che adesso sarebbero intenzionati a lasciare la casa. Parliamo di Lucia Bramieri e Alberto Mezzetti. Ma cosa è successo?

Lucia Bramieri sbotta e chiede di andare via

La Bramieri è una delle concorrenti più promettenti della casa. Quello che promette sono certamente sfuriate, scandali e polemiche: praticamente la linfa vitale con cui si alimenta il programma. L'ex nuora di Gino Bramieri, che già deve la sua popolarità a litigi in favor di camera per l'eredità del compianto Gino, sarà la protagonista di un segmento del programma in cui verranno passati al setaccio alcuni sms piccanti tra lei e il Coccia Colaiuta, fidanzato della parlamentare Pezzopane. Sarebbe quindi un peccato perdere, per la produzione tutta, questo pezzo da novanta. Eppure la signora Lucia ha minacciato di voler varcare la porta rossa e lasciare baracca. Il motivo? Un litigio accesso con il concorrente Danilo dopo una battuta della Bramieri (mal recepita da Danilo) sul fisico del concorrente. Ne è venuto fuori un putiferio con toni accesi in cui la Bramieri ha detto "Non ce la faccio più. Io me ne vado, ti lascio sproloquiare perché non sai quello che dici. Sei un maleducato e cafone". Più avanti Lucia avrebbe definito il GF un "gioco al massacro" e avrebbe chiesto di voler entrare in confessionale per dichiarare ufficialmente il suo ritiro. Cosa, al momento non ancora avvenuta.

 sms piccanti

Promette di "prendere la porta" anche il Tarzan della casa. Alberto Mezzetti, dopo aver passato in rassegna modalità e tempistiche con cui porta al piacere le donne, ha riscoperto i suoi "alti valori" e si è detto poco interessato al mondo dello spettacolo di cui, il Grande Fratello, come sappiamo, è l'anticamera. “Il fatto è che per me, uscire oggi oppure uscire tra due settimane sarebbe lo stesso. Ho vissuto le emozioni che volevo ma ho capito che non sono interessato ad andare avanti" ha detto. Mezzetti si sarebbe già portato avanti col lavoro chiedendo di uscire ufficialmente: "Non so che cosa mi diranno ma io intanto ho fatto la proposta. Sono troppo vero. Non giudico voi ma per me le cose stanno così. Purtroppo ho altri valori, altre credenze e non credo nel mondo dello spettacolo. Ho valori eccelsi". Probabilmente nessuno dei due concorrenti metterà volontariamente un piede fuori da quelle quattro mura, ma di certo il materiale per una nuova puntata c'è tutto.

Alberto Mezzetti abbandona Grande Fratello
Alberto Mezzetti nella casa del Grande Fratello
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Alfie riceve la cittadinanza italiana: posticipato lo spegnimento delle macchine https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/alfie-cittadinanza-italiana-spegnimento-macchine/ https://www.thesocialpost.it/?p=272366&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T16:42:42+00:00 Redazione Alfie Evans ha ricevuto la cittadinanza italiana: il governo auspica che il bambino affetto da una malattia neurodegenerativa possa essere così trasferito

Alfie riceve la cittadinanza italiana: posticipato lo spegnimento delle macchine

Alfie Evans ha ricevuto la cittadinanza italiana: il governo auspica che il bambino affetto da una malattia neurodegenerativa possa essere così trasferito

Attualità

Redazione

Alfie Evans ha ricevuto la cittadinanza italiana dal nostro governo, nella speranza che il bambino possa ora essere trasferito in Italia. Qui infatti il Bambin Gesù si è detto pronto a prendersi cura del bambino e studiare un'alternativa al distacco delle macchine. I genitori stanno intanto tentando una scappatoia legale per ritardare il più possibile le procedure dell'ospedale di Liverpool.

Alfie Evans: concessa la cittadinanza italiana

Come ha reso noto la Farnesina: "I ministri degli Esteri Angelino Alfano e dell'Interno Marco Minniti hanno concesso la cittadinanza al piccolo Alfie. In tale modo il governo italiano auspica che l'essere cittadino italiano permetta, al bambino, l'immediato trasferimento in Italia". Il motivo è che nel nostro Paese il Bambin Gesù di Roma si è detto disponibile ad ospitare il bambino. Come ha assicurato la direttrice dell'ospedale pediatrico, al momento a Liverpool, la sua struttura è pronta a prendere in carico il caso del piccolo Evans. "Non promettiamo certo di guarirlo, ma di prendercene cura, senza accanimento terapeutico", ha dichiarato Mariella Enoc.

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Nel frattempo all'Alder Hey Hospital di Liverpool, Alfie continua a rimanere attaccato al respiratore che lo tiene in vita. Dopo che la Corte europea di Strasburgo ha rigettato il ricorso, i genitori consigliati dagli avvocati, si sono appellati ad un cavillo legale. A spiegarlo Avvenire, che ha dichiarato che l'intento dei genitori è quello di guadagnare tempo nella speranza che possa cambiare la situazione. Enoc ha dichiarato che "I genitori non si rassegnano, stanno facendo di tutto per rallentare l'inizio della procedura". Le speranze rimangono però scarse: dai precedenti è improbabile che le autorità inglesi concedano agli Evans di portare loro figlio in Italia. Intanto fuori dall'ospedale è in atto una manifestazione di sostenitori, che si sono radunati in segno di protesta contro le disposizioni mediche, e sta monitorando la situazione la polizia.

alfie ospedale
Manifestati all'ospedale di Liverpool. Foto: ANSA/AP
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Roberto Fico riceve l’incarico da Mattarella: tentativi di maggioranza 5Stelle-PD https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/fico-incarico-mattarella-maggioranza-5stelle-pd/ https://www.thesocialpost.it/?p=272348&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T15:55:04+00:00 Anastasia Latini Il Presidente della Camera Roberto Fico è stato incaricato dal Presidente Mattarella di cercare una possibile intesa tra Partito Democratico e Movimento

Roberto Fico riceve l’incarico da Mattarella: tentativi di maggioranza 5Stelle-PD

Il Presidente della Camera Roberto Fico è stato incaricato dal Presidente Mattarella di cercare una possibile intesa tra Partito Democratico e Movimento

Politica

Anastasia Latini

Roberto Fico, il Presidente della Camera, ha ricevuto dal Presidente Mattarella l'incarico di tastare il terreno sull'altro versante dello schieramento politico. Fico ha avuto infatti un mandato esplorativo mirato al Partito Democratico ed entro giovedì dovrà riferire a Mattarella se ci sono gli estremi per formare un governo.

Roberto Fico: mandato esplorativo verso il Partito Democratico

È il turno del secondo forno tenuto aperto da Luigi Di Maio: il pentastellato Fico, che ricopre il ruolo di Presidente della Camera, dovrà ora sentire i dem. "Ringrazio il Presidente della Repubblica Mattarella per avermi affidato un mandato esplorativo che ricerca la possibilità di una maggioranza parlamentare tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Il punto fondamentale è che si deve partire dai temi per l’interesse del Paese e dal programma", ha dichiarato Fico al termine dell'incontro con il Capo dello Stato.

Prima di lui ha parlato Ugo Zampetti, segretario generale del Quirinale: il cinquestelle dovrà "verificare un'intesa per una maggioranza parlamentare tra il Movimento 5 Stelle e il Pd per costituire il governo. Mattarella ha chiesto a Fico di verificare entro giovedì".

Il secondo tentativo a quasi due mesi dalle elezioni

L'incarico a Fico arriva dopo il fallimento delle trattative portate avanti dalla Presidente del Senato Casellati. La forzista era stata incaricata di verificare la possibilità di un governo Movimento-centrodestra. Un'ipotesi naufragata nei veti incrociati dei due partiti, che continuano comunque a dirsi pronti a governare. L'attesa per le regionali in Molise è finita, con la Regione andata in mano al candidato del centrodestra Donato Toma e i cinquestelle che si attestano prima lista.

Salvini ha commentato con entusiasmo il risultato usandolo per affossare il dialogo tra i democratici e il Movimento prima ancora del suo inizio. "Gli italiani hanno le idee chiare, sinistra e Pd cancellate dalla faccia della terra. Io penso che il Partito Democratico per dignità non possa far parte di nessun governo", ha dichiarato il segretario leghista. In Molise il PD è sceso sotto il 9%, confermando l'amaro trend che difficilmente verrà smentito il prossimo 29 aprile, quando si voterà in Friuli Venezia Giulia.

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Ludovica Frasca e il pallavolista Alex Ranghieri: è amore? https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/ludovica-frasca-e-il-pallavolista-alex-ranghieri-e-amore/ https://www.thesocialpost.it/?p=272346&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T15:45:10+00:00 Monica Iacobucci La velina avrà definitivamente dimenticato Luca Bizzarri? Le foto sembrano dirci proprio di sì

Ludovica Frasca e il pallavolista Alex Ranghieri: è amore?

La velina avrà definitivamente dimenticato Luca Bizzarri? Le foto sembrano dirci proprio di sì

Gossip e Spettacolo

Monica Iacobucci

Ludovica Frasca, l'ex velina di Striscia La Notizia, nonché ex fidanzata di Luca Bizzarri, del duo Luca&Paolo, sembra aver trovato un nuovo hobby: la pallavolo. Più che lo sport in sé quello che sembra catturare l'interesse della bella 22enne è per un aitante pallavolista. Si tratta di Alex Ranghieri.

Alex Ranghieri sul campo

Già qualche tempo fa i due sono stati beccati in un ristorante di Milano, La Briciola. La coppia che ha cenato insieme è anche stata vista rincasare insieme in zona Moscova. Il gossip è nato spontaneo, come un bel fiore di primavera. Ora però qualche scatto catturato dagli obiettivi del settimanale Chi, sembra confermare ogni congettura.

Ludovico e Alex: sarà amore?

I paparazzi li hanno beccati mentre passeggiavano fianco a fianco per le strade di Milano. Lei è raggiante, avvolta in un completo rosso fiammante. Lui distinto, come solo un modello sa essere (infatti Ranghieri posa anche come indossatore di un noto marchio), con un sorriso disarmante e barba hipster.

Ludovica Frasca passeggia con Alex Ranghieri

Si dirigono insieme in un hotel del capoluogo meneghino, forse per pranzare insieme. Poi seminano i fotografi e fanno perdere le loro tracce. Niente di ufficiale, eppure questi scatti sembrano avallare la tesi che tra lo sportivo e l'ex velina ci sia del tenero. Un altro indizio, anche se non hanno mai pubblicato foto insieme, sono gli scatti che condividono dai social: dalle stesse località, nello stesso momento. Ancora dubbi?

Bizzarri è già un ricordo?

Nonostante la differenza d'età tra la bella Ludovica e il brillante Luca Bizzarri, sembrava un amore unico. Poi la rottura da un momento all'altro lo scorso autunno che ha spiazzato tutti. Infine l'incontro al matrimonio di Carlo Carcco, dove i fotografi li hanno immortalati mano nella mano.

Adesso però le foto con Alex Ranghieri sembrano soffocare ogni speranza di rivedere insieme la coppia. Che Ludovica stavolta abbia dimenticato definitivamente Bizzarri?

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Dichiara di essere il nipote di Hitler: al via la prova del DNA https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/dichiara-di-essere-il-nipote-di-hitler-al-via-la-prova-del-dna/ https://www.thesocialpost.it/?p=272319&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T15:14:23+00:00 Vanessa Rosciardi Philippe Loret, un uomo di 62 anni, sostiene che suo padre fosse il figlio illegittimo di Adolf Hitler. Per provarlo, il suo DNA verrà comparato con i resti del führer custoditi a Mosca nei sotterranei del quartier generale dell'ex Kgb

Dichiara di essere il nipote di Hitler: al via la prova del DNA

Philippe Loret, un uomo di 62 anni, sostiene che suo padre fosse il figlio illegittimo di Adolf Hitler. Per provarlo, il suo DNA verrà comparato con i resti del führer custoditi a Mosca nei sotterranei del quartier generale dell'ex Kgb

Attualità

Vanessa Rosciardi

Philippe Loret è un idraulico francese di 62 anni convinto di essere un vicino discendente del defunto dittatore tedesco Adolf Hitler. Secondo l'uomo, infatti, la sua nonna materna, Charlotte Lobjoie, avrebbe avuto una breve relazione clandestina con il führer quando questo era ancora un giovane soldato tedesco. Ma sarà solo il test del DNA a confermare le affermazioni di Loret.

Charlotte Lobjoie
Charlotte Lobjoie, nonna paterna di Philippe Loret. Credits: Keith Waldegrave

Una relazione nata dall'amore per l'arte

Secondo quanto riferito dalla testata inglese Daily Mail, Philippe Loret sostiene che l'incontro tra sua nonna e Adolf Hitler sia presumibilmente avvenuto nel 1916. In quell'anno, quello che sarebbe poi diventato il capo del Terzo Reich, non era che un semplice caporale impegnato a combattere nella prima guerra mondiale, di istanza nel nord della Francia. Come è noto, Adolf Hitler ha sempre coltivato una passione per l'arte e dipinse egli stesso numerose opere. L'incontro tra Hitler e la nonna di Loret sarebbe avvenuto proprio durante una sessione di pittura, per cui la donna avrebbe posato come modella. Da quell'occasione sarebbe poi nata una fugace relazione il cui frutto, secondo Philippe Loret, sarebbe stato proprio suo padre, Jean-Marie Loret.

Dipinto Adolf Hitler
Il dipinto, risalente al 1916 e firmato da Adolf Hitler, che ritrae una giovane contadina somigliante alla nonna di Loret. Credits: EPA

La prova del DNA a Mosca

A sostegno dell'ipotesi di Philippe Loret non ci sarebbero che alcuni racconti di famiglia e un quadro, risalente al 1916 e firmato da Adolf Hitler, che ritrae una giovane donna col capo coperto da un fazzoletto rosso, che somiglierebbe alla nonna dell'uomo da giovane. Per convalidare quanto sostenuto da Loret, però, l'uomo dovrà necessariamente sottoporsi ad un test del DNA. Alcuni campioni della sua saliva sono stati infatti prelevati per essere trasportati in Russia, dove verrà effettuata una prova comparativa con alcuni frammenti di ossa appartenuti a Hitler. Il cranio e la mascella del führer sono infatti conservati a Mosca, nei sotterranei di quello che fu il Kgb, la polizia segreta russa attiva all'epoca della seconda guerra mondiale.

Un frammento della mandibola di Adolf Hitler
Un frammento della mandibola di Adolf Hitler mostrato in un servizio della televisione russa. Credits: NTV/est2west news
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Anna Tatangelo: ecco cosa c’è dopo Gigi D’Alessio https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/anna-tatangelo-ecco-cosa-ce-dopo-gigi/ https://www.thesocialpost.it/?p=272328&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T15:07:57+00:00 Monica Iacobucci Nuovi obiettivi, nuove prospettive lavorative: la cantante di Sora si prepara ripartire da se stessa. Ma come lei stessa ammette, la separazione è stata dura

Anna Tatangelo: ecco cosa c’è dopo Gigi D’Alessio

Nuovi obiettivi, nuove prospettive lavorative: la cantante di Sora si prepara ripartire da se stessa. Ma come lei stessa ammette, la separazione è stata dura

Gossip e Spettacolo

Monica Iacobucci

Dopo tante polemiche, liti mediatiche, e tutti i riflettori puntati sulla sua storia d'amore Anna Tatangelo è pronta a ripartire. Lo racconta in un'intervista rilasciata a Il Giorno, dove spiega quanto è stata difficile la separazione da Gigi D'Alessio.

Adesso nel suo futuro tante prospettive di lavoro, soddisfazioni da perseguire ed obiettivi da raggiungere. Ma Anna sogna una svolta anche più personale.

Una separazione difficile

Anna ammette che i primi momenti dopo la rottura sono stati difficili. La separazione è stata dolorosa e la cantante non nasconde di aver sperato in una mossa del compagno. "All’inizio ho sofferto e, ammetto, ho sperato che Gigi venisse a riprendermi sotto casa come un principe azzurro".

Poi, a mano a mano che si abituava senza D'Alessio, ha cominciato a scoperto una nuova forza dentro di sé. "Col tempo, però, mi sono ripresa i miei spazi e ho imparato a vivere bene pure questa nuova condizione". Si vedono ancora? Certo, soprattutto per il frutto di tanti anni d'amore, il loro piccolo Andrea. "Separarsi non vuol dire necessariamente odiarsi, così, per il bene del nostro Andrea, qualche volta ci vediamo ancora" ha spiegato la cantante di Sora.

Obiettivi per il futuro

Tante nuove opportunità nell'orizzonte di Anna Tatangelo. Ovviamente la cantante vuole puntare sulla carriera, ma ogni opportunità fa esperienza. Ed infatti ha detto "" a Celebrity Master Chef, che oltretutto ha vinto. Una vittoria che le fa cullare un sogno: "Aprirei un ristorante in Sicilia, regione a cui sono legatissima perché lì ho tenuto il mio primo concerto quando avevo solo quindici anni, ovviamente sul mare".

Anna Tatangelo in un selfie

Ma la sua scommessa sicura resta sempre la musica, lo sprone che le ha dato la forza di ricominciare. "Nei momenti di difficoltà ognuno s’aggrappa a qualcosa; chi alla fede, chi alla sorte, chi al lavoro. Io ricomincio dalla musica, che in quest’ultimo anno non solo m’ha stimolata e m’ha fatto compagnia, ma è diventata pure un diario in cui fermare gli attimi che stavo vivendo. Visto che la mia famiglia vive distante da Roma e di amici stretti ne ho solo un paio, ogni mio pensiero, ogni sensazione, l’ho trasformata in musica". Sembra determinata l'ex di D'Alessio.

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Uomo linciato dalla folla in Perù per aver ucciso uno sciamano https://www.thesocialpost.it/2018/04/23/linciato-folla-peru-ucciso-sciamano/ https://www.thesocialpost.it/?p=272293&nanalab-fbia=prod 2018-04-23T15:02:46+00:00 Valentina Ciambrone Le autorità lo accusavano di aver ucciso uno sciamano molto conosciuto nella zona. Da quel momento una tragedia: l'uomo sarebbe stato linciato dalla folla

Uomo linciato dalla folla in Perù per aver ucciso uno sciamano

Le autorità lo accusavano di aver ucciso uno sciamano molto conosciuto nella zona. Da quel momento una tragedia: l'uomo sarebbe stato linciato dalla folla

Cronaca

Valentina Ciambrone

Non ci sono ancora molte certezze, ma Sebastian Woodroffe, 41 anni, canadese, è stato ritrovato morto in Perù, in una tomba anonima. La sua storia, se venisse confermata, sarebbe tra le più cruente degli ultimi anni. Woodroffe sarebbe stato ucciso dalla folla dopo essere stato accusato di aver ucciso Olivia Arevalo Lomas, una guaritrice indiana.

L'uccisione della guaritrice

Olivia Arevalo Lomas, 81 anni, guaritrice indiana e membro della tribù Shipibo-Konibo, è stata uccisa lo scorso giovedì da due colpi di pistola nel villaggio di Victoria Gracia nel nord-est del Perù. Un crimine difficile da comprendere per la popolazione: del suo omicidio è stato accusato Sebastian Woodroffe. L'uomo canadese, 41 anni, si trovava nella foresta pluviale amazzonica per fare alcune ricerche sulla medicina allucinogena. Che cosa sia successo dopo non si sa, ma dopo che l'uomo è stato sospettato dell'omicidio la popolazione si sarebbe rivoltata contro di lui.

Uomo linciato dalla folla in Perù per aver ucciso uno sciamano

L'uccisione di Sebastian

A quel punto sembra che la popolazione abbia reagito e Woodroffe abbia subito il linciaggio dei cittadini. Un video finito online mostrerebbe il 41enne portato in giro con una corda al collo e trascinato. Scene brutali lo mostrerebbero sporco di sangue. Nell'ultimo fotogramma, l'uomo sarebbe riverso a terra, incapace di muoversi. Molti ne hanno dedotto che potesse a quel punto essere morto, ma la conferma sarebbe arrivata quando le autorità del luogo hanno ritrovato il corpo in una tomba proprio a pochi chilometri dall'abitazione di Olivia Arevalo Lomas, la guaritrice. Il corpo di Woodroffe è stato dissotterrato e pare che il riconoscimento sia stato difficile. Il generale Jorge Lam, l'ufficiale di polizia che si sta occupando del caso, ha rivelato al The Guardian che "Il corpo era stato identificato usando impronte digitali".

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