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“Clamoroso!”. Sondaggi, cambia tutto: oggi gli italiani voterebbero così

Pubblicato: 20/02/2026 07:30

Per la prima volta tutti gli istituti inclusi nella YouTrend ‘Supermedia’ hanno testato il nuovo partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, accreditandolo al 3%. Un dato che, proprio perché rilevato in modo trasversale, viene considerato una stima solida e non episodica, anche alla luce dei bacini elettorali di provenienza.

L’ingresso di Futuro Nazionale nel panorama dei sondaggi politici sembra aver prodotto effetti immediati sugli equilibri del centrodestra. Nelle ultime due settimane perde terreno soprattutto la Lega (-0,9%), seguita da Fratelli d’Italia (-0,6%) e dal Movimento 5 Stelle (-0,4%). Un calo che fotografa un quadro in movimento.

Nel dettaglio della Supermedia liste, Fratelli d’Italia si attesta al 29,3%, il Partito Democratico al 22,1%, mentre il M5S scende all’11,8%. Forza Italia cresce al 9,1% e la Lega arretra al 7,1%. Verdi/Sinistra resta stabile al 6,4%, mentre Azione sale al 3,4%, seguita da Futuro Nazionale al 3%. Italia Viva è al 2,4%, +Europa all’1,6% e Noi Moderati all’1%.

Il dato più significativo riguarda proprio l’exploit di Azione (+0,6%), che consolida la propria posizione nell’area centrista. La crescita del partito guidato da Carlo Calenda appare in parte legata a un travaso interno al cosiddetto Terzo Polo, a discapito delle altre formazioni moderate.

Sul fronte delle coalizioni 2022, il centrodestra scende al 46,6% (-1,4%), mentre il centrosinistra si attesta al 30% (-0,1%). Il Movimento 5 Stelle conferma l’11,8%, il Terzo Polo sale al 5,8% (+0,5%) e gli “Altri” raggiungono il 5,8% (+1,4%). Numeri che segnalano un lieve riequilibrio complessivo.

Capitolo a parte per il referendum costituzionale. Continua infatti a ridursi la distanza tra il Sì e il No: i favorevoli alla riforma sono al 52,9% (-0,1%), mentre i contrari salgono al 47,1% (+0,1%). Una forbice che si assottiglia e che potrebbe rendere più incerta la sfida nelle urne.

Il riavvicinamento non riguarda solo il dato complessivo, ma anche i singoli contenuti della riforma, dove si registra un progressivo riequilibrio delle opinioni. Il trend segnala una campagna referendaria sempre più combattuta e polarizzata.

Le variazioni indicate fanno riferimento, per le liste, alla Supermedia di due settimane fa (5 febbraio 2025) e, per il referendum, a quella di una settimana fa (12 febbraio 2026). Un confronto che consente di leggere con maggiore precisione le oscillazioni dell’elettorato.

La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, basata su rilevazioni effettuate tra il 5 e il 18 febbraio e ponderate il 19 febbraio in base a campione, data e metodo di raccolta. Gli istituti considerati includono EMG, Eumetra, Only Numbers, Piepoli, SWG, Tecnè, Youtrend e, per il referendum, anche Ipsos. Un quadro che restituisce una fotografia aggiornata e articolata degli equilibri politici italiani.

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