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“Pericolo listeria, non mangiatele”. Scatta il ritiro nei supermercati italiani: l’allarme del ministero

Pubblicato: 20/02/2026 09:17

Diversi lotti di burrata e stracciatella sono stati richiamati dal commercio per un rischio microbiologico legato alla presenza accertata di Listeria monocytogenes. I prodotti interessati sono commercializzati con il marchio “Latterie di Aviano”.

Gli avvisi di richiamo sono stati pubblicati sul portale del Ministero della Salute, nella sezione dedicata alle allerte alimentari. In totale si tratta di sei comunicazioni relative a prodotti caseari distribuiti sul territorio nazionale.

Tutti gli alimenti oggetto del provvedimento sono stati prodotti e confezionati dalla ditta Casearia Del Ben srl, nello stabilimento di Porcia, in provincia di Pordenone. Il richiamo è stato disposto in via precauzionale dalla stessa azienda.

Nel dettaglio, tra i prodotti interessati figurano la burrata affumicata da 125 grammi con lotto numero 171 e data di scadenza 23 febbraio 2026, e la burrata affumicata da 125 grammi con lotto numero 160 e scadenza 21 febbraio 2026.

Coinvolta anche la burrata da 300 e 125 grammi con lotto numero 160 e scadenza 21 febbraio 2026, oltre alla stracciatella da 250 e 500 grammi con lotto numero 160 e scadenza 21 febbraio 2026.

Rientra nel richiamo anche la stracciatella da 250 e 500 grammi con lotto numero 171 e scadenza 23 febbraio 2026. Gli avvisi, datati 17 febbraio e pubblicati successivamente online, segnalano la presenza del batterio rilevata a seguito di analisi interne di autocontrollo.

L’azienda ha già provveduto al ritiro dal commercio dei lotti interessati. Tuttavia, chi avesse già acquistato i prodotti con i numeri di lotto e le scadenze indicate è invitato a non consumarli e a restituirli al punto vendita per la sostituzione o il rimborso.

La Listeria monocytogenes è il batterio responsabile della listeriosi, un’infezione che rientra tra le malattie trasmesse attraverso gli alimenti. Può manifestarsi inizialmente con sintomi gastrointestinali come febbre e diarrea, ma nei casi più gravi può evolvere in forme invasive.

Come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità, nelle situazioni più severe la listeriosi può provocare meningiti, encefaliti e setticemie, con rischi maggiori per anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse. Per questo motivo il richiamo è stato disposto a tutela della salute pubblica.

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