
Alla vigilia del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, Linkiesta annuncia la nascita di Strategikon, un nuovo quotidiano digitale interamente dedicato alla sicurezza nazionale e alle minacce ibride che coinvolgono Italia ed Europa. A spiegare le ragioni della scelta è il direttore Christian Rocca, che rivendica quattro anni di impegno editoriale a sostegno dell’Ucraina e in difesa della democrazia liberale.
Secondo Rocca, la guerra scatenata dalla Russia il 24 febbraio 2022 non è stata soltanto un’aggressione militare, ma un attacco più ampio all’Europa e ai suoi valori. Il direttore sottolinea come, nei giorni che precedettero l’invasione, parte del dibattito pubblico italiano avesse minimizzato i segnali evidenti di un conflitto imminente, salvo poi continuare a raccontare la guerra attraverso narrazioni indulgenti verso il Cremlino.
La prima linea di difesa è l’Ucraina
Per Rocca «la prima linea di difesa resta l’Ucraina». La resistenza ucraina viene descritta come un presidio non solo della propria libertà e indipendenza, ma anche della sicurezza europea. L’attacco russo, nella sua ricostruzione, non riguarda esclusivamente il piano militare, ma si inserisce in una strategia più ampia fatta di disinformazione, interferenze nei processi democratici occidentali e campagne di destabilizzazione che negli ultimi anni hanno toccato diversi Paesi europei e gli Stati Uniti.
Linkiesta rivendica di aver mantenuto una linea coerente a sostegno dell’Ucraina fin dall’inizio del conflitto, organizzando iniziative pubbliche, pubblicando numeri speciali e dando spazio alle voci ucraine, anche attraverso l’ospitalità di un quotidiano digitale in lingua ucraina.
Un quotidiano per l’era delle minacce ibride
Da questa esperienza nasce Strategikon, il cui nome richiama un antico manuale di strategia del VI secolo. L’obiettivo è offrire ogni giorno notizie, analisi e commenti sulla sicurezza nazionale in un’accezione ampia, che non si limiti agli aspetti militari o di intelligence ma consideri l’insieme delle vulnerabilità contemporanee.
Il nuovo progetto editoriale si propone di affrontare la sicurezza come un sistema complesso che include la protezione delle infrastrutture, la sicurezza energetica, le scelte politiche strategiche e il contrasto alla propaganda. Strategikon sarà curato dalla redazione di Linkiesta insieme a nuovi collaboratori e analisti, con l’ambizione di costruire uno spazio stabile di approfondimento su temi che, secondo il direttore, saranno centrali anche nei prossimi anni.
La nascita del quotidiano viene presentata come un passo ulteriore in una battaglia culturale e giornalistica che, nelle parole di Rocca, non può fermarsi alla semplice cronaca del conflitto ma deve dotarsi di strumenti permanenti per comprendere e raccontare le nuove forme di minaccia che interessano l’Italia e l’Europa.


