
Il silenzio della palestra scolastica è stato squarciato da un dramma improvviso che ha trasformato un normale lunedì di lezioni in un incubo per un intero istituto della provincia di Treviso. Una bambina di soli 8 anni si trova ora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello, dopo essere rimasta vittima di una rovinosa caduta durante l’ora di educazione motoria. L’incidente è avvenuto intorno alle 13:45, proprio mentre volgeva al termine l’ultima ora della mattinata. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, la piccola non era impegnata negli esercizi fisici insieme ai compagni, ma si trovava in attesa appena fuori dal perimetro del tappeto di gomma protettivo. Per cause che restano ancora avvolte nell’incertezza, la bimba ha perso l’equilibrio, cadendo all’indietro e battendo con estrema violenza la nuca contro il pavimento nudo della struttura.
L’impatto è stato talmente brutale da scatenare immediatamente una crisi epilettica, gettando nel panico i presenti. I docenti, testimoni della scena, hanno reagito con prontezza cercando di prestare i primi soccorsi e allertando simultaneamente la centrale operativa del 118. Sono stati istanti di pura angoscia, in cui la scuola ha atteso l’arrivo dei sanitari del Suem mentre la piccola lottava per respirare.
Monitoraggio costante in neurochirurgia
Una volta giunta d’urgenza al pronto soccorso del capoluogo, la situazione è apparsa subito delicata. I medici hanno proceduto immediatamente a sedare e intubare la giovanissima paziente per stabilizzarla, prima di sottoporla a una serie approfondita di accertamenti diagnostici, inclusa una Tac cranica. Sebbene le prime analisi abbiano fornito «esiti confortanti», la cautela resta massima. La bambina è stata trasferita nel reparto di neurochirurgia, dove rimane sotto stretta osservazione medica.
L’equipe medica intende monitorare l’evoluzione del quadro clinico nelle prossime ore per escludere la comparsa di ematomi interni o danni neurologici permanenti che potrebbero emergere dopo il trauma iniziale. Nel frattempo, la comunità scolastica rimane con il fiato sospeso, in attesa di quel bollettino medico che possa finalmente dichiarare la piccola fuori pericolo. La dinamica resta al vaglio delle autorità, impegnate a capire se la caduta sia stata provocata da un inciampo accidentale o da un malore improvviso che ha fatto mancare l’equilibrio alla studentessa.


