
Uno sciame sismico si è attivato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 febbraio, lungo la costa ionica della Calabria, con epicentri localizzati in mare, di fronte alla città di Crotone. In poco più di tre ore si sono registrate otto scosse di magnitudo superiore a 2.0, tutte concentrate nella stessa area, a breve distanza dalla linea di costa.
La scossa più intensa è stata rilevata alle 18:48, con una magnitudo 3.5 e ipocentro a 26 chilometri di profondità. L’epicentro è stato individuato nelle acque del Mar Ionio, davanti al Crotonese. Il movimento tellurico è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, suscitando preoccupazione, ma al momento non risultano danni a persone o cose.
La scossa più forte alle 18:48
Secondo i dati registrati dai sismografi, il terremoto delle 18:48 ha rappresentato l’evento più significativo dello sciame. Con coordinate 39.15 di latitudine e 17.19 di longitudine, il sisma si è verificato a una profondità di 26 chilometri.
La percezione è stata netta soprattutto lungo il tratto costiero crotonese, dove molti cittadini hanno segnalato un movimento improvviso e breve, ma ben distinguibile.
🔴 [DATI #RIVISTI] #terremoto ML 3.5 ore 18:48 IT del 25-02-2026 a Costa Ionica Crotonese (Crotone) Prof= 26.1 Km #INGV_44936371 https://t.co/pUZziQRfRQ
— INGVterremoti (@INGVterremoti) February 25, 2026
Otto scosse superiori a magnitudo 2.0
L’attività sismica è iniziata nel pomeriggio e si è intensificata tra le 18 e le 20. Ecco l’elenco delle scosse registrate:
- 16:04 – Magnitudo 2.2, profondità 29 km
- 18:48 – Magnitudo 3.5, profondità 26 km
- 18:55 – Magnitudo 2.2, profondità 27 km
- 19:03 – Magnitudo 2.4, profondità 26 km
- 19:06 – Magnitudo 2.0, profondità 28 km
- 19:25 – Magnitudo 2.1, profondità 33 km
- 19:40 – Magnitudo 2.4, profondità 32 km
- 19:46 – Magnitudo 2.0, profondità 31 km
Tutti gli eventi hanno avuto epicentro nella zona classificata come Costa Ionica Crotonese, con coordinate molto ravvicinate tra loro, a conferma di uno sciame concentrato in un’area limitata del tratto di mare antistante Crotone.
Nessun danno, ma cresce l’attenzione
Nonostante la frequenza ravvicinata delle scosse e la percezione distinta della magnitudo 3.5, al momento non sono segnalati danni strutturali né feriti. Le autorità locali e i sistemi di monitoraggio continuano a seguire l’evoluzione del fenomeno.
La Calabria è un territorio ad alta sismicità, inserito in un contesto geologico complesso che rende possibili sequenze ravvicinate di terremoti anche di moderata intensità. In queste situazioni, gli esperti invitano alla prudenza ma evitano allarmismi, ricordando che gli sciami sismici possono esaurirsi spontaneamente senza ulteriori conseguenze.
Resta alta, intanto, l’attenzione lungo la costa ionica crotonese, dove la popolazione ha vissuto alcune ore di comprensibile apprensione.


