
Attimi di paura in una scuola di Milano, dove una studentessa di 11 anni è precipitata da una finestra durante l’ora di ricreazione. La ragazzina, caduta da un’altezza di circa 15 metri, è rimasta ferita ma non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto nella mattinata di mercoledì all’interno dell’istituto comprensivo di via Tabacchi, nel plesso della scuola secondaria di primo grado.
Le urla nel cortile e i primi soccorsi
Erano circa le ore della ricreazione quando le urla provenienti dal cortile hanno richiamato l’attenzione di studenti e docenti. La dirigente scolastica, Adriana Colloca, ha raccontato di aver sentito pianti e grida mentre si trovava nel suo ufficio al piano terra.
Uscita immediatamente all’esterno, ha trovato la ragazzina a terra. “Era vigile e cosciente, per fortuna”, ha spiegato. La studentessa avrebbe riferito di essere andata in bagno e di essersi sporta dalla finestra per guardare un punto all’esterno, senza però chiarire quale fosse.
Secondo quanto riferito dalla dirigente, la finestra si trova all’interno del bagno, in un’area dove nessuno poteva seguirla. La giovane si sarebbe anche chiusa a chiave. La dinamica resta comunque da verificare, anche perché – sottolinea la scuola – i parapetti sono alti e renderebbero difficile una caduta accidentale.
Il malessere prima della caduta
Poco prima dell’accaduto, la studentessa avrebbe detto a una docente di sostegno di non sentirsi bene. L’insegnante l’aveva accompagnata per contattare la famiglia. La dirigente ha escluso precedenti problematiche: “Non ha mai dato problemi, né dal punto di vista scolastico né comportamentale”.
Non è chiaro se si sia trattato di una fatalità o se vi siano altri elementi da accertare. I carabinieri sono intervenuti per raccogliere informazioni e ricostruire con precisione quanto accaduto.
Il ricovero al Niguarda e l’intervento chirurgico
Sul posto sono arrivati rapidamente i soccorritori, che hanno trasportato la ragazzina all’ospedale Niguarda. La giovane ha riportato fratture a tibia, perone e bacino ed è stata sottoposta a intervento chirurgico.
Nel pomeriggio la dirigente ha contattato i genitori, che hanno aggiornato la scuola sulle condizioni della figlia. “Considerando l’altezza dalla quale è caduta, è andata bene”, ha dichiarato, parlando di una circostanza fortunata vista la dinamica dell’episodio.
Il sostegno ai compagni di classe
L’accaduto ha profondamente colpito anche i compagni di scuola, rimasti scioccati dall’episodio. Gli insegnanti hanno parlato con gli studenti già nelle ore successive, rassicurandoli sul fatto che la loro compagna non è in pericolo di vita.
Nei prossimi giorni la scuola valuterà, anche con il supporto della psicologa scolastica, eventuali interventi di sostegno. “I ragazzi fanno i loro pensieri ed è giusto parlarne”, ha concluso la dirigente.
Le indagini proseguono per chiarire se si sia trattato di un gesto accidentale o se vi siano altri fattori alla base della caduta.


