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Bolivia, aereo militare cade con carico di banconote: almeno 20 morti e folla dispersa con idranti

Pubblicato: 28/02/2026 07:19

Un boato nel gelo dell’altopiano, poi il fumo, le lamiere contorte e migliaia di banconote sparse sull’asfalto. È un’immagine che sembra uscita da un film, ma è la cronaca di una tragedia reale. Un aereo militare boliviano si è schiantato nella serata di venerdì su una delle arterie più trafficate di El Alto, città adiacente alla capitale La Paz, trasformando una zona urbana in uno scenario di devastazione e caos.

Il velivolo, un Hércules C-130 dell’Aeronautica militare boliviana, è precipitato dopo essere uscito di pista in condizioni meteorologiche avverse. Secondo le prime informazioni diffuse dai media locali e confermate dal ministero della Difesa, a bordo trasportava un carico di nuove banconote destinate alla distribuzione interna. Il bilancio è pesantissimo: almeno 20 morti e 28 feriti.

L’impatto e il carico di banconote

L’incidente è avvenuto nei pressi dell’aeroporto internazionale di El Alto, che è stato immediatamente chiuso al traffico. La compagnia di bandiera Boliviana de Aviación ha precisato che l’aereo coinvolto non apparteneva alla propria flotta. Secondo il comandante nazionale dei vigili del fuoco, Pavel Tovar, il velivolo con matricola FAB-81 sarebbe uscito dalla pista ghiacciata, travolgendo diversi veicoli lungo la zona di La Costanera, prima di distruggersi completamente.

Le immagini circolate sui social mostrano persone accorse sul luogo del disastro nel tentativo di raccogliere il denaro sparso sull’asfalto dopo l’impatto. Scene concitate, con uomini e donne chini tra i rottami e il fumo. Le forze dell’ordine sono intervenute utilizzando idranti per disperdere la folla e mettere in sicurezza l’area. Successivamente le autorità hanno chiarito che le banconote trasportate non avevano valore legale, perché non ancora immesse ufficialmente in circolazione.

Aeroporto chiuso e indagini in corso

L’aeroporto internazionale di El Alto è rimasto temporaneamente chiuso per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei detriti. La dinamica esatta dell’incidente è ora al vaglio degli investigatori, che dovranno stabilire se il fattore determinante sia stato il maltempo, un errore umano o un guasto tecnico.

Resta il dramma umano di una tragedia che unisce la dimensione militare a quella civile, con vittime tra l’equipaggio e tra le persone coinvolte a terra. E resta l’immagine simbolica di quelle banconote senza valore, sparse tra i rottami, mentre la città cercava di tornare alla normalità sotto i getti d’acqua degli idranti.

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