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Carlo Conti lascia nel peggiore dei modi. Sanremo, la notizia ufficiale è appena arrivata

Pubblicato: 01/03/2026 10:24

La serata finale dell’ultimo Sanremo di Carlo Conti si è conclusa con applausi, emozioni e momenti memorabili, ma anche con dati d’ascolto che raccontano una sfida per il conduttore di Rai1. L’evento, che ha visto la vittoria di Sal Da Vinci, il passaggio di consegne a Stefano De Martino, e ospiti eccezionali come Andrea Bocelli a cavallo e Laura Pausini, ha raccolto una media di 11 milioni 22mila telespettatori, pari al 68,8% di share.

Nonostante il successo, il dato è leggermente inferiore rispetto alle precedenti edizioni: sono infatti due milioni in meno rispetto al 2025 e tre milioni in meno rispetto all’ultima finale della gestione di Amadeus, che aveva totalizzato ascolti sopra i 14 milioni. La concorrenza mediatica e il mutato consumo televisivo sembrano aver inciso, ma il Festival resta un evento trainante per la Rai.

Il vincitore, Sal Da Vinci, ha conquistato il pubblico con “Per sempre sì”, confermandosi protagonista di una serata intensa, tra standing ovation e cori spontanei. La sua performance ha coronato un percorso artistico lungo e appassionato, mentre la scena si è arricchita di momenti memorabili, come il passaggio di consegne ufficiale a Stefano De Martino, annunciato in diretta da Carlo Conti.

La finale ha visto anche la presenza di grandi artisti: Andrea Bocelli ha fatto il suo ingresso all’Ariston a cavallo, suscitando stupore e applausi, mentre Laura Pausini ha chiuso la sua settimana sanremese con una performance impeccabile, suggellando un’edizione ricca di ospiti e spettacolo dal vivo.

In termini di ascolto televisivo, lo share ottenuto da Conti supera quello delle finali 2021, 2022 e 2023, confermando la capacità del conduttore di attrarre pubblico nonostante qualche calo numerico rispetto alle ultime due edizioni guidate da Amadeus. La forza del format resta inalterata, ma il confronto con le passate edizioni sottolinea come il pubblico sia sempre più frammentato.

Il premio della critica è stato assegnato a Fulminacci, confermando l’apprezzamento per le performance più originali e ricercate, mentre la classifica generale ha rispettato le aspettative del pubblico e dei commentatori, con Sal Da Vinci in testa e una serie di conferme tra i finalisti più amati.

Il Festival ha continuato a fondere musica, spettacolo e momenti simbolici: l’ingresso in scena di Bocelli, la chiusura di Pausini, e il passaggio di consegne a De Martino hanno reso la serata un mix di emozione, tradizione e novità, creando un finale degno della lunga storia del Festival di Sanremo.

Dal punto di vista televisivo, i dati di audience riflettono una tendenza generale: il Festival rimane un evento di riferimento, ma deve confrontarsi con nuovi modelli di fruizione, streaming e social, che sottraggono spettatori alla tv lineare. Il confronto con il 2025 e le edizioni di Amadeus rende evidente come la leadership di Conti abbia avuto risultati solidi ma non straordinari.

In conclusione, l’ultima edizione di Sanremo sotto la conduzione di Carlo Conti si chiude tra applausi, premi, record personali e qualche segnale di rallentamento negli ascolti. La musica, i momenti memorabili e il passaggio di testimone a Stefano De Martino assicurano che l’eredità del Festival continui, lasciando aperta la sfida per il 2027 e per le nuove modalità di coinvolgimento del pubblico.

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